Fa davvero male scrivere sul Milan di questi tempi. Se non altro, un aspetto positivo c’è: ci metti davvero poco a fare un report…

Gattuso incappa nella sua prima battuta casalinga. A nulla sono serviti cambio d’allenatore e ritiro; il Milan perde in casa contro l’Atalanta (squadra bestia nera già da un po’ di anni) per 0-2…

I nostri partono senza mordente; il gol di Jack al 13″ potrebbe essere la svolta, peccato però che venga annullato dopo il ricorso alla VAR per tocco di braccio di Cutrone. Sembrerebbe esserci una ripresa da parte dei nostri, ma niente di veramente insidioso. A passare in vantaggio sono gli orobici al 30′: assist per la testa di Cristante, completamente solo, Gigio respinge ma non trattiene né riesce a buttarsi in avanti con la dovuta tempestività. Il gol viene realizzato da Cristante, che brucia in volata Bonucci…

I rossoneri non sanno reagire e tante, troppe volte i nostri attaccanti (oggi titolari Kalinic e Cutrone) sono spalle alla porta. Il Diavolo mostra anche un po’ di sano cuore nei minuti iniziali della ripresa ma il raddoppio dei bergamaschi al 70′ (azione in contropiede con cross dalla sinistra di Spinazzola per Ilicic, che supera Donnarumma con un tiro di prima) taglia completamente le ali e mette in evidenza tutti i limiti tecnico-tattici di quella che è a tutti gli effetti un’accozzaglia di debosciati senzapalle. Inutili gli ingressi tardivi di Silva e Biglia, lo squallore permane…