15 8 minuti 11 anni

Math-teacher-job-interviewCampionati ipotetici – Nel preparare questo post mi sono divertito a giochicchiare coi numeri e a realizzare alcune tabelle. Il motivo è il seguente: l’anno scorso le nostre prime giornate furono un disastro, all’8a giornata toccammo il nostro punto più basso (il 15° posto), benché poi in realtà continuammo a balbettare ancora un po’ (nelle seguenti cinque partite il Milan realizzò 8 punti su 15 disponibili, anche a causa degli scontri diretti contro Fiorentina e Napoli). Insomma, un Milan smantellato e con la solita partenza lenta tipica delle squadre di Massimiliano Allegri si ritrovò ad inseguire e ad acciuffare negli ultimi minuti il terzo posto che lo qualificò ai play-off di Champions League. Quest’anno la preparazione è iniziata un po’ prima (proprio a causa dei play-off) e, a quanto ci è stato detto, è stata specificatamente pensata col fine di evitare un’altra partenza lenta; inoltre, rispetto allo scorso anno la rosa non ha subito enormi stravolgimenti. Quindi, la domanda è: come va il Milan rispetto alla scorsa stagione?

Confronto del rendimento del Milan nelle prime otto giornate delle stagioni 2012/2013 e 2013/2014
Confronto del rendimento del Milan nelle prime otto giornate delle stagioni 2012/2013 e 2013/2014

La posizione in classifica è indubbiamente migliore e 4 punti più in cascina sono stati raccolti, però il miglioramento assoluto è migliore di quello relativo. Ho preso in considerazione le posizioni valide per lo scudetto, per la qualificazione diretta alla Champions League, per la qualificazioni ai play-off di Champions League, per almeno l’ingresso in Europa League di diritto o nel caso disperato in cui ci si debba aggrappare alla possibiltà che un’altra delle prime sei vinca la Coppa Italia, e quello che emerge è che i 4 punti in più conquistati hanno colmato un divario inferiore in quasi tutti i casi. Questi piccolo tesoretto mi sembra quindi, di fronte a questi numeri, forse eccessivamente piccolo rispetto alle aspettative dovute ai due motivi di cui sopra. Detto ciò, mi sono quindi chiesto: cosa accadrebbe se da ora in poi tutte le squadre di Serie A totalizzassero i punti realizzati nella scorsa stagione? Piccolo caveat: questo che sto facendo è ovviamente un discorso da prendere non con una, non con cento, bensì con almeno diecimila pinze.

Simulazione classifica 2013/2014: punti delle prime 8 giornate 2013/2014 + punti 9a-38a giornata 2012/2013
Simulazione classifica 2013/2014: punti delle prime 8 giornate 2013/2014 + punti 9a-38a giornata 2012/2013

Questa è una classifica che, in fondo, rispecchia più i valori della scorsa stagione che di quella presente. Certo, siamo più vicini al 2° posto che al 3°, però, tanto per sollevare una tra mille obiezioni riguardanti la validità di questa classifica virtuale, lo scorso anno erano impegnate nelle coppe europee squadre che oggi non lo sono (vedi Inter e Udinese) o viceversa (il Napoli era in Europa League, la Fiorentina senza impegni infrasettimanali – entrambi gli aspetti depongono a nostro favore). Andiamo, allora, a vedere un confronto tra i rendimenti delle squadre che di solito si trovano a lottare per la qualificazione ai tornei europei.

I rendimenti delle principali otto squadre di Serie A a confronto con la scorsa stagione
I rendimenti delle principali otto squadre di Serie A a confronto con la scorsa stagione

E’ qui che, secondo me, emerge un dato interessante: è l’enorme exploit della Roma che fa “scalare” le altre squadre di posizioni in classifica e che ci fa sembrare un po’ più lontani rispetto a dove i presunti piani agostani ci consegnavano: infatti, subito dopo i giallorossi, è il Milan la squadra col più alto miglioramento – miglioramento che ha riguardato solo metà delle squadre prese in considerazione, mentre tre sono peggiorate ed una (il Napoli) è rimasta stabile.

