La cosa bella – o brutta, fate voi – è che a scrivere i post post partita non ci si mette poi così tanto; questo perché, fondamentalmente, non puoi perdere tempo parlando del nulla…

Un nulla, appunto, ecco quello che siamo. Inconsistenza, mancanza di personalità, identità e dignità, azioni che vengono fuori quasi esclusivamente da ripartenze. Mediocrità da parte di alcuni dei nostri a fronte di neo acquisti che forse hanno una certa qualità (vedi Leao stasera, partito titolare) ma che difficilmente potrà essere constatata se questi non giocano mai o giocano solo brevi spezzoni di partita…

Il primo tempo finisce a reti inviolate. dopo circa una quindicina di minuti di stallo (con un paio di brividi dettati da due retropassaggi da infarto, soprattutto quello di Rodríguez al 10′), i nerazzurri prendono l’iniziativa ed iniziano a prenderci le misure con il diagonale di Lukaku al 17′ respinto da Gigio ed il palo centrato da D’Ambrosio al 20′. Il Milan cerca di riprendersi ma non va oltre qualche sporadica ripartenza (Piatek, in un paio di circostanze, non si fa trovare pronto), anzi, rischia tantissimo al 34′ su rovesciata (azione poi fermata per fuorigioco)…

Nella ripresa la debacle. Conti provoca la punizione da cui scaturisce il gol dell’Inter – con deviazione fatale – di Brozovic; dopo circa un minuto di consultazione del VAR Doveri valuta irrilevante una posizione di fuorigioco e convalida il gol. Non c’è una reazione, il Milan è completamente imbambolato. I cugini chiudono la partita al 77′ con Lukaku, che supera Gigio con un colpo di testa. Gli innesti di Paquetà’, Hernandez e Rebic sono tardivi. La traversa di Politano al 78′ ed il palo di Candreva ci risparmiano un’ulteriore umiliazione. Notte fonda…

CONSIDERAZIONI:

Dunque, alcune considerazioni sparse:

1) L’Inter ha vinto più che meritatamente, poteva finire infinitamente peggio…

2) Non so come finirà questa stagione, ma stasera ho visto la differenza tra A) una società che da un lato acquista un allenatore degno di questo nome e che dà gioco e personalità alla propria squadra e dall’altro giocatori forti, funzionali ad un gioco e che, soprattutto, vengono fatti giocare con continuità e B) noi…

3) Non so cosa pensare: forse abbiamo giocatori forti, ma se questi non giocano mai e solo spezzoni di partita cosa devo dire? No, perché con i vecchi giocatori i risultati si vedono…

4) Non credo che avrò pazienza con un allenatore che, almeno sinora, non è altro che un Gattuso 2.0: niente schemi, niente gioco, niente identità, niente personalità. Azioni che nascono solo da ripartenze (molte delle quali NON sappiamo neppure fare efficacemente) e derby categoricamente persi (Gattuso ne perse ben due lo scorso anno)…

5) Pensavo che non avere in campo Calabria sarebbe stato un bene; no, Conti lo ha quasi fatto rimpiangere…

6) Sparate a Rodríguez…