Bravo Camisa, tu sei quello di Morganella…

De Sciglio. Il giovane terzino rossonero gode di buona stampa e di buon tifo. Su Mattia sono state create enormi aspettative, forse superiori ai suoi reali meriti. De Sciglio è un buonissimo terzino, dotato di tecnica e disciplina tattica.
Eppure l’attuale De Sciglio, come è giusto che sia in un percorso di crescita, è assai modesto nella resa. Difende male, spinge poco e crossa peggio. Nulla di male, s’intenda, ma mi pare doveroso riconoscere il suo evidente momento di down.
Clarence Seedorf ha dichiarato la necessità di mantenere Mattia costantemente nel suo ruolo naturale per evitare che in lui si generi instabilità e confusione. Sono assolutamente d’accordo. De Sciglio è un terzino destro e come tale deve giocare. Il sacrificio di Abate mi tange poco.
Ciò non toglie che un De Sciglio giù di tono debba essere oggetto di turnazione, poichè è troppo presto per considerarlo un titolare inamovabile. Qualche minima e sporadica bocciatura è comunque necessaria in un progetto formativo inteso in senso ampio.

Attualmente questo Honda è più veloce

Honda. Arrivato tra peana ed epinici, la “gioia” per la presenza nipponica si è subito trasformato in fiasco e fischio. Premesso che, a mio parere, il suo ruolo naturale non è quello in cui viene schierato, Honda sta giocando male, molto male. E’ lento, abulico, irritante, oserei dire quasi imbarazzante. Mi preoccupa, oltretutto, una sua latente insofferenza, tipica di chi è affetto da divismo e narcisismo. Eppure, io in Keisuke Honda credo molto. Ritrovata la forma, concluso il processo d’ambientamento, Honda potrebbe e dovrebbe risultare un fattore tecnico in una squadra modesta. Ripongo in lui fiducia e rimando ogni giudizio al primo trimestre della stagione 2014/2015. A meno che Seedorf non reputi di poter fare a meno di lui. Circostanza che non escludo a priori.

Milan – Atletico Madrid. Risultati recenti a parte, confermo la mia sensazione: l’Atletico è leggermente in calo. Probabilmente ci faranno a fette, ma sono abbastanza sicuro che il loro principale obiettivo sia vincere la Liga, a costo di sacrificare la Champions League. Se non sbagliamo il primo tempo di questa sera, abbiamo un 45% di possibilità di passare il turno. Sarà difficile, ma non impossibile.

 

 

Formazione. Abbiati, De Sciglio (Abate), Rami, Mexes, Emanuelson (De Sciglio), De Jong, Essien, Poli, Balotelli (Kakà), Taarabt, Pazzini (Balotelli).

Taarabt. Segnerà. Poi vada come vada.