Real Madrid. La finale di Champions League è stato un incontro che mi ha riconciliato con il gioco del calcio. Abbiamo visto tutto, dalla stupenda fase difensiva dell’Atletico, allo straripante gioco offensivo del Real nei tempi supplementari, passando per la giusta dose di culo necessaria per vincere partite secche caratterizzate da molto equilibrio. Questo è il calcio. Uno sport che ti butta nella polvere con un colpo di testa, dopo averti tenuto in gloria (grazie allo stesso mezzo!) per oltre 90 minuti. Con un pizzico di romanticismo, affermo che questo, in rare occasioni, rimane lo sport più bello del mondo. Sono, infine, felice per Ancelotti, ripudiato da noi rossoneri, poichè aveva fatto il suo tempo, ma con il quale il tempo stesso è stato galantuomo consegnandolo ai nostri ricordi come una grande persona e uno straordinario allenatore.

L’allenatore del Milan. Operazione rapidissima, lungimirante, brillante ed inaspettata che costerà solamente altri 10 mln. alle casse della società ma che porterà sulla panchina del Milan un altro, nuovo, allenatore: il terzo del 2014.
Siamoapostocosì.

Si viene… [casella vuota].

Si va… [casella vuota].

Consigli per gli acquisti. Aymeric Laporte (27.05.1994). Il giovane francese gioca nell’Athletic Bilbao ed è stato uno dei leader difensivi che hanno trascinato i baschi al quarto posto. Agile e fisicamente ben strutturato, ricopre con abilità sia il ruolo di centrale, sia quello di terzino sinistro. E’ inseguito da molti club spagnoli (su tutti il Barcellona) anche e soprattutto per la sua costanza di rendimento. Non arriverà mai a Milano, ma di lui sentiremo parlare.