SALA D’ATTESA – Settimana di grande sport LIVE

UNA città, DUE colori, SETTE coppe dei campioni

Si comincia mercoledì sera, con MILAN – ARSENAL, ottavo di Champions League.
San Siro che non è pieno, come nelle grandissime occasioni, ma alla fine si contano 65.000 spettatori e una coreografia da sballo della Curva Sud. Clima freddo ma ci hanno pensato i ragazzi a riscaldarla subito con le giocate del Boa, il gol e il raddoppio di Robinho a fine primo tempo.
Secondo che comincia con più tranquillità, forti del doppio vantaggio, ma che continua ancora meglio con la doppietta di Binho e il sigillo finale di Ibra.

PERÒ…. – Grande serata si è detto, ma se vogliamo trovare una pecca, è il solito comportamento idiota dei tifosi senza una cultura calcistica, ma soprattutto sportiva. Ai nostri gol, anzichè esultare con gli amici, si “preoccupavano” di sfanculare i tifosi inglesi, che se ne stavano lì nel loro settore a cantare e incitare, anche con la squadra sotto di 3 gol.
E, secondo aspetto, i soliti che per vedere un’azione si ALZANO in piedi. Imparate, che San Siro è la scala del calcio e, a San Siro, si sta SEDUTI. si sta seduti perchè si vede bene da ovunque e non vale la scusa “e ma quello davanti”. Quello davanti lo si prende (come ho fatto l’altra sera), mano sulla spalla e lo si mette a sedere, senza problemi. Se tutti fanno così, tutti vedono la partita.
NB: chiaro che da questo discorso possono essere esentate le “curve”, ma chi va in curva sa come funziona, quindi si canta, si vede la partita in piedi e quant’altro, ma ci va di spontanea volontà, nessuno lo butta in mezzo alle Brigate. Negli altri settori, please, sit & stay down.

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Foppa Campione

Si continua con ieri sera, Pala Iper di Monza, con la finale della Supercoppa italiana tra la mia FOPPAPEDRETTI BERGAMO (che tifo dalla giovane età) e VILLA CORTESE.
Acculturo un po’ voi trogloditi di “altri sport” dicendovi che la Foppa è il club italiano con più Champions League (come il Milan), grande realtà della pallavolo, si gioca la supercoppa in quanto ha vinto lo scudetto l’anno scorso (come il Milan..sarà un caso che tifo proprio loro), mentre Villa Cortese è una nuova, piccola ma grande realtà: investimenti in giocatrici importanti hanno portato questo paesino di 8000 abitanti dell’hinterland milanese a giocarsi la finale scudetto al primo anno di serie A1, a vincere la Coppa Italia (in finale proprio contro Bergamo) e quest’anno a disputare la Champions League, arrivando ai quarti di finale, dove incontrerà…ancora Bergamo!

La capitana, MVP della serata

È una sfida infinita, come lo è stata anche la partita (mi scuserete per il ritardo del post ;-) ). un 3-2 ricco di emozioni e di scambi spettacolari, dove la Merlo, libero della Foppa ha tirato su dei palloni impossibili volando lungo il campo, con attacchi pazzeschi da una parte e dell’altra.
Foppa padrona del primo set, poi reazione rabbiosa di Villa, che porta a casa 2° e 3° parziale. Bergamo si riprende, allunga la sfida al quinto con una rimonta da -4 nel quarto set e chiude la contesa 15-13 (ancora punto a punto), dopo essere stata sotto 11-9. Segue l’ennesima festa e premiazione delle ragazze, con la capitana Francesca Piccinini (votata MVP della finale), che solleva l’ennesimo trofeo della sua carriera bergamasca, segnandosi già il prossimo appuntamento, in Champions League, sempre contro le milanesi.

PERÒ…. – vi aspetterete un però anche qui. MA NON C’È. Non c’è perchè nel palazzetto i tifosi sono stati divisi ai due lati del campo, con le curve che si preoccupano di incitare la propria squadra senza cori contro gli avversari. I tifosi cantano per le proprie ragazze ma non fischiano contro quelle avversarie. A fine partita, ovviamente chi più contento e chi meno, ci si scambia un applauso vicendevole, favorito dallo spettacolo offerto sul campo, ma comunque sincero. Si era lì per lo sport, per una grande sfida e così è stata. Si esce dal palazzetto con bergamaschi vincenti e coi milanesi battuti, ma non perdenti, perchè la partita richiedeva un solo vincitore.

Due partite, due grandi prestazioni, due grandi vittorie. (potrei aggiungere anche la vittoria martedì delle mie amiche pallavoliste, un 3-2 interminabile, ma andiamo un po’ troppo nel particolare… :D ).

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Il calcio sarà anche lo sporto più bello del mondo…ma siamo sicuri che lo siano anche i suo tifosi?

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…alla prossima, che è pronto il pranzo!