Nel blog regna un silenzio assordante e non è colpa di nessuno. Il mercato, ufficializzazione di Paquetà a parte, ancora non riserva elementi di discussione, inoltre i prossimi impegni sono ancora piuttosto lontani: sabato 12 ci attende la Samp in Coppa Italia, mercoledì 16 affronteremo la Juventus in Medio Oriente per la Supercoppa Italiana, poi il Genoa il giorno 21 in campionato. C’è ancora troppo tempo ed è accaduto troppo poco per fare sì che si riaccenda il nostro interesse dopo i bagordi di fine anno; e poi una pausa ogni tanto da tutte le nostre seghe mentali calcistiche ci fa anche bene, dopotutto. Per riaccendere il nostro interesse occorre che Leo si dia una mossa, paletti UEFA permettendo. Perché noi amiamo parlare di cose concrete, non bruciarci il cervello con le cavolate di quegli insiders di stocazzo che invadono i social.

Piuttosto lasciamoci andare a una breve digressione nostalgica: il 10 ottobre scorso abbiamo compiuto 10 anni. Per la precisione, il blog li ha compiuti. Il sottoscritto, colpevolmente, se n’è dimenticato e non ha celebrato come avrebbe meritato un evento che magari non interesserà a nessuno, ma che per noi è comunque significativo. Chiedo scusa per la dimenticanza. Ma insomma, può succedere. A me specialmente,  che per le ricorrenze sono una frana (una volta è stato il barista vicino casa a ricordarmi che compivo gli anni, figuriamoci). E sarà sempre peggio, mi dicono. E’ tempo di rimediare, seppure in “lieve” ritardo. Dunque, quando iniziammo eravamo poco più che quarantenni, il capello era ancora per lo più castano e la memoria sufficientemente vivace. Questo fu il mio primissimo post. Vorrei anche focalizzare l’attenzione sul terzo, nel quale mi cimentai nel mio primo giudizio su un calciatore dimostrando sin da subito competenza e lungimiranza straordinarie. Entrambi i post portavano la firma di Swan9, nick provvisorio che inizialmente utilizzai soltanto perché ritenevo che questo blog  sarebbe stato niente di più che un esperimento destinato a interrompersi di lì a poco. Poi mi sono fatto prendere un po’ la mano, grazie anche alla partecipazione di molti di coloro che ancora sono presenti, nulla s’interruppe e, non senza qualche difficoltà, eccoci ancora qui. Qui dopo dieci anni, a soffrire,  discutere,  sputare sentenze. Certo, sono cambiate molte cose: un decennio fa eravamo sulla defunta piattaforma Splinder, i blog come questo andavano per la maggiore, pullulavano di visite e commenti; qui venivano a farci visita personaggi di ogni tipo, dagli interisti riottosi  a quelli amichevoli, dai milanisti sfegatati a quelli sui generis. Ora i social dominano la scena, lì è tutto molto più rapido e immediato, più comodo da utilizzare per dibattere e la partecipazione in questo sito è molto, molto più contenuta. Ma bene o male orgogliosamente resistiamo, due chiacchiere ancora riusciamo a farle sulla nostra amata squadra quando esistono gli argomenti. Avremmo preferito festeggiare più trofei ovviamente, questo blog nei suoi due lustri di vita è stato testimone di uno scudetto e due coppettine soltanto. Ma ci siamo divertiti lo stesso, e questo in fondo è ciò che più conta. Buon decennale vecchio Screw, ti vogliamo bene.