A TUTTO CAMPO….GHOST TO GHOST

È finita nel peggiore dei modi: fuori dal Mondiale dopo quasi 60 anni. Tante chiacchiere prima, parecchie lacrime dopo. E i sentori della disfatta c’erano tutti. Da tempo.

Tra le molte altre cose, ciò che mi ha sorpreso ieri sera, al termine della partita, è stata l’eclissi totale di Ventura e Tavecchio davanti alle telecamere. Mostrare le loro facce e magari chiedere scusa, sventolando entrambi una lettera di dimissioni e abbassando gli occhi. Invece nessuno dei due si è presentato: Ventura a cercare Tavecchio per parlare con lui – “…Prima devo parlare con la FIGC…” e l’altro a nascondersi come un ricercato qualsiasi. Esempi fulgidi, figure di alto spessore che rispecchiano in toto l’anima di questa Nazionale, capaci di far disamorare un Popolo intero con l’incompetenza gestionale, la mancanza di idee e progetti per il futuro, con un atteggiamento spesso al limite dell’arroganza, con evidenti limiti.

Eccoci dunque alla resa dei conti. A mio parere servono poche parole e molti fatti: iniziando con le dimissioni di questi due e di tutto ciò che li circonda, rifondando tutto con persone nuove e con l’idea di rinnovare dalla base il mondo pallonaro, magari riducendo le squadre in Serie A, promuovendo molto di più i settori giovanili, affidando ad un allenatore esperto e capace i nuovi azzurri e lavorare con umiltà per i prossimi Europei, formare una nuova base di calciatori italiani limitando il tesseramento dei calciatori stranieri, abbandonare il progetto oriundi. A caldo sono le prime cose che mi vengono in mente.

Partire da zero non sarà facile, ma è l’unica strada percorribile. Ci vorrà pazienza, tanta pazienza. E gente nuova.