Io starei particolarmente attento a sto tipo qua

Io starei particolarmente attento a sto tipo qua

Vittime sacrificali? – Arriva il primo scontro diretto della stagione e non ci presentiamo – diciamo – in grandissima forma. L’elenco degli infortunati è lungo (El Shaarawy, Kakà, Pazzini, Montolivo e De Sciglio tra gli altri), il gioco finora è decisamente mancato (escluse le buone prestazioni nelle notti di coppa con il PSV), le ultime due partite ci hanno visto raddrizzare la situazione solo negli ultimi minuti. Tralascio l’aspetto tattico riguardante l’attacco, ne abbiamo discusso molto in post più o meno recenti e nei commenti e io continuo a ritenere che considerare il modulo base di questa stagione quello col trequartista sia un grosso equivoco che ci sta costando e ci costerà molto e di cui ho un giudizio negativo a prescindere da chi lo abbia voluto, se Berlusconi o Allegri o entrambi d’amore e d’accordo. Domani sera, insomma, ci deve dire bene per non uscire con le ossa rotte dalla partita – soprattutto perché mercoledì il Milan mi ha dato l’impressione di essere al momento (con questi uomini a disposizione, cioè) una squadra del livello del Celtic con in più un Balotelli.

Gli avversari – Pare, insomma, che sto Napoli sia davvero molto forte: Higuain è un gran bomber, Callejón sembra essere stato un acquisto decisamente azzeccato (tre gol in tre partite di campionato), Insigne regala perle di gran classe e salta quasi regolarmente l’uomo davanti a sé, di Hamsik sappiamo già vita, morte e miracoli e il rischio futuro (per noialtri) è che diventi più costante nell’arco di una stagione. A me, a dire tutto con franchezza, la difesa del Napoli non piace: ora non ritrovo il link, ma insomma poco tempo fa lessi una statistica in cui Pepe Reina risultava l’anno scorso il portiere che aveva effettuato il maggior numero di errori decisivi nella Premier League; Maggio terzino destro puro in una linea a 4 non ha mai reso bene come invece fa quando gioca più avanzato (l’esperienza in nazionale ce lo conferma); Zuniga è un buon terzino che però, da quando ha lasciato il Siena, si ritrova costantemente sulla fascia sbagliata (ricordo le prime orribili prestazioni con la maglia azzurra, infatti solo col tempo imparò a districarsi decentemente a sinistra); Albiol è forte e d’esperienza, ma Britos non è all’altezza nemmeno del non fenomenale compagno di reparto, a mio avviso.
Tutto questo per dirvi che io, il Napoli, lo vedo letale davanti, ma vulnerabile dietro a patto che si superi la cerniera di centrocampo, il duo composto da Behrami e Inler (o Dzemaili). E poiché il Milan – anche questo Milan confusionario e rabberciato e tutto quello che volete – ha una media di due gol segnati a partita in questa stagione, non porrei limiti alla provvidenza, insomma.

Le altre – La favorita per lo scudetto, la Juventus, ospita in casa il piacevole Verona di questo inizio stagione ed è alle prese col caso dell’attaccante Llorente che, finora, da secondo grande acquisto (per giunta a parametro zero) dell’estate dietro Carlitos Tevez, ha totalizzato la miseria di due minuti di gioco – gli ostracismi di Conte colpiscono ancora, come potete notare. Tra le squadre con i nostri stessi punti, il Cagliari ospita la Sampdoria appena umiliata nel derby, l’Udinese, fresca di rinnovo contrattuale con Muriel, va in casa del Chievo, mentre il Torino va a far visita al Bologna dell’ex capitano Rolando Bianchi.

Da seguire – Io direi Roma-Lazio, che ultimamente non ha regalato grande spettacolo ma, insomma, per la legge dei grandi numeri direi che sia ora di vedere un bel derby della capitale, anche perché questa volta entrambe le squadre sembrano avere un allenatore vero e c’è un certo precedente di Coppa Italia che riscalderà l’ambiente. Io dico che lo vince la Roma col suo fortissimo centrocampo.

Da evitareSassuolo-Inter, cioè una neopromossa bisognosa di punti che aprirà spazi al contropiede di una grande squadra catenacciara. Mi aspetto una vittoria della seconda squadra di Milano, purtroppo, quindi lascerei proprio perdere.

IL PROGRAMMA DELLA 4a GIORNATA

21 settembre 2013
– ore 18:00: Cagliari-Sampdoria
– ore 18:00: Chievo-Udinese
– ore 20:45: Genoa-Livorno

22 settembre 2013
– ore 12:30: Sassuolo-Inter
– ore 15:00: Atalanta-Fiorentina

– ore 15:00: Bologna-Torino
– ore 15:00: Catania-Parma
– ore 15:00: Juventus-Verona
– ore 15:00: Roma-Lazio
– ore 20:45: Milan-Napoli