Eccoci qua, come ogni giovedì a dileggiare i seghini che  hanno deliziato in settimana. Negli ultimi 7 giorni non ci sono state seghinate clamorose da meritare un paragrafo del post, quanto piuttosto piccole seghinate sparse in tutti i campi ed in tutti i blog. Da chi volete che cominci? Dalla prestazione vergognosa di Seedorf in quel di Udine (l’ennesima)? Se dovessi descrivere ogni seghinata di questo video passerei 10 ore attaccato al mio agonizzante computer portatile. Guardatelo voi e ridete (amaramente) se siete cacciaviti… ricordando che questo è un giocatore della nostra squadra, ancora un idolo per i più. Se siete tifosi di un’altra squadra allora sgranate gli occhi e piantatemela per cortesia con la solita tiritera del “ma Seedorf è il migliore del Milan, come fai a dire che sia il cancro?”. Possiamo poi parlare della gomitata di Aronica a Paloschi di lunedì scorso e dell’assordante silenzio di De Sanctis a riguardo. Guardate il video e aspettatevi un post sul giudice sportivo che non sanzionerà questo colpo da film di Bud Spencer quando colpiva i nemici che arrivavano dalle spalle senza neanche guardarli.

La faccia di chi ha capito la lezione.

Oppure, perché no, possiamo discutere di Suarez che rifiuta di dare la mano a Evra, nel primo incontro tra i due dopo la squalifica di 8 giornate all’uruguaiano per essersi più volte rivolto al francese con “l’amichevole” epiteto negro! E quanto sono permalosi questi francesi… che sarà mai… Sempre con la puzza sotto il naso! Se pietoso fu il tentativo di giustificare il gesto al tempo, sostenendo che negro in spagnolo sia un termine normale ed indichi una persona di colore (cosa etimologicamente vera, ma palesemente utilizzata come scudo), ancor più pietoso è stato il patetico tentativo di scuse lunedì scorso. Con un assurdo comunicato comparso nel sito dei reds, Suarez diceva: “Ho fatto una cosa sbagliata e chiedo scusa a tutti: società, manager e compagni. Dovevo stringere la mano ad Evra e adesso me ne pento. Da oggi voglio lasciarmi questa storia alle spalle e concentrarmi solo sul campo“. Ma come?? Chiedi scusa a tutti, società, manager e compagni e non chiedi scusa ad Evra?! Ma sei proprio un minchione! Attendo anche qua provvedimenti della federazione inglese o della UEFA, sempre solerti agli slogan contro il razzismo, con quei pacchiani messaggi nelle maglie tipo “RESPECT” oppure negli stadi, con enormi striscioni “NO RACISM”.

"Siete dei seghini... non capite un cazzo di calcio.."

Perché poi non mettere nei seghini anche me questa settimana, che appena appresa la cervellotica formazione di Allegri nella trionfale partita contro l’Arsenal ne ho invocato la cacciata?! Pur riconoscendo di aver toppato alla grande (ed essendone felice) continuo a non capire le scelte di un allenatore che ogni domenica stupra il concetto di meritocrazia e fa a pugni con la logica. Ben mi sta comunque, merito di espormi alla “gogna mediatica”, per la gioia di quei soloni della tattica, quei piccoli incompresi Oscar Washington Tabarez  dei poveri, che magari però, non sono mai riusciti a stoppare un pallone in vita loro (ma sanno a memoria tutta la teoria su come si fa).