SALA D’ATTESA – Completata la griglia per Brasile 2014…E tema british per oggi

Ultima in ordine cronologico a staccare il biglietto per il Brasile è stata la Celeste, con lo 0-0 in Giordania. Ma c’erano pochi dubbi, visto il 5-1 dell’andata. I dubbi grossi erano sulla Francia, capace di rimontare 3-0 nel ritorno l’Ucraina. Partita senza storia in campo, col solito aiutino arbitrale, ma direi nemmeno in tribuna…E se in Francia è giorno di festa nazionale, c’è anche chi ha scommesso…e ora, PAAAAAAAAGAREEEEEE!!!
Ora, l’unico problema della Francia è evitare un girone impossibile, essendo stata inserita in quarta fascia, quindi contro tutte le possibili favorite alla vittoria finale. Vediamo dunque le 32 finaliste e le fasce:
PRIMA FASCIA (Teste di serie): Brasile, Germania, Argentina, Spagna, Colombia, Uruguay, Belgio, Svizzera;
SECONDA FASCIA (Europa 1): Olanda, Grecia, Italia, Bosnia, Inghilterra, Croazia, Portogallo, Russia;
TERZA FASCIA (Nordamerica/Asia): USA, Giappone, Costa Rica, Sud Corea, Honduras, Iran, Australia, Messico;
QUARTA FASCIA (Sudamerica/Africa/Europa 2): Cile, Ecuador, Costa D’Avorio, Nigeria, Camerun, Ghana, Algeria, Francia.

Ma, vi dicevo, oggi volevo fare il tema Inghilterra, visto alcune notizie che ho li, più o meno recenti…

Cominciamo dalla Nazionale di calcio. Hodgson comincia a ricevere critiche pre-mondiali, vista la doppa sconfitta della sua Inghilterra in casa contro la Germania, 1-0 firmato Mertesacker (e ci può stare), ma soprattutto contro il Cile la settimana prima. 2-1 e poco gioco mostrato dai leoni d’Albione. E si, è la perfida albione, che non risparmia nessuno, coi suoi giornali e tabloid. Balotelli ci è cascato un sacco di volte, così come altre star dello sport e dello spettacolo. Circa un mesetto fa, Roy è stato accusato di razzismo, per questa frase feed the monkey detta a Townsend.
Ora, se fossimo stati al pranzo di squadra e Townsend fosse stato l’unico senza piatto pieno ok, sarebbe suonata decisamente male. Ma, essendo nello spogliatoio durante l’intervallo, e parlando metaforicamente di calcio, mi sembra sia mooolto esagerato. Non voglio insabbiare il problema, ma non trovo giusto tirare fuori catastrofi dove non ci sono, solo per vendere. La scimmia è usata in molte metafore inglesi (e in questo può venirci in aiuto l’albionico Corrado), per cui non ci vedo nulla di strano. Io stesso ne ho sentita una, se non ricordo male, col trasposto significato di “siam qui a pettinare le bambole” che era tipo “giving peanuts to the monkeys“.
E, recentemente, sempre in Inghilterra, anche Mou è stato sottoposto a un caso mediatico simile, per errate traduzioni del suo “mickey mouse player” rivolto a Olson del West Bromwich. Se qualche anglofono ci vuole dare una mano in merito, volentieri.

Ora, restiamo oltremanica, ma cambiamo tema. Anzi, proprio sport.
La foto di Kate, duchessa di Cambridge, futura regina d’Inghilterra, nonchè una delle ultime entrate ufficialmente (ufficiosamente lo era da un pezzo) a far parte delle super-milf , non è messa lì a caso.

Kate è diventata qualche mese fa madrina della SportsAid, associazione che aiuta ragazzi disabili e normodotati ad eccellere nello sport, per provare a diventare i futuri campioni olimpici e paralimpici inglesi.
Un mesetto fa, c’è stata una giornata organizzata da SportsAid, dove Kate si è cimentata, con delle zeppe ammazza-caviglie nel volley, dimostrando una buona base e un’ottima forma post parto…E pensare che qualcuno definiva il volley e beach volley uno sport noioso…Vi meritate le foto di D&G con Gattuso e Di Natale in mutande, altro che!!!!

Infine, vi lascio con un video molto carino dagli USA, che non rientrano nello United Kingdom, ma sono pur sempre un Paese anglosassone.
La canzone “roar” di Katy Perry ormai è famosissima, la conoscono tutti, ma questi bambini del Children’s Hospital at Dartmouth-Hitchcock hanno voluto dare la loro personale interpretazione…