22 4 minuti 11 anni

1303617_full-prtStasera l’Italia fa il suo esordio in Confederations Cup. Affronterà il Messico nella seconda gara del girone A, che ieri ha già visto la vittoria del Brasile sul Giappone per 3-0.

Diciamo che il nostro girone è abbastanza interessante, lo sarebbe ancora di più se fosse un torneo un po’ più blasonato, ma vabbé, mi accontenterei di non ripetere la figuraccia di quattro anni fa quando, dopo la vittoria iniziale con gli Stati Uniti (3-1), gli azzurri furono sconfitti dall’Egitto 1-0 e dal Brasile 3-0. Sarebbe bastato un gol in più in uno qualsiasi dei tre incontri per passare il turno, ma tanto fu, quella era la nazionale-bis di Marcello Lippi, delle vecchie glore riciclate, degli ostracismi verso Cassano e il giovane (ma già talentuoso) Balotelli, del carro dei vincitori pronto prima del mondiale, del “non vedo fenomeni rimasti a casa”. Insomma, sembrava solo un torneo estivo giocato male e svogliatamente, invece in quella Confederations Cup si videro – per chi li voleva e sapeva vedere – i prodromi del disastroso mondiale sudafricano.

Gli azzurri vengono da tre incontri non brillanti, ma forse gli avversari di spicco accenderanno qualche stimolo in più. Difesa a quattro dietro, centrocampo privo di esterni, con Pirlo in regia, Marchisio e De Rossi a sostegno e Montolivo a giocare come una sorta di trequartista dietro Balotelli (pur a rischio per un problema fisico) e un altro attaccante, tipicamente il nostro El Shaarawy – questa dovrebbe essere la formazione tipo, ma per questa partita Prandelli ha deciso di provare una sorta di albero di Natale, con Balo unica punta e Giaccherini dietro. No, dico, Giaccherini, uno che se non giocava nella Juve non lo convocavano nemmeno per Italia-Rappresentativa prelati del Polesine.

Manco il MinCulPop, manco
Manco il MinCulPop, manco

Avrei preferito anche un Giovinco, anche un Gilardino là davanti, persino un Luca Toni peperoni, per esempio avremmo potuto avere Osvaldo (ok, non è un fenomeno, ma vista la penuria là davanti sarebbe servito eccome) se l’ipocrita fariseismo di Cesare Prandelli non avesse colpito ancora (come colpì Criscito un anno fa agli Europei, ma non Bonucci). Chissà quale altra scelta coperta dal cosiddetto “codice etico” il c.t. ci regalerà il prossimo anno, in occasione del mondiale.

Tutto ciò – un assetto piuttosto conservativo con un’unica punta e nessun vero trequartista di ruolo – contro il Messico, poi, cioé una squadra che di talenti immensi non ha mai abbondato ma che è sempre stata carogna contro qualsiasi avversario. A me il Messico fa venire in mente quel pareggio 1-1 a Usa ’94 che ci qualificò agli ottavi di finale, le divise sgargianti del portiere Campos (che poi nel club diventava attaccante), Blanco che a Francia ’98 saltava i giocatori letteralmente, nel senso che prendeva il pallone tra due piedi e oplà, saltello e via oltre l’ostacolo per dare palla al bomber dalla bionda chioma Luis Hernandez. Oggi è la squadra del Chicharito Hernandez e del talento un po’ perso di Giovani Dos Santos, più di una serie di giocatori sconosciuti al grande pubblico ma che in gran parte sono abituati alla Copa Libertadores.

Io comunque tifo Giappone. Il Giappone vincerà il torneo. Oggi o domani vado a scommeterci £5. Forza Zac.

22 commenti su “Messico e frottole

  1. Ma qualcuno vorrebbe veramente il fariseo (ottimo aggettivo) Prandelli sulla nostra panca? Non scherziamo…

    Messicano anche, per i meno giovani, Hugol: Hugo Sanchez, gran puntero del Real Madrid

  2. 1a1con gol di Massaro!Mi piace questo blog anche per la lucida memoria storica sul calcio anni’90 e ’80.Detto ciò’ , mi trovo d’accordo praticamente con quanto scritto.Mi dissocio solo sul Giappone;loro mi sono simpaticissimi ma Zaccheroni non lo tiferò mai.Il perché me lo tengo per me.