Le mie conclusioni riguardanti il Milan sono quindi le seguenti: benché ci si aspettasse – anche per via delle dichiarazioni dell’allenatore e dell’amministratore delegato – una partenza un tantino più agevole, nell’ottica di un miglioramento di condizione e di risultati più o meno paragonabili dell’anno scorso, il Milan è decisamente in corsa per una qualificazione in Champions League, non solo perché, come si suol dire, il campionato è lungo, ma perché tra infortuni e squalifiche questa squadra è stata capace di fare un po’ meglio (non molto, però) rispetto a quella che (per come è nata e per i presupposti sconfortanti che aveva) è probabilmente è stata una tra le stagioni più tribolate dell’ultimo quindicennio rossonero capace però di consegnare un risultato a un certo punto inaspettato, cioè il terzo posto. Il punto interrogativo principale riguarda la durata del periodo di buona forma (quando inizierà): se davvero quest’anno la preparazione è stata impostata in maniera diversa, arrivare “scoppiati” troppo in anticipo rispetto alla fine del campionato può essere il principale ostacolo al raggiungimento degli obiettivi in classifica.

Gli avversari – A dispetto dell’avvio un po’ stentato, il Parma è una buona squadra. Inoltre, come facevo notare la scorsa settimana, ha ritrovato l’ispirazione di Cassano che è, obiettivamente, l’arma più pericolosa di cui dispongono gli emiliani, anche perché potrebbe rivelarsi il partner ideale d’attacco di Amauri così come lo fu di Pazzini a Genova. La squadra di Donadoni (ancora orfana del difensore centrale Paletta), gioca con un 3-5-2 piuttosto collaudato sulla cui fascia destra sfreccia Biabiany, l’uomo a cui il nostro probabile terzino sinistro Constant dovrà prestare la maggiore attenzione.

Le altre – La Lazio (a pari punti con noi) è un po’ in crisi, anche in Europa League ha deluso un po’ e si ritrova ad ospitare il Cagliari reduce dalla vittoria casalinga col Catania. La difesa della squadra di Petkovic fa un po’ acqua da tutte le parti quest’anno, Miroslav Klose sente gli acciacchi dell’età e chissà se il recupero di Candreva sarà sufficiente per fermare la crisi nella partita contro i sardi, che, da quel che si legge, avranno a disposizione un Sau che nel lavoro infrasettimanale ha dimostrato di essere in grande forma. La Roma priva di Totti e Gervinho, oltre all’infortunato di lungo corso Destro, va a Udine per continuare la sua fuga in testa alla classifica: non che finora non abbia superato test importanti (il derby, le vittorie contro Inter e Napoli), però forse questa trasferta su un campo in cui i padroni di casa hanno finora incamerato 10 punti su 12 può darci ulteriori indicazioni sulla qualità della rosa allenata da Rudi Garcia, ad esempio sulla possibilità di Marco Borriello di essere quell’attaccante di riserva che può sopperire con efficacia di volta in volta ad eventuali defezioni in attacco, nonché sulla capacità dei giallorossi di saper giocare un calcio forse diverso in assenza del loro capitano.

Da seguireInter-Verona, soprattutto perché questi gialloblù hanno davvero dei giocatori che mi piacciono tanto e voglio vedere se davvero riescono nel colpaccio a San Siro

Da evitare – Non saprei, a naso mi viene da scrivere Bologna-Livorno.

