A TUTTO CAMPO….GHOST TO GHOST

Oggi il TAS si è travestito da Alessandro Borghese ed ha ribaltato la sentenza dell’UEFA, anzi, l’ha proprio annullata segno che qualcosa di sproporzionato era stato fatto.

Evidentemente il metro di giudizio è stato molto corto, un righello direi, fatto sta che quanto appariva fin dall’inizio illogico, soprattutto se paragonato ad altre squadre che hanno sforato il FPF in maniera più pesante. E anche con questo argomento, della disparità di trattamento intendo, sono andati a sostenere le ragioni del ricorso con in più il cambio di proprietà.

Dunque, è svanita la principale accusa ovvero l’inconsistenza dei cinesi, essendo subentrato Elliott che offre garanzie economiche di ben altra rilevanza e portata. Ciò ha posto le basi per rivedere in un’ottica nuova, ciò che invece l’UEFA vide al momento del giudizio. Personalmente non la vedo come una sconfessione dell’operato dell’organo giudicante che ci ha esageratamente tolto da una competizione che è stata guadagnata, è sempre bene ricordarlo, sul campo.

In queste settimane infernali abbiamo assistito ad un’opera di sciacallaggio mediatico alla quale non eravamo abituati. Ne abbiamo lette di ogni, ne abbiamo sentite di assurde.

Erano come gli avvoltoi, volavano in cerchio sopra il logo del Milan aspettando il momento per spappolarlo, ma gli è andata male. I bergamaschi che già si stavano pulendo la bocca dalla polenta taragna, erano convinti di fare i gironi direttamente, mentre i viola avevano anticipato il ritiro convinti di fare i preliminari. Si dovranno accontentare della Pasta di Fissan e del Maalox.

Stiamo per vivere un altro capitolo della nostra Storia, un’altra rivoluzione societaria o forse degli aggiustamenti in attesa di tempi più tranquilli, ma ciò che conta per noi tifosi è riuscire a vedere qualcosa in fondo al tunnel, sperando che questa volta usciremo all’aria aperta.