23 8 minuti 13 anni

SALA D’ATTESA – DERBY E DISPETTI

 È vero..di solito questo spazio è risevato alle squadre straniere..però la partita di domenica è troppo importante e troppo catalizzante l’attenzione di tutti per parlare di qualsiasi altro argomento che esuli dalla stracittadina milanese, compreso l’esame che mi attende a breve.

CL 2005, la prima volta

A mia discolpa, posso senza dubbio mettere queste foto dove si può notare come la squadra abbia ultimamente poco a che fare con l’italianità e sia, stadio a parte, una squadra prevalentemente straniera, a cominciare dal nome: “Internazionale Football Club”. La foto qui a destra risale alla ‘prima volta’, datata 23 novembre 2005, partita di Champions League contro l’Artmedia Bratislava. La formazione iniziale recitava: Julio Cesar, Zanetti, Cordoba, Samuel, Wome, Figo, Cambiasso, Veron, Solari, Recoba, Adriano. Tralasciando quei 2-3 seghini del calibro di Wome,  Solari, Recoba si nota come gli italiani siano ZERO.

...versione 2010

Ma non contenti si sono ripetuti più volte in tutte le competizioni: inter-juve del novembre 2007 per la serie A, ovvero nell’occasione della supercoppa italiana contro la Roma, datata quest’ultima 21 agosto 2010, ancora a San Siro: Julio Cesar, Maicon, Lucio, Samuel, Chivu, Zanetti, Cambiasso, Pandev, Snejider, Eto’o, Milito. Anche qui, nessun italiano presente in rosa nell’undici iniziale. Certo, è anche difficile avere italiani titolari se in una rosa di 25-30 giocatori ne hai in media 7/8 di cui 2 sono portieri e 3/4 ragazzini della primavera, inseriti solo con presenze sporadiche.

Premesso che sull’Inter sappiamo tutti un po’ tutto, oggi volevo parlarvi dei dispetti che da bravi cugini (parenti serpenti) si sono fatti negli ultimi anni in sede di calciomercato, inserendo il podio dal più al meno recente:

1) Luglio 2011 – in corso: Carlos Tevez. L’Inter è stata abbandonata da Leonardo, non sa a chi affidare la squadra e sul mercato è indecisa sul da farsi: parte Snejider, anzhi Eto’o. Lasciano un trequartista ad un allenatore che gioca (male) col 3-4-3. Devono quindi trovare un sostituto per Eto’o, puntano su Carlitos. Il city fa orecchio da mercante e chiede 40 mln, l’Inter nicchia, tira sul prezzo ma poi molla. A fine agosto comprano Forlan, con esperienza Champions, che però non può giocare causa 20 minuti con l’Atletico. Figura di merda colossale e via. Dopo aver perso il derby di supercoppa, perdono tutto quel che c’è da perdere, tra serie A e Champions. Si arriva a dicembre, Cassano accusa un grave dolore al cuore, il Milan cerca un sostituto e prova ad usare la tattica degli ultimi due anni: mendicare per l’Europa un prestito, con pagamento dilazionato (c’è la crisi un po’ per tutti insomma..). Il City deve liberarsi dell’irrequieto Tevez, sembra fatta per un prestito di 6 mesi con riscatto fissato intorno ai 20-25 mln.
Arriva gennaio, il bimbo Massimo decide che vuole lui il giocattolo che sta comprando lo stempiatello Adriano, controrilancia al City, che mira a far cassa con una prima offerta di 25 mln, poi salita a 28, ma non fa breccia nel cuore dell’apache, che rifiutato il PSG pare denigrare anche l’ipotesi inter per restare sulla destinazione Milan. La giornata di ieri è stata piuttosto burrascosa, perchè ha alzato un castello di carte, distrutto solo da un colpo di Pato nel pomeriggio. Ricapitoliamo: il PSG alza l’offerta per Pato a 28mln più 7 di bonus, il Milan a questo punto rilancia col City, fissando l’obbligo di riscatto a 25mln più 3 di bonus. Sembrava tutto fatto ma nel pomeriggio il papero ha dichiarato amore ai colori rossoneri con un comunicato ufficiale (leggi qui), Galliani ha interrotto la trattativa a Londra ed è tornato in Italia.
Come affari di contorno, si registra l’interessamento rossonerazzurro per Kolarov, terzino sinistro sempre del City e, la risposta di Galliani su uno sconosciuto attaccante diciottenne argentino, Dybala, con l’intento di scatenare un’asta ai danni dell’inter che lo ha notato nei mesi passati. Come andarà a finire? Lo sapremo solo nelle prossime settimane, perchè per entrambe non sarà un acquisto indolore: pato e merkel da una parte, snejider-milito-maicon dall’altra sono i possibili agnelli sacrificali dell’apache.