IL PROGRAMMA DELLA 9a GIORNATA

26 ottobre 2013
– ore 18:00: Sampdoria-Atalanta
– ore 20:45: Inter-Verona

27 ottobre 2013
– ore 12:30: Napoli-Torino
– ore 15:00: Bologna-Livorno
– ore 15:00: Catania-Sassuolo
– ore 15:00: Chievo-Fiorentina
– ore 15:00: Juventus-Genoa
– ore 15:00: Parma-Milan
– ore 15:00: Udinese-Roma
– ore 20:45: Lazio-Cagliari

15 commenti su “Serie A 2013/2014 – 9a giornata

  1. buongiorno…

    i numeretti che hai messo li osservo anch’io tutte le settimane e ti dirò che se non fosse per la Roma che ha fatto un filotto storico, metterebbe il Milan, quasi, sotto una prospettiva leggermente migliore.
    Ma che comunque accusa i soliti problemi: partenze di campionato molto soft, scontri diretti persi, infermeria piena, ecc.

    C’è da dire che, almeno sulla carta, il periodo più buio dovrebbe concludersi a breve. Gli infortunati stanno recuperando e tra poco l’organico dovrebbe tornare quasi a pieno regime. Addirittura si parla di De Sciglio in panca a Parma. Quindi speriamo bene.

    Il resto della classifica lo prendo solo come un gioco e con millemila pinze, come giustamente hai scritto anche tu. Non finirà sicuramente così… 8)
    La Juve non mi pare più quella dell’anno scorso: mi sembra un pentolone ben chiuso dove all’esterno non noti nulla o quasi, salvo il coperchio che ogni tanto sobbalza e segnala la temperatura interna in rapido aumento. Una calma apparente.
    Il Napoli mi pare ben messo anche se hanno un problema con Higuain. Che scrivono sia più di natura psicologica che fisica.
    La Roma si trova ora a giocare senza Totti per quasi 2 mesi e senza Gervinho per una o due partite (?) quindi vedremo la consistenza della squadra alla prima reale difficoltà e contro l’Udinese incostante che con loro ha solitamente ripulito il banco.
    I prescritti stanno iniziando ad avere una fisionomia stabile e il loro allenatore si è già calato nella parte del piangente come faceva bene a Napoli. Solo che a Milano è piangina.
    La Lazio è miseramente crollata e Pektovic non durerà molto. Almeno la mia impressione è questa.

    Continuando con il giochino della classifica ho notato che a parità di giornate giocate il Verona, che ha 16 punti, nel campionato 2010/11 sarebbe stato 3° dietro noi a 17 e Lazio a 19, nel 2011/12 sarebbe stato addirittura 1° a pari merito con la Juve.
    Quindi calma e gesso :mrgreen:

  2. Sono curioso di vedere se il rendimento della Roma sarà lo stesso senza gli infortunati. Se sì, Garcia confermerebbe di essere un bravissimo allenatore. Poi dovrà essere giudicato sulla gestione di una stagione con Champions più campionato ma insomma, un passo alla volta.

    Il giochino di Corrado è carino, e la posizione finale del Milan mi piace. Credo però che Roma e Inter faranno molto meglio di quanto dica la classifica virtuale.

  3. eccolo lì. Gombloddo…
    Però il Pirlo sostituito che si è incazzato probabilmente con lui, o Vidal che si fa i cazzi suoi prima di rientrare in ritardo dalla sua nazionale o ancora la dichiarazione che al cileno piacerebbe giocare nel Real subito dopo la sconfitta di mercoledì, ebbene queste non le ha inventate nessuno. Cazzaro.

  4. Interessante.. Perchè non provi invece di aumentare o togliere dai punti fatti lo scorso anno non quelli fatti qest’anno, aggiungere o togliere ai punti della scorso anno della percentuale di punti in più o in meno realizzati in queste prime 8 giornate rispetto alle prime 8 dello scorso campionato.

  5. Mi sa che non si capiva niente, provo a riformulare
    Perchè non provi invece che aggiungere o togliere dalla classifica dello scorso anno i punti in più o in meno fatti in queste prime 8 giornate, ad incrementare o diminuire la classifca del campionato scorso con la percentuale in più o in meno dei punti fatti in queste prime otto giornate rispetto alle prime otto dello scorso anno.

