Al termine della stagione calcistica, è prassi, come affermato anche dai miei illustri “colleghi” di blog, tirare compiutamente le somme di quanto avvenuto.

Nel post di settimana prossima mi dedicherò al sempre apprezzato (in quanto focolaio di accese discussioni) sistema del pagellone, quest’oggi, invece, trasmetterò alcuni semplici pensieri che hanno affollato la mia testa dal momento del fischio finale di Rizzoli.

I pensieri sono quindici e non verranno proposti in ordine d’importanza.

Lascio a voi, nel caso, stabilire quale di questi ha maggiormente influenzato la negativa (?) annata.

1. In 31 presenze Zlatan Ibrahimovic ha realizzato 28 gol. Mai prima di quest’anno aveva segnato così tanto. Ritengo sia un misfatto, più che una colpa, non aver vinto lo Scudetto in un anno in cui il tuo centravanti ha messo a segno un tale numero di reti. E’ un delitto non aver vinto il campionato avendo a disposizione un calciatore vincente e capace, come mai prima d’ora, di fare un gol a partita.

2. Nessuno, io per primo, poteva pensare che questa Juventus avesse la forza e la bravura di vincere un campionato senza mai perdere una partita. Questo merito bianconero è più potente di qualsiasi demerito rossonero.

3. Il Milan ha nella sua rosa troppi calciatori mediocri, alcuni rivelatisi inaspettatamente insufficienti. Abate, su tutti, è stato una vera ed inattesa delusione.

4. La Juventus, come il Milan, ha nella sua rosa troppi calciatori mediocri. Sono curioso di vedere se Lichtsteiner, De Ceglie, Matri o Pepe sapranno ripetere la stagione di quest’anno. Abate e Robinho non ci sono riusciti.

5. Il Milan ha bisogno di due centrocampisti tecnici. Non bastano i soli muscoli. Esistono vie di mezzo tra il Milan dei Pirlo, Seedorf, Ronaldinho, Rui Costa, Rivaldo ecc. e il Milan dei Muntari, Boateng, Nocerino, Van Bommel ecc. Date a questa squadra almeno un giocatore capace di ragionare con i piedi (oltre all’impaurito Montolivo), altrimenti nulla potrà cambiare.

6. Il nostro campionato è stato perso il giorno in cui abbiamo tenuto Pato e rinunciato a Tevez.

7. Il nostro campionato è stato perso quando è stato negato il gol a Muntari, ma questa circostanza è stata meno rilevante di quella di cui al punto 6.

8. Il nostro campionato è stato perso con Bologna e Fiorentina in casa, ma questa circostanza è stata meno determinante di quelle di cui ai punti 6 e 7.

9. Il nostro campionato è stato perso per i molteplici infortuni e (forse) per la scelta di schierare Thiago Silva con Juventus e Roma, ma queste circostanze sono state meno determinanti di quelle di cui ai punti 6, 7 e 8.

10. Perchè reputo così decisivo il mancato acquisto di Tevez? Con quel “NO” Berlusconi è riuscito a compiere contemporaneamente due danni. Ha, in primo luogo, palesemente disconosciuto e smentito la linea intrapresa dalla guida tecnica del Milan (Galliani & Allegri) e, in secondo luogo, privato il Milan di quel centravanti capace di supportare Ibrahimovic in termini di gol e personalità. In una stagione in cui Robinho, Pato e Cassano hanno a malapena realizzato 10 gol in tre, togliere al Milan un uomo come Tevez è stata una sciocchezza. Tevez avrebbe compensato la stanchezza e le deficienze difensive di questa stagione. Viste le nostre lacune, quest’anno serviva un gol in più per vincere. Tevez poteva fare quel gol.

11. Se il tuo secondo marcatore stagionale è Nocerino, Tevez è la risposta.

12. Odio Conte, ma non posso non riconoscere a lui dei meriti. Non riconoscerò, invece, merito alcuno ad Agnelli e Marotta, che passano oggi per geni come se un colpo di spugna avesse cancellato i milioni sperperati per fallimentari acquisti. Nulla aggiungo sulla vicenda delle tre stelle, poichè si commenta da sola.

13. Ho grande stima di Allegri. Lo ritengo, a dispetto di molti, un ottimo allenatore. Ciò nonostante l’allenatore livornese ha molte responsabilità. Una su tutte la totale assenza di elasticità tattica. Pur essendo allenatore completamente diverso, anche Ancelotti aveva questo problema. Che sia un male dei tecnici rossoneri?

14. Non rimpiango Andrea Pirlo. Vederlo vincere e festeggiare con la Juventus mi ha, però, trafitto il cuore.

15. Non ho idea di chi sarà l’allenatore del Milan, ma sono certo che il campionato 2012/2013 lo vinceremo noi. Certo, sarebbe il caso di non cedere Thiago Silva o Ibrahimovic…