Nel giorno del mio compleanno il Milan non poteva che vincere… :D

Scherzi a parte, oggi non sono stati corsi gli stessi rischi provati a Udine; in realtà, il Milan soffre – e non poco – i ferraresi nel primo tempo. Si parte sparati e si è già in vantaggio dopo un solo minuto di gioco con Patrick Cutrone (oggi titolare); cross di Suso dalla destra e colpo di testa di Romagnoli, Meret respinge coi pugni ma poi interviene il nostro attaccante per il gol del vantaggio. Dopo il gol, tuttavia, i nostri iniziano a subire il forcing dei padroni di casa, insidiosi soprattutto con Lazzari (progressione al 14′), tre corner al 10′, al 25′ ed al 27′ e con Antenucci; il top è rappresentato dal palo centrato su punizione al 40′. Le occasioni per i nostri non mancano (angolo al 27′, punizione al 29′, destro di prima da fuori area di Calhanoglu a lato non di molto al 32′ ed una altro calcio d’angolo al 34′) ma si è quasi succubi degli avversari e non si riesce a contrapporsi alle percussioni della Spal. A fare da ciliegina sulla torta le ammonizioni di Kessie al 16′ (diffidato, salterà la Sampdoria) e di Biglia al 39’…

Le cose però cambiano radicalmente nella ripresa, con il Diavolo che annichilisce gli avversari. Una vera e propria metamorfosi che porta i nostri, dopo un salvataggio in extremis in area avversaria su punizione al 50′, un lancio troppo sul fondo per Suso al 52′, un colpo di testa non preciso di Cutrone al 54′ e una doppia conclusione di Biglia tra il 60′ ed il 61′, al raddoppio al 64′ ancora con Patrick (tiro/cross di Suso, deviazione del portiere con palla sul palo, Patrick si fionda e batte a rete senza problemi), al terzo gol al 72′ ad opera di Biglia (incredibile l’errore di Viviani) e al gol del definitivo 4-0 all’89’ da parte di Borini (entrato all’83’ al posto di Kessie, bravo a trafiggere Meret con un diagonale sinistro a fil di palo e a sfruttare l’assist di Montolivo, quest’ultimo subentrato a Biglia al 74′)…

CONSIDERAZIONI:

Si poteva pensare ad un’altra Udine, ma così non è stato. Ottima la reazione della squadra nella ripresa, il resto l’ha fatto la nostra qualità. Ora il ritorno dell’Europa League…