Dopo una battaglia durata quasi 100 minuti, il Milan si conferma al vertice della classifica insieme a Juventus, Inter, Napoli e Sampdoria. L’avversario di stasera, il Cagliari, mette però in grandissima difficoltà i rossoneri. La prima a san Siro in campionato sembra in discesa, dal momento che al 9′ si passa in vantaggio con il solito Cutrone: Suso parte dalla destra, entra in area dopo un dribbling crossa per Patrick il quale deve solo allungare la gamba destra per segnare…

Il Milan di stasera non sembra però lo stesso visto finora negli altri impegni ufficiali: la squadra commette parecchi errori, non c’è il movimento senza palla visto nelle precedenti partite, molti giocatori sembrano involuti. Dopo il gol i nostri non costruiscono più mentre gli isolani iniziano a surclassarci sul piano del gioco; il palo centrato da Sau al 21′ è solo l’episodio più eclatante. Si soffre molto; neppure il “cooling break” schiarisce le idee al Diavolo e si continua a patire fino alla fine dei primi 45’…

Il Milan sembra avere in qualche modo riequilibrato il match, ma sono i sardi a pareggiare al 55′ con Joao Pedro (grave l’errore di Kessie che fa iniziare l’azione del gol). I rossoblù ora non forzano più di tanto ed il Milan si riprende; finalmente i nostri si rendono pericolosi dalle parti di Cragno. Al 59′ Kessie cade in area ma per l’arbitro non è rigore, al 61′ bella la progressione di Cutrone, interessanti anche la punizione al 64′ e la sponda sempre per Patrick un minuto dopo. Il gol del definitivo 2-1 al 68′ reca la firma di Suso , che calcia di sinistro in maniera perfetta una punizione…

Al 76′ c’è gloria anche per Kalinic (l’ex viola è il nostro acquisto stagionale numero 11). L’incontro è ora molto più equilibrato: alla caduta in area di Montolivo all’85’ (la trattenuta c’è tutta, ma per Pairetto non è niente di che) e al gol annullato a Kessie per una trattenuta fanno da contraltare i corner per gli avversari all’86’, all’87’ e al 98′ ed il cross di Cossu al 92’…

Contro la Lazio occorrerà un ben altro Milan…