Il Milan c’è; con quest’espressione non s’intende soltanto che il Diavolo vuole ancora dire la sua nella lotta per un posto in Champions League ma anche che i rossoneri vogliono tentare di uscire da una spirale forse non così senza fondo…

Priva di Romagnoli, la squadra risulta rimaneggiata nel reparto arretrato con gli innesti di Zapata e Abate. Il primo acuto da parte dei nostri è la bordata da fuori area di Calhanoglu (Skorupski salva in angolo) al 9′; in linea di massima il Milan s’esprime bene fino al 12′ (due colpi di testa rispettivamente di Zapata e di Musacchio, quest’ultimo fiori di un nulla), poi però i felsinei reagiscono al 13′ con Orsolini che impegna non poco Donnarumma. L’episodio che farà discutere a lungo capita al 25′: Biglia non è nelle condizioni di andare avanti e Gattuso pensa di sostituirlo con Bakayoko, il quale però si rifiuta di entrare perché, a suo dire, non ha ancora completato il riscaldamento. Il tecnico non la prende per niente bene e alla fine sostituisce Biglia con José Mauri. Il Bologna ha dal 25′ in poi il proprio momento migliore (rete annullata a Palacio per fuorigioco al 26′ e conclusione di Sansone al 28′ con deviazione in corner di Abate), almeno fino al gol di Suso al 36′; lo spagnolo entra in area, controlla e calcia alla sinistra del portiere ospite…

Nella ripresa, al 51′, Calhanoglu prova un’altra sassata da fuori area cui rispondono gli avversari con Pulgar dalla lunga distanza due minuti dopo. Al 59′ Ringhio fa entrare in campo Borini al posto del turco ed è proprio il neo entrato a raddoppiare al 66′, bravo a farsi trovare pronto a battere a rete sfruttando la non trattenuta di Skorupski su botta di Paqueta’. Non si può tuttavia mai stare tranquilli, dato che al 71′ Destro accorcia le distanze con controllo in area e girata. La situazione tende a peggiorare al 74′ con l’espulsione del nostro carioca, prima ammonito dopo un contrasto di gioco poi espulso per proteste pochi secondi dopo. Tra l’86’ ed il 91′ si rischia (Edera impegna seriamente Gigio in pieno recupero) ma il Milan stringe i denti e porta a casa tre punti d’oro…

CONSIDERAZIONI:

Sono rimasto nauseato dall’atteggiamento di Bakayoko; occorrerà fare un repulisti completo non solo di mezzi giocatori se non di giocatori proprio scarsi, ma anche di minchioni tout court che altro non fanno che destabilizzare un ambiente già di per sé scricchiolante…

Qui mi fermo; ora la trasferta di Firenze…