Dopo un solo punto nelle ultime tre partite è arrivato il momento, per un Milan che vuole uscire da una zona pericolosa, di fare punti e vincere. La trasferta al Tardini non è poi così agevole, almeno sulla carta, ma neppure così proibitiva come i turni contro Juventus e Napoli…

Pioli parte con Musacchio, Bennacer e Binaventura titolari; in attacco, Piatek viene preferito a Leao e viene affiancato da Suso e Calhanoglu…

Nei primi minuti il Milan si esprime bene e fa la partita: dopo un solo minuto Piatek fa un assist per il turco ma la palla finisce sul fondo di pochissimo, al 4′ Romagnoli colpisce di testa (alto sopra la traversa), al 7′ il pistolero calcia ma la palla viene respinta dalla difesa e all’8′ un tiro cross di Calhanoglu viene inopportunamente ostacolato da Kessie. Il Parma sa rendersi pericoloso con qualche ripartenza soprattutto con Gervinho ma di fatto è il Milan ad avere le palle gol migliori. Kessie si procura due angoli tra il 14′ ed il 23′ mentre il polacco sciupa una buona occasione sempre al 23′. La difesa, con Conti e Romagnoli, è sempre ben attenta. La conclusione in scivolata di Jack su assist di Hernandez al 36′ è l’ultima azione rilevante dei primi 45’…

Nella ripresa si corre subito un rischio con Gervinho solo davanti a Gigio (azione però fermata per offside). Il secondo tempo è di fatto un assedio dei rossoneri, che però non riescono mai a finalizzare le numerose palle gol create. Ci sono il possesso palla, l’intensità e le azioni, manca però ancora il gol. Piatek (anche oggi spento) esce al 63′ per dare spazio a Leao, che già al 66′ è protagonista dell’azione che ci frutta un corner. Il gol sembra un miraggio, soprattutto dopo la doppia respinta di Sepe (sul turco all’81’ e su Suso all’82’). La rete della liberazione arriva all’87’: Krunic (subentrato a Kessie) calcia in porta ma Sepe respinge; da un infelice 1/2 difensivo da parte di due giocatori avversari Theo Hernandez fa suo il pallone e segna il gol del definitivo 1-0, risultato difeso a denti stretti nei 4′ di recupero…

CONSIDERAZIONI:

Tre punti che sono ossigeno allo stato puro; cerchiamo di fare più punti possibili prima di Natale. Qualche miglioramento, ma ancora si latita in attacco…