pensieri ancora freschi

2) 13 giugno 2007 – 26 giugno 2007: David Suazo. La stagione appena terminata ha visto il primo scudetto nerazzurro sul campo e la rivincita di champions rossonera contro il Liverpool che due anni prima ci aveva fatto illudere e poi disperare. Suazo, dopo una trattativa durata mesi, firma con l’Inter e sostiene le visite mediche di rito, ma il 19 giugno, dal nulla, esce fuori Adrianone, che si accorda con Cellino e alla cifra di 14 mln si porta a casa il contratto dell’honduregno, in barba a Massimino Moratti, sbandierando l’operazione sul sito ufficiale rossonero. Manca però la firma del giocatore, che dopo pochi giorni dichiara la sua volonta di trasferirsi all’Inter, che versa 13 mln al Cagliari, 3,5 a Suazo con il Milan che si defila dalle trattative.
Com’è finita: Suazo da spettatore non pagante ha vinto quasi tutti i trofei nerazzurri degli anni a seguire, esclusi quelli nei mesi di prestito a Benfica e Genoa, per poi finire a Catania, dopo il rifiuto estivo di Cellino di riaverlo in squadra per l’anno corrente. Il Milan? A fine agosto ha comprato un quasi diciottenne, semi sconosciuto, brasiliano, tale Alexandre Rodrigues da Silva, per gli amici semplicemente….Pato

3) Luglio – Agosto 2006: Ibrahimovic. È l’estate del mondiale tedesco, vinto dall’Italia in maniera caparbia, grazie alla forza di un gruppo che ha saputo avere la meglio su tutto, con giocatori che hanno avuto il loro mese di grazia in terra teutonica, per poi tornare a vivere la loro mediocre carriera.Infatti, per l’italia calcistica, è soprattutto l’estate di calciopoli, processo finito (finito?) che ha scoperchiato tutte, o quasi, le magagne del pallone, con sentenze sportive e giudiziarie che non hanno convinto appieno i tifosi dello stivale, per tempi e modi d’indagine; ma questa è tutta un’altra triste, noiosa, trita e ritrita, storia, di cui nonparleremo. Juve in serie B, comincia la razzia, limitata però a squadre con certezza sul futuro, perchè non invischiate nelle vicende giudiziarie. Fu così che i grandi campioni bianconeri, escluso qualche irriducibile che ha patito l’inferno della serie cadetta per poi risorgere tra il giubilo dei tifosi, ha scelto di fare le valigie. Il Milan ha puntato deciso su Zambrotta, allora ancora scattante, e

prima SUUUCA, dopo crepa d'invidia

Ibrahimovic. Entrambi però, non hanno avuto coraggio e tempo di aspettare che la giustizia decidesse se mandare il Milan in B, lasciarlo in Serie A con penalizzazione, oppure ridurre la penalizzazione e poter partecipare alla champions League, terminata come tutti ben sappiamo. Zambrotta è volato a Barcellona mentre Ibra, seguito da Vieira, si è accasato all’Inter, squadra di cui era tifoso fin da bambino, e di cui è stato tifoso (stipendiato) almeno fino al momento in cui non ha invitato poco carinamente i suoi sostenitori a pupparglielo alla grande, con un gesto che lasciava poco spazio all’immaginazione. È scappato a Barcellona nell’anno del triplete interista, per poi tornare a Milano, sponda Milan stavolta, per regalarci al primo derby con la maglia del diavolo, un rigore con esultanza sotto la curva nord muta e un intervento killer su Materazzi, autore proprio del fallo in area sullo svedese, che risulterà determinante a fine stagione per la conquista del 18° scudetto rossonero.

Alla prossima, mi sa che tocca a me..

“Ora interroghiamo il numero 18. Prego si accomodi….”

23 commenti su “MILAN vs INTER -2

  1. povero ricki,vabbè che ci sta sul cazzo ma da qui a non commentare il suo post ce ne passa…dai, mi sacrifico io.

    andando a memoria,caro ricki,ti sei dimenticato di farinos, ex del valencia di cuper,dicevano che lo stavamo prendendo noi ma poi lo prese l’inter,anche li gran colpo davvero.

    sull’italianità ormai penso che sia un discorso quasi obsoleto, se i maggiori talenti che sforna l’italia ultimamente sono bonucci e la montoliva va da se che si viri sugli stranieri.

    per il resto,temo che la manfrina a 5 prima del derby non sia stata una gran trovata…anche se potrebbe aver permesso ai giocatori di allenarsi in pace senza tanta tensione…vedremo,di sicuro patonzo dopo sto bailamme non può scendere in campo mollo come il pisello di un novantenne.

