Cinque giorni dopo la bruciante eliminazione in Europa League ritorna il campionato, avversario il Bologna. La squadra di Pippo Inzaghi naviga in cattive acque ma, si sa, il Milan ha spesso un talento particolare nel rivitalizzare squadre moribonde…

Torna Romagnoli in difesa, in attacco la coppia Cutrone/Higuain è supportata da Suso e Calhanoglu. Imprescindibile Bakayoko…

Nel primo tempo il Milan tiene bene il campo ma risulta evanescente in attacco (davvero poco da segnalare, giusto una conclusione del turco ed un paio del Pipita a ridosso dell’area, sul fondo o centrali e deboli). Si rischia poco, anche se al 26′ l’ex nerazzurro Palacio impegna Gigio che non trattiene (poi Santander in fuorigioco) e al 33′ il nostro portiere anticipa in uscita sempre Palacio…

Nella ripresa giocatori come Calhanoglu e Higuain sembrano più reattivi (conclusione a fil di palo del turco al 53′, progressione dell’argentino un minuto dopo). Il risultato non si sblocca e di fatto non c’è maggiore velleità da parte dei nostri rispetto ai primi 45′. La tegola arriva al 75′ con l’espulsione di Bakayoko (due gialli nel giro di due minuti), cui segue all’82’ il giallo a Kessie (diffidato, salterà la partita contro la Fiorentina). Nei minuti finali e nei 4′ di recupero il Bologna preme ma, a parte un pericolo nella nostra area all’83’, i rossoneri reggono…

CONSIDERAZIONI:

La squadra non ha corso particolari rischi ma non riesce tuttavia ad impostare azioni pericolose, mancano cattiveria e finalizzazione. Senza Bakayoko e Kessie contro la Viola sarà durissima…