Una sconfitta annunciata, dopotutto. Nell’anticipo della terza giornata di ritorno di campionato il Milan viene sconfitto per 3-1 all’Hello Kitty Stadium. A dirla tutta, non sarebbe una partita così malvagia per i nostri, che, forse per la prima volta quest’anno, mostrano un qualcosa chiamato coraggio. Sì, perché dopo pochi istanti di paura la nostra squadra cerca di non farsi intimidire chiudendo in area la Juve e costringendola a corner e rimesse laterali per noi, complice qualche errore di troppo nella retroguardia bianconera…

Il gol al 13′ di Tevez (lancio per l’Apache non in fuorigioco, stando a certe riprese) arriva come un’autentica mazzata, proprio mentre si stava assistendo ad un buon Milan. La squadra sembra squagliarsi un po’, anche se la Juve non sa o non vuole colpire per il colpo del definitivo K.O…

Tuttavia, il Milan trova il temporaneo pareggio con un colpo di testa del rientrante in casa Milan Antonelli; una pia illusione, in quanto il raddoppio ad opera di Bonucci al 30′ (tacco su corner) e il gol di Morata nella ripresa al 64′ ci tagliano definitivamente le gambe. La Juve potrebbe incrementare il punteggio ma Diego Lopez fa diversi miracoli…

Tempo di assistere ad una manata in area bianconera e ad una gomitata killer di Chiellini su Pazzini e la partita finisce; va bene il coraggio, va bene un certo tentativo di pressing, ma quando hai Essien e Muntari in campo (quest’ultimo addirittura capitano) parti sempre in inferiorità numerica…