  3. Non tifo Giappone perché c’è Zac. Tifo Zac perché scommetto sulla vittoria del Giappone. 😉 😉 😉

  4. Giaccherini mistero del calcio italiano. Potenza dei procuratori e della maglia che indossa. Ha fatto più minuti in Nazionale che in campo per la Juve. E intanto Insigne – per dirne uno che gioca a sostegno dell’unica punta – indovina geometrie pure giocando su una gamba sola.

  5. Corrado scommetti per il Giappone le “vecchie” 5 lire che in euro sarebbero 5 : 1936.27 = 0,0025 ecc. ecc. una bella fiducia verso il Zac… :rotfl:

    A me, essendo un matusa esagerato, il Messico invece fa venire in mente i mitici Mondiali del 1970 quando perdemmo la finale col Brasile, a pensare che sono passati solo 43 anni da allora e che ne ho un ricordo nitidissimo… un pochino mi deprime 🙄 🙄

  6. Ricorda sempre piu’ le cose di almeno 40anni prima, il nostro Zulli.
    Ai Mondiali del 70 infatti era gia’ una scafato 33enne :rotfl:

  7. Grosse risate da Barzagli. Giaccherini mi annebbia la vista. De Sciglio fortissimo. Prandelli, devi mettere un altro attaccante, ci arrivi?

  8. Beh, vittoria meritata. Non li facciamo, però do stelle&bidoni lo stesso:

    per De Sciglio che ha fatto una partita magnifica, la fascia era la sua.
    per Balotelli.
    per Pirlo.

    per Barzagli, senza che vi spiego perché se avete visto il gol del Messico.
    per Marchisio, inesistente.
    per De Rossi, quasi male come Marchisio.

  9. vai vai, andiamo pure di stelle e bidoni ad abundantiam..

  10. ero fuori, vedo ora gli highlights, però
    Mario
    Barzagli
    Pirlo

  11. per Mario

    per De Sciglio

    Per tutti i giocatori della Juve tranne Pirlo e Buffon

    per Prandelli che non capisce un cazzo e si infilasse nel culo il suo codice etico, la meritocrazia di sto cazzo e i figli e figliastri juventini. Merda.

  12. la partita a me ha fatto schifo e ribrezzo, ma forse è colpa di quel carrozzone di incompetenti e raccomandati che è la rai.

    per il resto che dire…affrettiamoci a vendere elsharawy prima che scoprano che fa la riserva di giaccherini.

    grandissimo de sciglio,tra due anni dovremo venderlo per recuperare lo stipendio di balotelli.

    leggo poi che galliani continua a rifiutare offerte per robinho per un milione di differenza….ma metticelo te,brutta testaccia di cazzo,fa battere tuo figlio in tangenziale,crapa pelata di merda,fattelo mettere nel culo!!!!!!!!!

  13. Una stella per la pirla. Ah beh certo con un portiere serio, diciamo un Gillet o un Ujkani a caso, quello non era goal.

    Certo è che se il figlio di puttana avesse segnato dico UNA PUNIZIONE, invece che spararle tutte alte nei suoi ultimi anni al Milan, nessuno l’avrebbe venduto

  14. siete ossessionati da pirlo.

    per me può fare 200 gol da qui a fine carriera,non me ne fotte un cazzo.

  15. E’ vero, ha ragione lo Zio su questo punto, Pirlo ci sta sul cazzo ma non esageriamo. Il portiere del Messico non s’è allungato bene, ma anche se lo avesse fatto 9 su 10 quella palla non la prendeva comunque. Pirlo ha tirato una bella punizione e, anche senza calcolare la rete, ha giocato una partita più che sufficiente nel complesso.

  16. DE SCIGLIO
    BALUBA
    MONTO

    BARZAGLI
    MARCHISIO (ma li cosa fa?gironzola x il campo?basta coi giaccherini e marchisio finti trequartisti..mettiamoci gente come insigne o saponara cazzo!
    GIACCHERINI

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