Il mondiale è finito, viva il mondiale. Ricordo di essermi divertito così tanto soltanto durante l’edizione del ’74; non so specificare bene per quale motivo, ma è molto probabile che quando l’Italia non è fra le protagoniste (all’epoca fu eliminata nel girone di Polonia, Argentina e Haiti) e gli orari sono più europei, io tenda ad assistere alla competizione in maniera più rilassata godendomela appieno. Non ho gradito granché l’epilogo: la vittoria dei galletti mi ha lasciato l’amaro in bocca, un po’ perché adoro Modric e gli atleti dell’ex Jugoslavia in generale (più che altro per motivi cestistici), e un po’ perché semplicemente mi sta pesantemente sulle balle la protervia francese. Questo però non mi impedisce di esprimere la dovuta ammirazione per la squadra transalpina — giovane, forte e, purtroppo, con ampi margini di miglioramento — e non cambia di una virgola il mio apprezzamento per questa edizione russa 2018.

Ma veniamo al sodo, ovvero l’edizione 2018 dei nostri pronostici a cazzo di cane, pubblicati in questo post risalente al settembre scorso. Quella terminata ieri è stata l’ultima competizione inerente al gruppo di domande da me fatte nel post in questione. Chiunque potrà correre a controllare che cosa rispose allora e per quali e quanti motivi dovrà andare a nascondersi per un periodo ragionevolmente lungo. Non starò quindi a stilare un resoconto dettagliato, sarebbe un esercizio estremamente impegnativo che annoierebbe sia voi sia il sottoscritto. Tuttavia, trovo doveroso concedere il giusto riconoscimento a chi, secondo me, ne ha azzeccate di più. Nulla di tangibile, il vincitore non si illuda, solo una simbolica pacca sulle spalle.

Dunque: alcuni pronostici sono stati centrati da talmente tanti “concorrenti” che ho pensato di trascurarli; non me ne vogliano coloro che li hanno indovinati, ma Icardi capocannoniere, Bayern e Psg campioni, Benevento e Crotone retrocessi, difficilmente non sono stati pronosticati. La Juventus campione d’Italia era facile da indovinare, chi non l’ha pronosticata — e sono stati non pochi — aveva manifestato più che altro una speranza, ma in cuor suo sapeva perfettamente come sarebbe andata a finire. Mi hanno colpito principalmente coloro che hanno azzeccato pronostici particolari, difficili,  oppure che hanno sfidato la legge dei grandi numeri. Qualche esempio: il Real è fortissimo, ma era molto improbabile che vincesse la terza Champions consecutiva. Lo stesso discorso vale per la Juventus, vincitrice di una Coppa Italia che è competizione più aleatoria  rispetto al campionato e più sacrificabile da una grande squadra impegnata in ben altri fronti.

Qui sotto c’è l’elenco di coloro che più mi hanno impressionato per competenza e, soprattutto, fondoschiena:

Corrado (stupefacente, number one per distacco): il Milan finalista di Coppa Italia, la Juventus vincitrice della Coppa Italia,  il Real Madrid campione d’Europa, le tre giornate di squalifica di Bonucci, la Francia campione del mondo.

Il Giustiziere della Notte: il Real Madrid campione d’Europa, le tre giornate di squalifica di Bonucci, la mancata qualificazione dell’Italia.

Ghostrider: il Real Madrid campione d’Europa, la Juventus vincitrice della Coppa Italia.

Zullida:  le tre giornate di squalifica di Bonucci, il Milan finalista di Coppa Italia.

Zio Alduccio: la finale del Milan in Coppa Italia, Cutrone capocannoniere del Milan.

David: le tre giornate di squalifica Bonucci.

Marco ACM: il Real Madrid campione d’Europa.

Ec: il numero di gol di Cutrone in campionato.

Diavolo 1899: le tre giornate di  squalifica di Bonucci.

M90: la mancata qualificazione dell’Italia.

Menzione speciale per Marcovan: non ne ha azzeccata quasi nessuna. Complimentoni.