Ecco, quando parla così mi piace un sacco. Non che sciorini frasi mirabolanti, questo no, però dice cose sensate, come spesso gli succede a meno che non gli si domandino rivelazioni sul suo futuro, nel qual caso diventa ermetico nel migliore dei casi, ambiguo nel peggiore. Kakà, allorchè gli si chiede un parere su cose milaniste non la manda a dire, non l'ha mai fatto. Dice quello che pensa. Ed è chiarissimo: occorre ringiovanire. Marcovan lo dice da una vita, ma il suo peso specifico non è lo stesso del brasiliano. Il clamore (che clamore poi? In fondo si tratta di ovvietà) che può provocare non è precisamente lo stesso. Galliani in genere non ama dichiarazioni di questo tipo da parte degli stipendiati. Lui è convinto che ciascuno  abbia il proprio ruolo e che questo ruolo occorra rispettarlo, e forse non ha tutti i torti.  Ma insomma, qualcuno più autorevole di Marcovan glielo doveva pur dire. Se conosco il mio pollo, ho la sensazione che una rispostina a mezzo stampa arriverà quanto prima. Se piccata, sarcastica oppure  equilibrata non lo so, ma so che dentro di sè Adrianone non ha gradito.