Derby screwFermi tutti. C’è il Derby di Milano. Tutto il mondo calcistico si concentra per 90 intensi minuti in Via dei Piccolomini, al numero 5.
Milan e Inter si scontrano. Milano diventa l’ipotetico campo di battaglia  di una sfida che si combatte senza armi, ma a colpi di gol, parate e scivolate.
Battaglia che in caso di vittoria ti fa sentire forte, spavaldo, ti permette di girare per la tua città a petto e a testa alta, e di salutare l’amico rivale per primo, con un sorriso carico di sarcasmo, ma anche pieno di soddisfazione e libidine.

Armatevi di pazienza amici miei, queste ore non passeranno mai, questa attesa vi distruggerà gli organi.
Più si avvicinerà l’inizio della battaglia più i minuti diventeranno lunghissimi, come per un beffardo gioco del Dio del Tempo.

Gol spettacolari, gol fantasma, gol di mano, gol in fuorigioco, gol e basta…Nella mente di ogni tifoso c’è un mix di queste situazioni che la mente, quasi subdolamente mischia per darci a breve distanza il ricordo della gioia per un gol vittoria e del dolore per una partita persa.

Ronaldinho, Sneijder, Maicon, Pato, Borriello, Julio Cesar e tanti altri ancora.. Milano vi offre l’eccellenza italiana del calcio , i tifosi nel loro piccolo, con coreografie, cori e stendardi penseranno a rendere l’atmosfera fantastica.

Perchè in fondo il Derby è una partita fuori dal comune, non sempre i pronostici vengono rispettati, ma è pur sempre la partita che non vuoi mai perdere. Mai.

Ogni tifoso, MILANISTA od interista che sia ha in mente un Derby: quello con il più ampio scarto, quello della prima volta a San Siro, quello con gli amici di sempre, pronti a sfotterci se la nostra squadra sbaglia, ma tutti sperano che il derby più indimenticabile sia quello che si sta per giocare….

Rilassatevi la battaglia infinita sta per prensentarvi il suo spettacolo..