  2. buongiorno…

    ma dell’inter italiana o straniera mi importa ben poco. Oramai tutti sono infarciti di stranieri, cosa vuoi che sia uno più o uno meno…

    E’ il problema dei settori giovanili, come dice zioalduccio, che ha un livello piuttosto basso. Ma pare lo stiano risolvendo le grandi società: comprando giovanissimi stranieri 😯

    La storia dell’Apache ha contorni che, nemmeno il miglior 007, riesce a eguagliare. Continuo a non capirci nulla, a differenza del Camisa.

  3. Effettivamente mi piace pensare che possa essere stato fatto anche per togliere un pò di pressione sui giocatori e lasciarli allenare in pace, ma sarebbe troppo intelligente e contorto per essere una cosa made in Milanello..

    Anche Cannavaro nel 2003 era praticamente nostro, poi lo prese l’Inter e noi virammo l’ultimo giorno di mercato su Nesta…

  4. povero ricki,vabbè che ci sta sul cazzo ma da qui a non commentare il suo post ce ne passa…dai, mi sacrifico io.

    stavo proprio pensando che siete dei bastardi 😀
    mah, farinos non vale nessuno di questi 3 direi…

    Hanno giocato a nascondino, a poker… A quello che volete… Qui qualcuno tra Milan, Inter, Man City, PSG, Pato e Tevez è stato “tanato”…

    anche secondo me qualcuno la sta sparando grossa.vorrei capire chi anch’io..escluderei PSG e Tevez…

  5. Ecco quello che temevamo a fine campagna acquisti: Aquilani fuori un mese come ha fatto notare Ghost. Purtroppo per lui e per noi… ma cavolo si sapeva che era fragile perché puntare su di lui? Giusto costava meno di un mezzo chilo di banane… e tanto ha reso…

  6. Basta con sta storia che Aquilani è fragile. L’hanno scorso non si è mai infortunato. Quest’anno è il primo infortunio e ci può stare.. E dire che nn sta rendendo è una minchiata a mio avviso, faziosa, visto che insieme a Nocerino è nettamente il centrocampista che sta rendendo di più. (Boa è un attaccante.. )

  7. Vabbe’ dai, quoto lo Zio: sebbene Riki ci stia così tanto sul cazzo, non possiamo non commentare il suo post…

    penso che i dispettucci fra queste due società ci siano sempre stati e sempre ci saranno, da ambo le parti. E penso che, nonostante non facciano piacere, facciano parte del gioco. Però è bene distinguere quando si tratta di dispetto e quando no.

    Ad esempio, Ronaldo non fu un dispetto, malgrado tale lo considerarono i cugini (inscenando la ridicola cazzata dei fischietti): Ronaldo era andato via dall’Inter da cinque anni.

    ma neppure Ibra fu un dispetto, perché lo svedese apparteneva al barca, non all’Inter, e un anno prima aveva consentito ai neroazzurri una delle più grandi plusvalenze della storia.

    Fu dispetto invece la nostra intromissione nell’affare Suazo, e fu dispetto l’ingaggio di Leonardo da parte loro.

    Quanto ai troppi stranieri beh, secondo me l’importante è vincere, non quanti giocatori autoctoni si hanno in rosa.

    Detto ciò, vaffanculo Inter.

  8. Effettivamente l’importante è vincere, però se nn proviamo a puntare un pò sui nostri giovani non andremo più avanti come movimento e bisognerà spendere sempre di più.
    Non è un caso che due tra i talenti giovani più forti d’italia, BALOTELLI e GIUSEPPE ROSSI, non militino nel nostro campionato..

  9. Basta che Situation? Se l’anno scorso non si è mai infortunato perché la Juve non l’ha trattenuto? Gli altri anni??? Fazioso sarai tu!!!

    Intanto vediamo se rientra e come fra un mese… Ritengo inoltre che se non era “fragile” il Liverpool non lo avrebbe mandato in giro in prestito.

  10. Infatti

    il fatto che Aquilani abbia sin qui reso non significa che non sia fragile. Nessuno ha mai detto che Aquilani è scarso (oggettivamente non lo è). Le perplessità circa il suo acquisto (sbandierato per quello di mister x peraltro) vertevano sul fatto che fosse portato agli infortuni. Infatti, l’abbiamo ingaggiato da pochi mesi ed è già rotto. Non si tratta di faziosità, ma di constatazione della realtà.

