Sembra arrivato anche per il Milan di Gattuso il tempo di cambiare un poco agli uomini in campo. Certo, la trasferta di Verona non dovrebbe essere delle più difficili, ma i giocatori del Chievo non hanno nulla perdere, mentre il Milan, come ha ricordato proprio l’allenatore, tutto.

Sarà, a quanto pare, Lucas Biglia a dirigere il gioco in mezzo al campo, restando Tiémoué Bakayoko in panchina a ricaricare le pile in vista del derby. Un regista vero potrebbe agevolarci dal punto di vista del gioco, pur essendo, l’argentino, talvolta compassato. Si perderà, credo, qualcosa dal punti di vista della protezione della difesa dove i due centrali, però, hanno ultimamente mostrato di sapere il fatto proprio.

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Dentro probabilmente anche Conti e Borini, è stato di nuovo e dopo molto tempo convocato Caldara, che tutti noi tifosi speriamo di vedere in futuro in campo a ripetere le prestazioni fornite a Bergamo, cioè in linea con quelle di chi sembrava essere il miglior difensore italiano della sua generazione. Da notare: giochiamo prima di tutti i principali avversari – per una volta, dopo tanto tempo, possiamo tornare a essere la lepre, e là dietro bisogna sgranare un poco la classifica.

Gli avversari – Il Chievo di quest’anno ha perso quella tignosità, quella capacità di portare a casa punti inaspettati pur con un gioco a tratti irritante degli anni passati. La guardia difensiva degli scorsi anni, piuttosto attempata, non è stata rimpiazzata adeguatamente, la rosa è priva di un bomber da doppia cifra, e vecchie glorie come Giaccherini, Pellissier o Sorrentino non bastano più per tenere a galla la barca. Il club, per giunta, è stato colpito da una penalizzazione in classifica di tre punti. Una sola vittoria (contro il Frosinone, in casa) e dieci pareggi (tra cui, onestamente, alcuni anche di rilievo, contro Roma, Napoli, Lazio e Inter) costituiscono il magro bottino del Chievo in questa stagione.

Le altre – Stasera la Juventus capolista si presenta in casa in formazione ampiamente rimaneggiata per affrontare l’Udinese. Per quel che riguarda le nostre rivali per la qualificazione alla Champions League, grande è la confusione sotto il cielo, perciò la situazione è eccellente: l’Inter (di scena contro la SPAL) si trova ancora in mezzo alla telenovela Icardi e l’assenza, quindi, cronica di una prima punta, mentre la Roma (che affronterà l’Empoli all’Olimpico) ha esonerato Di Francesco e il suo direttore sportivo, lo spagnolo Monchi, ha rassegnato le dimissioni.

Da seguireSampdoriaAtalanta.

Da evitareJuventusUdinese

IL PROGRAMMA DELLA 27a GIORNATA

Venerdì 8 marzo 2019
ore 20:30 – Juventus-Udinese 

Sabato 9 marzo 2019
ore 18:00 – Parma-Genoa
ore 20:30 – Chievo-Milan


Domenica 10 marzo 2019
ore 12:30 – Bologna-Cagliari
ore 15:00 – Frosinone-Torino
ore 15:00 – Inter-SPAL
ore 15:00 – Sampdoria-Atalanta
ore 18:00 – Sassuolo-Napoli
ore 20:30 – Fiorentina-Lazio

Lunedì 11 marzo 2019
ore 20:30 – Roma-Empoli