overcome embarassment 460Limbo rossonero – Ritornato Paletta, ritornato Suso, ritornato Vergara, ritornato Gabriel, arrivato Lapadula, arrivato Gustavo Gomez, arrivato Vangioni, arrivato El Uallarito Sosa: queste sono le facce più o meno nuove di un Milan che, nonostante lo stop del mercato sostanzialmente correlato al passaggio di proprietà in corso, ha speso 25 milioni di euro (incassandone una quindicina dalla cessione definitiva di El Shaarawy alla Roma e da altre operazioni). Io avrei mandato via qualche altro bidone (siamo in 29, senza coppe europee) e puntato su un acquisto miratissimo ma forte – ma sarebbe venuto in questo Milan? Mah…

Oggi La Gazzetta dello Sport ha dedicato un inserto speciale alla Serie A, in cui le squadre sono su una griglia di partenza come auto di Formula Uno. Il Milan, in questa griglia, si trova al 5° posto, previsione dichiaratamente ottimista da parte della rosea, che tiene in conto di probabili ricchi investimenti a gennaio da parte della nuova proprietà asiatica. Ora come ora, io inserisco il Milan in una fascia che va dal 5° all’8° e forse anche 9° posto: Fiorentina, Sassuolo, Torino e Lazio sono le squadre con cui dovremo lottare in classifica in questa stagione, a mio avviso.

Per quel che riguarda la partita di domani, ma anche i test fatti in estate, accolgo con un certo scetticismo l’utilizzo di Bonaventura come mezzala, ma capisco che la relativa abbondanza in attacco e i pochi interpreti decenti a centrocampo possano aver indotto Vincenzo Montella ad adottare questa soluzione.

Gli avversari – Il Torino arriva sicuramente motivato all’incontro di San Siro: il loro allenatore, Sinisa Mihajlovic, avrà probabilmente il dente avvelenato (ma non con tifoseria e giocatori) per l’ingiusto e irrazionale esonero della scorsa stagione, inoltre i nuovi acquisti (ad esempio Iago Falque, Ljajic, Castan) segnalano la volontà non nascosta di puntare a un posto in Europa. Il modulo è speculare al nostro, cioè il 4-3-3, in apparenza con una disposizione più offensiva di quella che eravamo abituati a vedere nel Milan di Mihajlovic. Forse lì il serbo faceva di necessità virtù, forse non bisogna nascondersi dietro numeri e nomi (ricordate Eto’o quasi terzino all’Inter?) ed ammettere che è vero che Mihalovic è un distruttore di gioco piuttosto che un costruttore (questa era l’accusa che Berlusconi sostanzialmente gli rivolgeva), forse entrambe le cose.

Le altre – Di questo campionato che ha già un vincitore, ci rimane da discutere dei piazzamenti. Io metto l’Inter tra le prime tre. Tra le retrocesse, metto Crotone e Palermo. La Sampdoria la vedo molto a rischio. Il Chievo si confermerà da metà classifica. Del resto della stagione, dico solo una cosa: la Juventus ha assoluta necessità di un altro ottimo centrocampista in mezzo, altrimenti rischia di diventare un’incompiuta a livello europeo – cosa che a me farebbe enorme piacere, ovviamente, ma cerco di restare oggettivo per un attimo. Con Marchisio fuori fino ad autunno inoltrato e un Khedira con i suoi noti problemi fisici ricorrenti, almeno un altro nome di peso è necessario. Poi, ovviamente, auguro loro di perdere la finale di Champions League con autogol di Higuain nel recupero del secondo tempo supplementare.

Da seguireRoma-Udinese: è la prima partita, come non vederla?

Da evitareEmpoli-Sampdoria, anche se i toscani li vedo meglio di come li considerano in molti in giro (considerato che l’anno scorso li vedevo male, spero per loro che stavolta non stia sbagliando di nuovo).

IL PROGRAMMA DELLA 1a GIORNATA

Sabato 20 agosto 2016
– ore 18:00: Roma-Udinese
– ore 20:45:
Juventus-Fiorentina

Domenica 21 agosto 2016
– ore 18:00: Milan-Torino
– ore 20:45: Atalanta-Lazio
– ore 20:45: Bologna-Crotone
– ore 20:45: Chievo-Inter
– ore 20:45: Empoli-Sampdoria
– ore 20:45: Genoa-Cagliari
– ore 20:45: Palermo-Sassuolo
– ore 20:45: Pescara-Napoli