Ennesima prestazione indecente da parte di un Milan senz’anima e personalità. Rossoneri in emergenza a centrocampo per le assenze di Kessie e Bakayoko (indisponibile anche Bertolacci); Calabria viene spostato a centrocampo e in attacco ci si affida a Castillejo e Higuain…

Primo tempo insipido, senza nessuna vera emozione. Due conclusioni da fuori area di Calhanoglu, al 2′ ed al 6′, cui segue un altro tiro da parte del turco al 17′. Per il resto, Zapata viene anticipato di testa al 29′; la palla gol più succulenta per i nostri è al 42′, quando Calhanoglu tira in porta ma la palla viene fermata sulla linea. La Viola (oggi in un discutibile completo verde) non morde ma neppure corre grossi pericoli…

La ripresa vive di qualche fiammata (conclusione del Pipita al 49′, tiro di Suso al 52′ e ancora l’argentino di testa al 57′, con Lafont che salva in corner. La Fiorentina, dopo in lancio lungo per Vitor Hugo sul fondo, passa in vantaggio al 72′ con Chiesa (tanto letale quanto lo era il padre, almeno contro di noi), autore di un diagonale da fuori area contro il quale Gigio non può obiettivamente nulla. C’è una reazione da parte del Diavolo? Salvo un’incornata di Ricardo Rodríguez all’83’ no. Inutili i 4′ di recupero e gli ingressi di Laxalt, Cutrone e di Conti (che non giocava dall’agosto dello scorso anno)…

CONSIDERAZIONI:

Notte fonda; una simile mancanza di mordente non può essere giustificabile con un centrocampo in emergenza. Manca tutto, dalla dignità ad un’idea di gioco. Il Milan perde la quinta piazza in classifica e squadre come Roma, Sampdoria e la stessa Fiorentina premono…