Finisce l’avventura in Coppa Italia del Milan. I rossoneri vengono sconfitti per 2-1 dall’Inter nel turno secco dei quarti di finale. Entrambe le compagini meneghine si presentano a questo derby discretamente rimaneggiate (Tatarusanu tra i pali, Dalot, Meité, Saelemaekers, Leao e Brahim Diaz titolari). Il primo tempo, prima del vantaggio milanista ad opera di Zlatan con un diagonale che entra in porta dopo aver colpito il palo alla destra di Handanovic, risulta abbastanza equilibrato, anche se proprio nel periodo della marcatura rossonera l’Inter attacca con maggiore convinzione (Tatarusanu si oppone a Lukaku al 23′, conclusione di Peresic centrale 3′ dopo e doppio salvataggio nell’area del Milan al 37′); la prima vera magagna è l’uscita dal terreno di gioco di Kjaer per infortunio al 19′ (a sostituire iil danese provvederà Tomori). Al 41′, dopo un fallo di Romagnoli su Lukaku, scoppia un principio di rissa che vede protagonisti il numero 9 nerazzurro ed il nostro centravanti svedese, ammoniti entrambi da Valeri…

Il giallo preso da Ibra risulta fatale per il Milan, dal momento che lo svedese viene ammonito per la seconda volta per un fallo Kolarov al 57′. Per oltre 30′ il Diavolo è così costretto a giocare in inferiorità numerica. Da questo momento in poi si giocherà in un’unica metacampo. Tatarusanu fa degli autentici miracoli (già al 47′ con due deviazioni in corner, cui si aggiungono gli interventi all’86’ su colpo di testa di Lukaku, all’88’ si Lautaro Martinez e all’89’ ancora su Lukaku) ma nulla può né al 69′ sul penalty concesso per il fallo di Leao né al 95′ su punizione del neoentrato Eriksen. La partita finisce al 100′ (ben 10′ di recupero concessi per lo strappo a Valeri, rimpiazzato dal quarto uomo Chiffi); inutili gli ingressi decisi da Pioli (Rebic, in particolare, non viene praticamente mai servito)…

OPINIONI:

Sconfitta che fa male. Non mi faccio illusioni, di cristoni quest’anno ne tirerò parecchi. A fine anno tireremo le somme. Ibra sa segnare gol fenomenali ed importanti ma oggi avrebbe potuto risparmiarsi spacconate che ci sono costate la partite. Non farò sconti a nessuno, incluso lui…