Vittoria confortante contro un avversario impegnativo e con un discreto gioco che ci consente di salire a quota 9 punti in classifica. Giocare contro l’Udinese per noi negli ultimi anni non è mai stato facile, e infatti i problemi non sono mancati neanche stavolta, anche se di fatto più per colpa nostra.

Un primo tempo in cui sostanzialmente abbiamo amministrato bene il gioco ci vede chiudere avanti solo di un gol di scarto: la fase difensiva sembra ancora molto da registrare e infatti già al minuto 10′ Lasagna si infila in mezzo alle nostre statuine e va a rete ma il VAR sentenzia implacabilmente un fuorigioco millimetrico dello stesso e ci va di lusso così.

Il vantaggio rossonero arriva al 21′ con Kalinic che chiude uno scambio con Calabria e infila il primo gol in maglia rossonera; peccato che cinque minuti dopo Romagnoli venga colto da un raptus di follia e gioca una palla incomprensibile verso il dischetto dell’area di rigore mandando di fatto in rete sempre un indigesta Lasagna.

Fortuna che ci pensa ancora Kalinic al trentesimo che sfruttando una spizzata di testa di Kessiè su angolo in scivolata ci riporta davanti.

Nella ripresa assistiamo a un tentativo di rimonta da parte friulana che giocando in maniera più propositiva tenta, soprattutto nei minuti dal quindicesimo al ventesimo, di tornare in pari ma va detto che a parte una percussione di Fofana e una bella girata di Bajic di testa appena alta non si rivela davvero mai pericolosa tant’è che Donnarumma non verrà mai più impegnato.

C’è tempo comunque per vedere ancora una bella conclusione di Calabria al 72′ e il terzo gol di Kalinic all’81’ annullato però sempre dal VAR per un fuorigioco davvero davvero millimetrico tanto che le immagini in effetti non convincono al 100%.

Positivo quindi questo primo impegno di serie A col nuovo modulo anche se appunto dietro bisogna mantenere sempre una maggiore concentrazione per tutti i 90′.

Sugli scudi Kalinic, tre stelle; poi molto bene Calabria che pare adattarsi bene in questo assetto tattico e Kessiè (due stelle) ma positivi anche Rodriguez e Biglia. Tutto sommato partita in complesso sufficiente da parte di tutti gli altri ad eccezione di Romagnoli (un bidone) la cui disattenzione poteva costarci cara.

Montella pollice su: sulla gestione del pacchetto offensivo ha avuto ragione lui ed è positivo cercare di mantenere dentro il progetto anche uno come Cutrone che si poteva pensare fosse ormai relegato all’ultimo posto delle scelte anche se dispiace non vedere in campo Silva fresco reduce da tripletta.

Ma mercoledì è subito qua e l’inizio di calendario agevole va sfruttato bene fino in fondo,