  11. Wait wait wait. A volte mi sembra che si spari a zero senza sapere le cose esattamente come fanno i bauscia. Andate a verificare quante presenza ha fatto nella Juventus l’anno scorso. Se non avete voglia ve lo dico io. 33 ed è stato il secondo giocatore più utilizzato e costante della Juventus. In tutto lo scorso campionato ha subito solo un elongazione ed è stato fuori 10 giorni saltando due partite.

    Se l’anno scorso non si è mai infortunato perché la Juve non l’ha trattenuto?

    Ti dice qualcosa il nome Andrea Pirlo?

  12. e sul povero Rino che diciamo? Non han fatto in tempo a dire che era guarito, anche se in conferenza stampa dopo l’amichevole Milan-PSG io lo guardavo e lo vedevo che aveva un occhio quasi chiuso…..mah…., che oggi scopriamo un ulteriore problema oculare, fuori un mese anche lui.
    In mezzo siamo proprio a posto….

    Anche a me preme più avere una rosa vincente prima che italiana, se poi abbiamo tanti ragazzi azzurri sono comunque più contento.

  13. Che alla Juve non si sia infortunato è un fatto. Così come è un fatto che chi all’atto dell’acquisto esprimeva perplessità circa la tenuta fisica del giocatore non è affatto fazioso (per chi o che cosa parteggerebbe poi?)bensì ci ha azzeccato.

  14. ah beh se nn gioca + basta nn riscattarlo e prendere nainggolan, semplice…

  15. Zullida sa che non c’è l’ho assolutamente con lui però:

    ma cavolo si sapeva che era fragile perché puntare su di lui? Giusto costava meno di un mezzo chilo di banane… e tanto ha reso…

    Un giocatore che nell’ultimo anno non si è mai infortunato penso non sia da considerarsi fragile. Se poi vogliamo anche dire che ha reso come un casco di banane ok, ogni utente dice quello che vuole, però a me non sembra per niente. Secondo me è secondo solo a Nocerino come rendimento. Inoltre la società ha l’obbligo di riscatto condizionato alle presenze. Se giocherà meno di tot partite potrà tranquillamente non riscattarlo. Non vedo il perchè di questo accanimento di tanti rossoneri contro il buon Alberto..

  16. Detesto dare ragione a Seghination, però Aquilani sta veramente giocando bene. Tira in porta, assist, si inserisce ed imposta..! Pagato 6 milioni è stato un affare e la sua assenza mi preoccupa tantissimo!

    I dispetti sono il sale della rivalità.. solo mi da fastidio Galliani che smorza sempre ogni polemica e fa il diplomatico! E cazzo, attacca crapapelata di merda!

  17. Nessuno dice che non sta rendendo Aquilani! Nessuno dice che potenzialmente non sia un buon giocatore, non un fuoriclasse, ma un gran bel giocatore! Il problema è che se la Roma ed il Liverpool e la Juve lo hanno lasciato partire senza tanti problemi, qualcosa sotto c’è!

    Io mi auguro per il bene del Milan che sia l’unico ed ultimo problema fisico, ma un po’ di perplessità lo nutro!

    Betis ma Galliani che deve fare, uno che prende uno stipendio della madonna che comprende le figure di merda, cosa deve fare?

  18. La dignità dovrebbe venire prima del cash! Almeno nel mio fantabosco!
    E comunque mi riferivo a Galliani che non fa mai polemica con l’inter, che smorza sempre il focolare sul nascere… è noioso.. quasi quanto Pato durante le interviste (quasi)..

    Aquilani era fragile per questioni muscolari.. ora si è fatto male alla caviglia a causa di una botta.. cazzo, posso essere sano quanto vuoi ed avere i muscoli della madonna che ti pare, ma se arriva uno a caso, che so, Marione Yepes e mi da un calcio alla caviglia mi si gonfia e devo stare fermo..

  19. La dignità dovrebbe venire prima del cash…

    Pienamente d’accordo e sai che su questo siamo sulla stessa lunghezza d’onda…
    Per il fatto che non faccia mai una polemica verso l’Inter o altri mi sembra più un pregio che un difetto. Tra l’altro ormai ha accettato di comportarsi in questo modo da quando è dipendente di silvio, di punto in bianco cambia “personalità”, non mi sembra possibile. Anche perché quelle volte che è sbottato (vedi Marsiglia) allora si che fece una gran figura di merda voluta da lui stesso!!! Penso che da allora se la “voce del padrone” gli dice che un pezzo di stoffa gialla è di colore bianco, lui afferma che è bianca…

  20. No, io penso che anche a Marsiglia prestò la faccia a decisioni venute dall’alto. E li qualcuno avrebbe anche potuto consigliarlo meglio, ad esempio Sacchi.

I commenti sono chiusi.