Non cediamolo…

Si riparte con il campionato. Il Milan, impegnato contro il Crotone in trasferta, è tenuto a dare continuità ai più che positivi risultati nei turni preliminari di Europa League e a rispondere alle sonore vittorie ottenute ieri da Juventus e Napoli…

Nell’11 titolare sorprende la decisione di Montella di lasciare in panchina André Silva preferendogli Cutrone (richiesto al Milan proprio dal club calabrese, per Fassone e Mirabelli il giovane è però incedibile). La scelta si rivela tuttavia azzeccata: l’attaccante viene ostruito in area mentre calcia in porta. Per l’arbitro Mariani è rigore ed ammonizione per Ceccherini, giallo che diventa rosso dopo che l’arbitro ha consiltato la tanto famigerata VAR. Ad incaricarsi del penalty è Kessie: il tiro è alla destra di Cordaz, il portiere intuisce ma è tutto inutile, il Diavolo passa in vantaggio…

La partita è molto fisica, cosa testimoniata dall’ammonizione a Cutrone all’8; i calabresi accusano il colpo e il Milan raddoppia al 17′ con Cutrone, ben servito da Suso sulla destra. L’unico a tentare di fare qualcosa per gli ospiti è Budimir, autore di un tiro al 20′ cui Donnarumma si oppone. Di fatto, c’è una sola squadra in campo, che fissa il risultato sul definitivo 3-0 al 22′: stavolta è Cutrone a fare da assistman a Suso, che trafigge Cordaz con un diagonale di sinistro…

Al 39 l’episodio che non ti aspetti: uno dei riflettori si rompe ed il match viene temporaneamente sospeso. L’incontro comunque riprende in tempi brevissimi; nei minuti finali del primo tempo c’è da segnalare un presunto secondo rigore per i rossoneri, non concesso da Mariani…

Nei minuti iniziali della ripresa il Crotone ci mette davvero l’anima per raddrizzare il risultato (intervento di pugno di Gigione al 48′); Budimir è senza dubbio il più attivo e qualche ripartenza da parte dei padroni di casa c’è, ma in realtà è il Milan a continuare ad avere le palle gol più nitide. Al 60′ André Silva rileva Cutrone ed è proprio il neo entrato ad andare vicinissimo al quarto gol al 71′ con colpo di testa su corner. C’è gloria anche per José Mauri, entrato al 77′ al posto di Locatelli. Dopo un paio di azioni del Milan, la partita finisce al 94′ con il salvataggio di Donnarumma in corner su punizione di Barberis…

CONSIDERAZIONI:

Concentrazione, concretezza, fluidità; posso ripetere le stesse cose scritte nel mio ultimo report. Mai come negli ultimi anni sembriamo, finalmente, una squadra di calcio, presupposto imprescindibile se si vuole ottenere qualcosa. Bel gioco e mentalità di chi vuole vincere sempre e di chi non si accontenta mai, sto vedendo tante belle cose. Andiamo avanti così, in attesa di sapere quali saranno i nuovi acquisti che rinforzeranno la rosa…