Pessima la prima. Nell’anticipo di oggi alle 18:00 (ma il campionato è in realtà iniziato ieri con Parma-Juventus e Fiorentina-Napoli) il Milan perde contro l’Udinese di Igor Tudor per 0-1. Una sconfitta in cui figura di tutto e di peggio, da una squadra senza mordente alla non titolarità dei nuovi acquisti passando per le solite scelleratezze arbitrali…

L’11 titolare NON presenta alcun nuovo acquisto.
Il primo tempo è abbastanza statico e tattico, con i friulani che forse fanno qualcosa in più. Il Milan sembra più interessato a rimanere compatto e concentrato anziché imporre il proprio gioco. Nei primi 45′, caratterizzati da zero tiri nello specchio della porta da parte di entrambe le squadre, le uniche cose di una certa rilevanza da parte nostra sono un cross di Suso deviato in angolo al 19′, la volata del pistolero al 24′ fermato in extremis, l’assist di Castillejo per il polacco al 37′ ed il tacco di Romagnoli in area avversaria qualche istante dopo. Da parte degli avversari, più reattivi e dinamici rispetto a noi, sono da citare le azioni nate da alcuni nostri infelici disimpegni come quello di Musacchio al 22′ (Gigio spazza via), la bordata di Fofana ribattuta da Musacchio al 41′, il recupero provvidenziale di Paqueta’ su Mandragora un minuto più tardi ed il tiro alle stelle di Lasagna con Dunnarumma fuori dai pali. Sempre nel primo tempo Paqueta’, Calhanoglu e Borini vengono ammoniti…

La partita si ravviva nella ripresa. Fatta eccezione per un diagonale di Borini al 51′, i primi minuti del secondo tempo vedono l’Udinese maggiormente minacciosa (Mandragora prima al 48′, Fofana al 50′ ed al 56′ e Jajalo al 58′ impegnano il nostro portiere). Giampaolo tenta al 59′ la carta Kessie al posto di Borini ma la sostanza non cambia più di tanto. Netta è la palla gol dell’Udinese al 67′ con il colpo di testa di Lasagna, per fortuna sul fondo. Al 68′ un episodio destinato a fare discutere, un tocco di mano di un giocatore bianconero in area; con le nuove regole viene meno il concetto di volontarietà – che nel caso in questione decisamente non c’è – ma, nonostante questo, Pasqua non concede il penalty neppure dopo l’utilizzo del VAR. Quattro minuti dopo il gol della sconfitta su incornata di Rodrigo Nascimento Franca su corner di De Paul, appena entrato. Il Milan rischia il raddoppio dopo solo due minuti (Gigio salva su Lasagna); inutili – ma anche tardivi – gli ingressi dei neo acquisti Leao e Bennacer, il risultato non cambierà…

CONSIDERAZIONI:

Posto che non mi aspetto assolutamente nulla da questa stagione, un miglior gioco rispetto alla scorsa stagione non mi offenderebbe. Giocatori fuori luogo, neo acquisti non immediatamente impiegati, poche idee e – giusto per non farsi mancare nulla – le consuete puttanate arbitrali fanno da indice ad una situazione tutt’altro che bella e serena.

Occorrerà diventare una squadra, prima di essere una grande squadra, e di merda prima che ciò accada ne dovremo ingoiare ancora molta…