Noia. Quando la noia ti assale, anche i pensieri diventano vacui. Non ho sinceramente nulla da dire. Il calcio estivo mi tedia ed il calciomercato mi sconforta. Per curiosità e pigrizia, sono andato a ripescare quanto scrissi circa un anno fa (11.07.2012). Mi leggo e mi sorprendo per l’attualità di quelle parole, nonostante siano trascorsi ulteriori 365 giorni: Il nuovo Milan. La stagione 2012/2013 porta in dote, prima di ogni altra cosa, una vera e propria rivoluzione. Spazzati finalmente via gli anziani del gruppo, si riparte da zero, con il solo Ambrosini a fare da guida. L’età media della squadra si è drasticamente abbassata, ma non grazie all’inserimento di nucleo giovane, bensì all’acquisto di parametri zero di 25/27 anni. Questo è il futuro del Milan: il futuro dei saldi delle occasioni. Può andare bene come con Nocerino, male come con Taiwo. I fuochi d’artificio sono lontani anni luce. Potranno, però, arrivare egualmente vittorie (quantomeno in Italia). Certo è che dovremo per un bel pezzo dimenticare il gioco del Milan dei Donadoni, dei Savicevic, dei Boban, dei Rui Costa e dei Kakà. Oggi è il Milan dei Boateng.

Trofeo Tim 2013. Come temevo, il Trofeo Tim si è rivelato inutile e molesto. Ha vinto il Sassuolo che, soprattutto contro la Juventus, è parso squadra dinamica e tatticamente organizzata. Molto interessante Kurtic. Male Zaza. Al netto delle assenze dei nazionali, la Juventus è apparsa goffa e pesante. I bianconeri sono in piena preparazione e, a dispetto di Milan e Sassuolo, non necessitano di arrivare rapidi e pimpanti all’inizio del nuovo anno calcistico. La Supercoppa Italiana è un obiettivo, ma sicuramente non primario. A prescindere dagli errori difensivi e dal “caso Constant”, il Milan, per 65 minuti circa, è stato più che discreto. L’ansia da preliminare ha mutato la preparazione e le gambe, nel breve periodo, ne hanno beneficiato. Sorprendente e interessante Petagna, che ritengo molto più pronto di Cristante (per quanto tecnicamente bravo) e dell’involuto (terribilmente involuto!) Niang. I migliori sono stati De Jong, completamente ristabilito, e Mexes. Da rivedere il nuovo acquisto Poli. Oltre al solito Bonera, mi è parso negativo il Nocerino dei 45 minuti contro i bianconeri (meglio contro il Sassuolo). Disastroso Emanuelson. In crescita, infine, Robinho e Boateng. Il primo, nonostante il rigore sbagliato ed il gol ciccato, si è presentanto sul campo più tonico e scattante.

Si viene… [spazio vuoto].

Si va… [spazio vuoto].

Consigli per gli acquisti. Saphir Sliti Taider (29.02.1992). Il giovane centrocampista francese, naturalizzato algerino, è stato una delle rivelazioni della stagione appena trascorsa. E’ un ragazzo capace di ricoprire tutti i ruoli del centrocampo, siano essi difensivi od offensivi. Dopo un anno di ambientamento è esploso, divenendo titolare inamovibile del Bologna di Pioli. Rapido ed elegante, Taider appare come un investimento giovane pienamente confacente alle attuali politiche/esigenze rossonero. Personalmente sono rimasto in più occasioni colpito dalla personalità e sfrontatezza con cui ha affrontato avversari ben più blasonati di lui.

Il gioco dell’estate. Gli indizi di oggi: rigore, Medford, centrocampista, Berna, Perdomo.