asylumLa gente scema – Secondo me sono tutti matti al Milan. Dopo le quattro pappine prese dal Parma la mia capacità di attenzione nei confronti delle ultime notizie in casa rossonera è andata riducendosi di pari passo con l’escalation di ultimatum, incontri, fronde, alleanze, proteste e rimostranze. Ho pure fatto lo sforzo di registrarmi alle due settimane di abbonamento gratis alla versione digitale della Gazzetta dello Sport per leggere l’intervista a Paolo Maldini, successivamente i famosi dieci punti anti-Seedorf, poi un editoriale di un giornalista di SportMediaset, poi noia, barba, che palle. Le notizie su Balotelli le ho saltate a piè pari, potrebbe anche aver sterminato una scolaresca col gas nervino e io non verrei comunque a saperlo. Il punto è che cacciare via Seedorf ora o tra dieci giorni o a giugno vorrebbe dire un altro passo verso la definitiva zamparinizzazione del Milan. Sapete che fine fanno dopo un po’ le squadre di Zamparini? Ecco, eviterei. Poi magari le perde dieci di fila e allora qualche dubbio oltre a quelli che già ho mi vengono, ma direi che il banco di prova per Clarence è la prossima stagione. In questa non abbiamo obiettivi, magari evitiamo i preliminari di Coppa Italia, ma, insomma, non c’è rimasto più niente.

Quello che dovrebbe preoccupare tutti, invece, è che io apro SportMediaset per andare a vedere le probabili formazioni e mi ritrovo una cosa del genere:

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Ma io dico: qui siamo ancora al problema che se si rompe l’unico regista della rosa ci ritroviamo con gente coi piedi tipo ferri da stiro in mezzo al campo, e perdiamo tempo in lotte tra bande? Poi c’è il fatto che i motivi dell’accantonamento di Taarabt sono assolutamente misteriosi. A me l’acquisto di Taarabt sembrava una scemenza, poi mi sono in parte ricreduto. Ma davvero solo la brutta prova di Madrid è bastata a panchinarlo per due partite di fila? Clarence, dicci, perché? Lasciamo perdere il ballottagio tra Zapata e il (si dice) capocordata Bonera. Io leggo e vomito.

Gli avversari – Con chi giochiamo? Ah, sì, con la Lazio. Pensate l’interesse per il calcio che mi ha destato l’ultima settimana. Tanto perdiamo, sicuro segnerà una doppietta il clone zombie di Helder Postiga, con Marchetti che para tre rigori (nota per potenziali lettori cialtroni: no, non sto gufando, sei TU che hai problemi di comprensione del testo, capra).

Le altre – No, vabbé, mi ha preso lo sconforto scrivendo, sta sezione la salto.

Benitez is just a fat Spanish waiterDa seguire – Mah, direi ovviamente Napoli-Fiorentina. Tra l’altro noterei come Benitez stia riuscendo a rovinare Jorginho, ormai 5 fisso sulle pagelle della Gazzetta – o forse eravamo noi estimatori dell’italo-brasiliano ad aver preso una topica, vai a sapere.

Da evitareBologna-Cagliari. Volevo cogliere l’occasione per fare pubblicamente i miei complimenti alla dirigenza bolognese per aver fatto tutto in maniera perfetta nel tentativo di andare in Serie B: comprare un bidone al posto di una punta, successivamente vendere il giocatore più talentuoso a febbraio. Bravissimi, davvero. Ma com’è che a Bologna – che non è piccolissima ed ha pure una certa tradizione – fanno così fatica a trovare una proprietà di un certo livello?

IL PROGRAMMA DELLA 29a GIORNATA

22 marzo 2014
– ore 18:00: Torino-Livorno
– ore 20:45: Chievo-Roma

23 marzo 2014
– ore 12:30: Parma-Genoa
– ore 15:00: Bologna-Cagliari
– ore 15:00: Inter-Atalanta
– ore 15:00: Sampdoria-Verona
– ore 15:00: Udinese-Sassuolo
– ore 18:30: Napoli-Fiorentina
– ore 20:45: Catania-Juventus
– ore 20:45: Lazio-Milan