  6. se non fosse per la Roma che ha fatto un filotto storico, metterebbe il Milan, quasi, sotto una prospettiva leggermente migliore.

    già, credo che questo abbia influito nel giudizio globale.
    il milan è partito male, come sempre, ma meno del solito.solo che dopo 8 giornate avere una prima in classifica a 19-20 punti è una cosa ed averla a 24 è un’altra..
    roma e inter faranno meglio della “classifica virutale”, viola & napoli così così, ma soprattutto lazio peggio..sta entrando in una crisi da cui se non esce presto sarà dura, con Lotito poi..

    diciamo che se torna de sciglio, contro biabiany sono più contento, ma magari anche costant lo tiene buono :tie: :tie:
    come sempre, la nostra filosofia dev’essere farne uno in più. sperando ancora in Gabriel e non Amelia…

    Interessante.. Perchè non provi invece di aumentare o togliere dai punti fatti lo scorso anno non quelli fatti qest’anno, aggiungere o togliere ai punti della scorso anno della percentuale di punti in più o in meno realizzati in queste prime 8 giornate rispetto alle prime 8 dello scorso campionato.

    WTF?!?!?!?!?!?!?! :seghino:

    SU walt crying e GonDe che già cominciano a starnazzare appena le cose vanno male, nemmeno commento..
    sono più ridicoli del comunicato congiunto di inter e milan per le curve..sembrano tutti delle elementari…

  7. Piano col volere De Sciglio subito titolare, contro Biabiany poi…Se poi ha una ricaduta?…Colpa di Allegri!
    A quanto ho capito, ha un solo allenamento completo nelle gambe, o sbaglio?

  8. Calcoli interessanti. Però per inquadrare meglio la nostra salute sono ansioso di vedere cosa combiniamo tra parma Lazio e lamentina.
    Per me la roma a udine perde.

  9. Mi sa che non si capiva niente, provo a riformulare
    Perchè non provi invece che aggiungere o togliere dalla classifica dello scorso anno i punti in più o in meno fatti in queste prime 8 giornate, ad incrementare o diminuire la classifca del campionato scorso con la percentuale in più o in meno dei punti fatti in queste prime otto giornate rispetto alle prime otto dello scorso anno.

    Il Milan ha avuto un aumento di punti di +37,5%. Un aumento uguale a fine campionato ci darebbe 99 punti, non solo una classifica record ma una cosa che si raggiungerebbe con tutte vittorie e un solo pareggio da qui alla fine. Cosa che non può essere, ovviamente.

  10. … il problema è che le partite sono solo otto, e minore è il numero di partite disputate minore è l’attendibilità della proiezione. Come dice giustamente Corrado è difficile ipotizzare che alla 38° giornata vanteremo quei 99 punti …

  11. A quanto ho capito, ha un solo allenamento completo nelle gambe, o sbaglio?

    un tempo lui, poi quanto biabiany è stanco, mettiamo pure costant..e se non fosse stanco gli mettiamo dietro al culo emanuelson, che non sa difendere, ma almeno è veloce uguale.. 😀

  12. Costacurta Poi ricorda un amore di mercato. “Moratti voleva Cantona, che era un mezzo pazzo. Era molto divertente giocarci contro, perché commentava tutto, dagli avversari ai compagni. Una volta un terzino sbagliò un cross e lui disse a me e ai compagni di difesa: ‘Ma posso giocare con questi?’. Lo dicono tutti che Cantona era un folle, non solo io”.

    :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl: :rotfl:

  13. La traversa ancora trema per la bomba di benzema, e quel pippone di Sanchez fa la magata in contropiede. Il sopracciglio di Ancelotti…!!!!!
    Comunque, si picchiano come dei fabbri…

  14. davvero poco gioco, solo fiammate sporadiche da una parte e dall’altra..
    brutto clasico ma al camp nou è dura sfangarla col barça, arbitri inclusi

  15. Difesa del Verona da mani nei capelli.
    Inter che fa benissimo il classico mazzarriano difesa-e-contropiede, ma con più culo che anima. Tre reti su tre rimpalli e/o svirgolate…

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