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Ce la siamo giocata, almeno questo; nessuna goleada o pallottolieri, bensì una vittoria di misura dei catalani certamente agevolata da una sfortunata autorete di Van Bommel e da un rigore davvero generoso (per quanto sia stato fesso Aquilani nell’episodio incriminato); va comunque sottolineato come il Barça abbia comunque avuto diverse nitidissime occasioni da gol sulle quali Abbiati fa autentici miracoli. Risultato comunque giuto, alla fin fine…

Allegri insiste nel dare fiducia a Clarence e a Binho (Pato si accomoda in panchina); il reparto arretrato presenta Abbiati, Abate, Nesta, Thiago e Zambrotta, il centrocampo è costituito da Aquilani e Van Bommel, Boateng fa da trequartista per il numero 70 e Ibra. Il Barcellona si presenta invece senza Iniesta

Il Milan non vuole farsi schiacciare come all’andata sul piano del possesso palla e cerca di non far ragionare gli avversari: già dopo 40” Ibra effettua un assist dalla sinistra, e dopo solo appena un minuto di gioco Abidal ferma Ibra con un conseguente corner per noi…

I blaugrana soffrono e si fanno vedere dalle nostre parti per la prima volta al 5′, con un tiro osceno di Villa (ben servito da Messi). Passano i minuti e gli ospiti sembrano prendere meglio le misure, anche se ancora non si verificano episodi particolarmente pericolosi per noi (Nesta, in particolar modo, è una diga). Purtroppo però gli iberici passano al 13′ grazie ad un’autorete di Van Bommel: un ispiratissimo Messi converge sulla sinistra per Villa, che accentra facendo finire il pallone sui piedi dell’olandese che deposita infelicemente in rete…

Un gol che potrebbe tagliare le gambe a chiunque, a maggior ragione se si considera che, solo tre minuti dopo, il Barça ha la chance di chiudere i giochi con Fabregas (Abbiati si supera); mai però dare per morto il Diavolo: dopo un tiro alto di Robinho praticamente solo davanti al portiere al 18′, al 19′ il gol del momentaneo pareggio ad opera dell’inossidabile Ibra, che segna sfruttando al meglio un assist di Seedorf dalla fascia sinistra sul quale Puyol non riesce a chiudere…

Gli uomini di Guardiola riprendono a macinare gioco: traversa di Messi al 22′ ed un colpo di testa di Villa due minuti dopo la dicono lunga (se mai ce ne fosse il bisogno) sulla caratura degli avversari. A riportare in vantaggio Messi e co. è però un rigore molto dubbio concesso dall’arbitro (su segnalazione del guardalinee) per una trattenuta di Aquilani; il giocatore accentua e di parecchio la caduta ed il tocco è veramente minimo. Messi si incarica di battere il penalty: costretto a ribetterlo per essersi fermato durante la prima esecuzione, l’argentino supera Abbiati (bravo ad intuire la direzione) alla sinistra del nostro Christian)…

La partita vive a questo punto di continui capovolgimenti di fronte: il Milan crea palle gol di tutto rispetto con Boateng protagonista di un ottimo tiro di prima respinto coi pugni da Valdés al 37′, con un intervento di Mascherano su Robinho in area blaugrana al 40′ (non un episodio da rigore) e con un colpo di testa di Thiago Silva su angolo al 46′, ma anche il Barça sa andare molto vicino al gol al 38′ con una seprentina di Messi in area che finisce con un tiro centrale facilmente neutralizzato da Abbiati.

La partita tende poi anche ad incattivirsi, con diversi ammoniti da una parte e dall’altra (incredibilmente, Nesta viene ammonito al posto di Aquilani nell’episodio che porta al rigore)…

Si finisce così il primo tempo sotto di un gol; nella ripresa (con il Papero al posto del folletto) i catalani vogliono ipotecare la vittoria andandoci molto vicino al 50′ con Messi, ma sono i nostri a centrare il momentaneo pareggio al 53′ con una magia di Boateng: su un rinvio di testa della difesa ospite, Boateng gela Abidal con un numero sensazionale, un tacco che permette al ghanese di involarsi in area superando senza problemi Valdés

Sembra un buon momento per noi, con i campioni in carica in affanno, ma quando si ha a che fare con un alieno come Messi non si può mai dire: è il 62′ e la Pulce si inventa un assist da incorniciare che consente  a Xavi di imbucarsi in area e a superare un incolpevole Abbiati; le tegole però non finiscono qui, poiché al 65′ Nesta chiede il cambio per uno stiramento e sarà sostituito da Bonera

Nei minuti restanti, alla squadra catalana capitano altre situazioni per incrementare ulteriormente lo score. Inutile poi la reazione dei ragazzi negli ultimi 10 minuti che ci farà avere due corner; il risultato non cambierà…

CONSIDERAZIONI:

Il Barça è probabilmente la squadra migliore in circolazione; perdere per un rigore dubbio ed un’autorete è motivo d’orgoglio per il Milan, anche in virtù del fatto che segnare quattro gol a questa squadra in 180′ non è proprio da tutti

Orgoglioso anche per aver saputo essere molto più incisivi in attacco rispetto all’andata e per avere messo in difficoltà il Barça in alcuni spezzoni della gara…

Resto dell’idea che vincere in Europa sia quest’anno ancora proibitivo: Real, lo stesso Barça, Bayern e Chelsea ci sono superiori come organico, ma un Milan come quello visto stasera può farsi pur sempre valere in Champions e rivincere il tricolore

Pur nella sconfitta, ho visto un Milan con l’incazzatura che vorrei sempre vedere; anche le sconfitte possono fortificare… Non vorrei poi cercare la scusante dell’arbitraggio: il Barcellona ha avuto tante limpide chance di segnare, se il 2-3 fosse maturato per effetto di queste azioni nessuno avrebbe senza dubbio avuto niente da ridire…

Ripeto, la squadra mi è piaciuta, peccato solo per un Papero totalmente ininfluente ai fini della partita…