Con gli astuti consigli del buon Alex, questo post sarà casaling-gastronomico. Alla mia richiesta di aiuto via sms:

“cercasi idea per il mio prossimo post !”,

lo specialista scozzese mi risponde:

“E Pasqua potresti regalare uova o darci un consiglio sulla gita di lunedì e il menu del picnic. Una cuoca come te “.

Caro Alex, intanto grazie per la fiducia, ma spero che tu ti sia reso conto di un tuo errore madornale di valutazione ! Con tutta l’acqua caduta in varie forme ultimamente mi mandi la povera gente a fare picnic ! Ma qui si rischia un emergenza sanitaria ! Un’epidemia di reumatismi, di funghi,  alghe & mostri lacustri in agguato pronti ad assaltare i piedi degli sfortunati. Senza contare chi, dopo il pisolino postprandiale  si ritrova ad aver messo su le radici !

Gente non uscite da casa per Pasquetta ! State dietro i fornelli. Al massimo un aiutino sul menu ve lo posso concedere.

 Per antipasto un po’ di pesce per controbilanciare l’ammasso di colesterolo che state per ingurgitare oggi.

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 Il primo anche lui a base di pesce, e non dimenticatevi di sorridere a pieni denti con l’ultima forchettata come lo richiede il galateo.

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 Il secondo lo saltate, perché tra il pranzo di oggi, uova e colombe non siamo in un unità d’ingrasso per maiali da carne.

 rn4Il vino tuttavia è concesso (solo Nero d’Avola con etichetta rossa).

 Quanto al dolce, visto che siete tutti ossidati di brutto, mangiate mirtilli e lamponi in abbondanza.

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 A questo punto mi rendo conto della mia fortuna, pensa un po’ se fossi su un blog dell’inter, che cavolo di piatti trovavo ?

 

Ah poi dimenticavo : BUONA PASQUA !