Bentornato, Montolivo, e speriamo di non rivederci più – Nella conferenza stampa odierna il mister Vincenzo Montella ha comunicato il probabile recupero di Riccardo Montolivo per la partita di domani. L’ex centrocampista di Atalanta e Fiorentina manca dai campi di gioco dal mese di ottobre, quando una distorsione al ginocchio in occasione della partita di qualificazione ai mondiali ItaliaSpagna lo mise fuori gioco per qualche mese. Siamo nel finale di stagione e tutto fa brodo, e anche lui, nelle sei partite rimaste, potrà tornare utile alla causa del ritorno del Milan in Europa. Detto questo, spero fortemente che lui non faccia parte del Milan futuro.

Montolivo è un giocatore lento, compassato, con un’eccessiva tendenza a cercare il passaggino laterale e che nella scorsa stagione a un certo punto si è distinto più per i palloni recuperati che per la capacità di creare gioco, come è invece richiesto a un regista. Ha 32 anni e mezzo, quindi si può dire che sia nella fase calante della sua carriera, e certamente in quella crescente non lo abbiamo visto eccellere in molte occasioni. Certo, anche lui ha avuto le sue ottime partite e i suoi periodi di buona forma, però, ecco, non è stato né mai sarà un Andrea Pirlo o un Demetrio Albertini, giocatori di ben altra statura tecnica che hanno intepretato in ben altra maniera il ruolo nella storia recente rossonera. Posso ben dire che tendenzialmente lo preferisco a Sosa o al giovane Locatelli, e spero che da qui alla trentottesima si faccia valere e ci aiuti nel raggiungimento del nostro obiettivo stagionale, ma nel nuovo Milan, per come la vedo io, spazio per lui non ce ne deve essere, se non, a essere buoni, per stare comodamente in panchina a vedere qualcun altro di ben altro livello al suo posto.

Gli avversari – Con la vittoria contro la Fiorentina della scorsa settimana, l’Empoli appare aver ingranato la marcia nella lotta salvezza dopo aver conquistato solo 6 punti nelle restanti partite del girone di andata, e ora si trova a 5 punti di distacco dal diciottesimo posto che vale la Serie B. Si tratta di una squadra in fondo modesta, che approfitta più della smisuratezza di una Serie A a 20 squadre che di una qualche propria qualità. Segnalerei Skorupski, portiere abbastanza affidabile di proprietà della Roma che si distingue quando si tratta di parare qualche rigore.

Le altre – Mentre per la vittoria del sesto titolo consecutivo della Juventus si tratta solo di aspettare la certezza matematica, più in basso la situazione è molto più liquida:

4 LazioLazio 61
5 AtalantaAtalanta 60
6 MilanMilan 58
7 Inter Inter 56
8 FiorentinaFiorentina 52

Questo è il quadro delle squadre che lottano per arrivare in Europa League, essendo il terzo posto al momento occupato dal Napoli a quota 70 punti. Lazio e Atalanta al momento si qualificherebbero per la fase a gironi, mentre noi ci ritroveremmo a giocare il terzo turno di qualificazione, che iniza il 27 luglio. Se i romani ospitano il Palermo quasi retrocesso e i bergamaschi un Bologna non così motivato, Fiorentina e Inter si sfidano stasera al Franchi di Firenze in una partita che rischia di fare grave danno a entrambe (ma mi andrebbe bene anche una vittoria dei viola, onestamente).

Da seguireFiorentinaInter, perché siamo interessati al risultato.

Da evitareJuventusGenoa, partita che vede in campo i prossimi campioni d’Europa.

IL PROGRAMMA DELLA 33a GIORNATA

Sabato 22 aprile 2017
– ore 18:00: Atalanta-Bologna
– ore 20:45: Fiorentina-Inter

Domenica 23 aprile 2017
– ore 12:30: Sassuolo-Napoli
– ore 15:00: Chievo-Torino
– ore 15:00: Lazio-Palermo
– ore 15:00: Milan-Empoli
– ore 15:00: Sampdoria-Crotone
– ore 15:00: Udinese-Cagliari
– ore 20:45: Juventus-Genoa

Lunedì 24 aprile 2017
– ore 20:45: Pescara-Roma