“Anche il più esperto dei capitani, senza un faro durante la notte è destinato a schiantarsi contro uno scoglio.”

Il faro che non c'è

Ovviamente la citazione non è del Capitano Schettino, anzi ora che ci penso non si tratta neanche di una citazione, ma semplicemente di una verità assodata.
E’ inutile negare che nei momenti di difficoltà l’uomo sia naturalmente incline a cercare di aggrapparsi ad alcuni pilastri che ritiene saldi.
Ciò accade anche nelle squadre di calcio. Ciò è quello che non può succedere oggi al Milan. Per un semplice fatto: il faro non c’è.
Esiste nel Milan di Allegri stagione sportiva 2012/2013 un giocatore a cui dare il pallone decisivo nel momento decisivo di una partita decisiva? Con le partenze di Thiago, Seedorf, Ibra e Cassano no.
Tutto ciò è per forza negativo? Si. Perchè purtroppo il principio del “nessun faro, tutti fari” in questa squadra non può funzionare. Ci sono troppe mancanze a livello tecnico ma soprattutto caratteriale. Tranne DeJong, Nocerino e Ambrosini non vedo caratteri forti nella nostra squadra. E parlo solo di caratteri forti, perchè parlare di piedi buoni è un eresia.

Soluzioni: a meno di un esplosione caratteriale di due a scelta tra Abate, Pato, Pazzini e Robinho nessuna.

Bisogna semplicemente andare avanti consci che nei momenti difficili ci sarà veramente da affidarsi alla voglia di dimostrare che questa “squadra” dichiara ai quattro venti di avere.

E’ chiaro che la squadra non è assolutamente da lotta per i primi tre posti, visti i valori espressi da

Napoli, Roma, Juventus ma neanche così terribile come si può pensare. Un piazzamento tra il 4 e il 7 posto è quello che ci compete. Le nostre dirette antagoniste saranno Udinese, Lazio, Fiorentina e Inter (a meno che non troverà solidità difensiva, in quel caso si va ad unire alle prime tre citate). Il nostro campionato sarà mediocre e la nostra Champions pure. Un piazzamento tra i primi due del girone e un uscita onervole agli ottavi è il massimo che mi sento di chiedere.

Voi cosa ne pensate? Esiste qualcuno in questo Milan che possa prendersi la responsabilità di essere il faro di questa squadra? Esiste qualcuno con mentalità o piedi tali da prendere in mano le redini di questa squadra, apparentemente, senza leader?