Oggi semplicemente mostruoso…

Il Milan ingrana: Gattuso ottiene oggi la sua terza vittoria consecutiva in campionato contro la Lazio, al momento una delle squadre più in forma. Un 2-1 maturato nei primi 45′; vittoria anche fortunata, se si pensa che il gol di Cutrone era da annullare in quanto segnato di spalla e non di testa e pensando alla traversa centrata dai biancocelesti al 31′, ma che premia i progressi fatti nelle ultime giornate…

Assente Kalinic, i rossoneri si affidano a Patrick Cutrone; ancora una volta André Silva parte dalla panchina. Partono titolari, tra gli altri, Calabria, Calhanoglu, Romagnoli e Antonelli. Il Diavolo parte bene (conclusione di Suso dalla distanza sul fondo dopo due soli minuti di gioco), anche se si corrono rischi al 6′ su ripartenza dei laziali. Dopo una botta di Calhanoglu al 9′ arriva 5 minuti dopo il vantaggio dei nostri: da una punizione sulla sinistra Cutrone segna, anche se di spalla; viene utilizzato il Var e la marcatura viene convalidata. Va detto come le immagini del colpo di spalla di Patrick arrivino solo qualche minuto dopo la decisione di convalidare il gol. Dopo il gol il Milan si chiude e subisce il forcing degli avversari, che pareggiano al 19′ con un diagonale sinistro di Marusic su cui Gigio non può nulla (è Antonelli a perdersi il giocatore)…

Tutto da rifare, quindi; il Milan riprende a macinare gioco ma rischia tantissimo quando Luis Alberto centra la 31′ la traversa. Gol sbagliato, gol subìto, si suol dire, ed infatti è proprio così: ad una manciata di minuti dalla fine del primo tempo i nostri ipotecano la vittoria con l’incornata di Jack su assist del turco (Cutrone viene raddoppiato in marcatura, nessuno bada a Bonaventura)…

Nella ripresa s’inizia bene, anche se dal 60′ in poi si subisce e non poco. Il più incisivo tra i capitolini è Savic (colpo di testa al 61′, conclusione in area al 65′, altra incornata al 67′ e  tiro deviato in area all’87’). Nei minuti finali ci si affida soprattutto alle ripartenze, come quelle al 77′ (cross di Suso appena troppo lungo per la testa di André Silva) e al 79′ (Calabria sbaglia il cross dalla sinistra). Dopo 5′ di recupero apparentemente interminabili tre punti d’oro…

CONSIDERAZIONI:

Soprattutto nel primo tempo, un gran bel Milan; qualche momento di affanno, ma tenuto conto del valore degli avversari ci sta. La squadra corre, lotta e manovra, Fondamentale il miglioramento della tenuta di Calhanoglu, oggi monumentale al pari di Calabria. Speriamo di bissare quanto fatto di buono oggi sempre contro la Lazio fra tre giorni nella semifinale di andata di Coppa Italia, ancora a San Siro…