SALA D’ATTESA – Tra Champions e scudetto

Febbraio, crocevia di grandi traguardi.
Mese decisivo per la coppa dalle grandi orecchie, con gli ottavi in corso e per lo scudetto, tra le giornate domenicali, gli infrasettimanali ed i recuperi post neve.

Cominciamo dall’Europa: le grandi favorite Barcellona e Real hanno risultati alterni. Il Barça sbanca Leverkusen con un 3-1 imperioso, pur non giocando al meglio, ipotecando i quarti mentre il Real, invece, domina la partita nel gelo di Mosca ma si fa raggiungere all’ultimo secondo dal CSKA che tiene così vivo il discorso qualificazione, anche se sfangarla al Bernabeu non sarà un’impresa facile, anzi.
Le italiane hanno ribaltato i pronostici di due mesi fa, dopo il sorteggio: il Milan distrugge l’Arsenal a S. Siro con un poderoso 4-0, il Napoli rimonta e umilia il Chelsea 3-1 al S. Paolo con un AVB (Andrè Villas Boas) sempre meno salvatore della patria blues. L’Inter, invece, passata prima del girone, affrontava l’avversario meno temibile delle 3, il Marsiglia. Al Velodrome però, il risultato finale è 1-0 per i francesi, che colpiscono al 94° con Ayew.
Qualificazione ancora aperta per tutte e 3 le squadre, con Milan e Napoli ora molto più favoriti e Inter che deve recuperare. Niente di che, ma quello che preoccupa i nerazzurri è la mancanza di gioco, ancor prima che di gol, vista a Marsiglia: poco gioco, poche idee, cambi sconclusionati. Un mix per una ricetta….letale.
Le altre: Bayern Monaco sconfitto (un po’ a sorpresa) di misura dal Basilea, mentre sempre di misura, il Lione batte l’APoel. Gara ricca di gol invece quella tra Zenit e Benfica, finita 3-2 per i russi.
Le gare di ritorno sono previste per il 6-7 marzo e il 13-14.

Il miglior Milan-Juve che ricordi

Ma domani sera è anche tempo di BIG MATCH in campionato. Dopo l’incontro infrasettimanale di 15 giorni fa, torna a S. Siro la Juventus, stavolta in una importante, ma non decisiva, sfida scudetto.
Per chi si ricorda, avevo preannunciato due considerazioni:

1) La situazione, dopo lo scontro diretto dell’andata vedeva la Juve a 11 punti, il Milan a 5, quindi un bel +6 con 4 giornate giocate. Espugnando sabato San Siro si ritroverebbe ad un realistico +2, e potenziale +5 dovendo recuperare la partita col Bologna, rinviata per neve.
Abbiamo chiuso il girone d’andata a -1, ciò significa che semplicemente ripercorrendo pari pari il cammino fatto 3 mesi fa, gli recuperiamo 6 punti. E passiamo avanti. I più attenti potrebbero farmi notare che 2 punti glieli abbiamo recuperati nel recupero della prima giornata. Vero, ma confido che la juve perda una partita, prima o poi, quindi andrà sicuramente in negativo rispetto l’andata e non è detto che faccia 3 punti col Bologna, Inter e Fiorentina docent.

2) La juve ha uno score di 13 vittorie, 10 pareggi e 0 sconfitte. Onore al merito a chi li batte, dunque, ma vediamola da un altro aspetto: 10 pareggi. 10 su 23 fa quasi il 50%, vuol dire che la Juve ha vinto poco più della metà delle partite (il Milan è poco sopra, con 15 su 24), e nell’era 3 punti, dove è meglio vincerne una e perderne una che fare due pareggi, questa è una cosa che può pesare nel bilancio finale. Migliorerà la mira di Matri &. co, oppure continueranno a non perdere ma con un segno X in pagella?

Anche perché, ci sono dei precedenti (guardare il girone A) che dimostrano che non basta “non perdere”…