Non si può smettere di tifare Milan, così, dalla sera alla mattina. Si può contestare, applaudire, fischiare, lodare, sbertucciare, condividere ma mai smettere di tifare. Come molti di noi tifosi, ho i crampi allo stomaco quando leggo ciò che sta accadendo ai nostri colori. Sono anni che viviamo di ricordi che ormai stanno sbiadendo, che affidiamo le nostre speranze a personaggi che di primo acchito sembrano “quelli giusti” per poi scoprire i loro miseri fallimenti.

Non si può smettere di tifare Milan, così, dalla sera alla mattina. Abbiamo bruciato molte delle nostre bandiere sul campo per una serie di concause nefaste, stiamo cambiando allenatori più dello sciagurato Zamparini, siamo prigionieri di trattative incomprensibili per l’acquisto della Società, siamo limitati nella gestione economica per via del FPF, siamo spesso sprovveduti nel formare una rosa di sostanza, siamo orfani di una figura di riferimento della Società che si interfacci con i tifosi e spieghi cosa stanno facendo e condividano con noi, che siamo la parte fondamentale ed essenziale del loro sostentamento, le loro strategie e le loro scelte.

Non si può smettere di tifare Milan, così, dalla sera alla mattina. Leggo e condivido completamente il disagio che ormai ha raggiunto livelli da allarme rosso ma non condivido il disfattismo e l’abbandono. La nomina di Giampaolo come allenatore non aveva entusiasmato nessuno fin dall’inizio, sapevano tutti che non c’era tempo di sperimentare e che si doveva ingranare in fretta a collezionare risultati, ma l’hanno preso ugualmente. Questo è l’errore più grande di questa nuova Società, che però ha fatto una, seppur unica, scelta felice e sensata. Obbligatoriamente l’hanno dovuta fare, ovvero rinunciare all’Europa League, risparmiandoci forse il colpo finale.

Non si può smettere di tifare Milan, così, dalla sera alla mattina. Mi sento perso, smarrito, svuotato, incazzato, deluso. Devo però guardare avanti, ho esperienza di situazioni analoghe in tempi remoti con i vari Buticchi, Colombo et similia, con le due retrocessioni e non ho mai mollato di un millimetro. Ora bisognerà solo togliere alibi a tutti, dalla testa fino al tallone. Chi sbaglia dovrà rendere conto e pagare il prezzo, perché il vero proprietario dell’AC Milan è uno solo: noi tifosi. Questo è il concetto alla base di tutto.

Non si può smettere di tifare Milan, così, dalla sera alla mattina.