Con Cagliari-Milan si conclude ufficialmente la stagione 2016/2017 dei rossoneri. La partita giocata oggi dai nostri è l’unica prevista alle ore 15:00, a dimostrazione della volontà da parte della Lega di continuare con il calcio spezzatino; se proprio vogliamo dircela tutta, il match di oggi segna anche l’esordio del time-out (una pausa, sull’esempio di altri sport, che si può chiedere verso la metà di un tempo di gioco)…

Il Milan, durante il primo tempo, non fa davvero nulla per cercare di vincere. La gara la fanno i padroni di casa, intenzionati a concludere la stagione con dignità anche in considerazione della batosta rimediata nel turno precedente contro il Sassuolo. Il gol che sblocca l’incontro giunge al 16′: da un ottimo assist dell’ex Borriello arriva sui piedi di Joao Pedro il pallone per il vantaggio dei sardi; un gol, questo, peraltro meritato e che arriva dopo diverse occasioni da parte dei rossoblu (occasione al 3′, traversa al 5′ e conclusione di Murru al 10′)…

Per il Diavolo è notte fonda; il Cagliari sa rendersi ancora temibile mentre i nostri non pervengono. I cross semplicemente osceni di Ocampos al 36′ e di Kuco due minuti dopo sembrano la perfetta radiografia della partita…

Nella ripresa le cose sembrano andare già meglio e c’è certamente maggiore impegno da parte dei nostri (qualche timido segnale di ripresa si era già notato negli ultimi minuti del primo tempo); il Cagliari soffre il nostro forcing e non mancano azioni degne di nota come il tiro di Carlos in area ribattuto da Lapadula (…) al 52′ e la botta da fuori area di Locatelli al 55′. La palla gol più succosa è tuttavia il penalty che ci viene concesso al 61′: Bacca s’incarica di batterlo ma il colombiano calcia davvero male, dando così la possibilità al debuttante portiere Crosta di ottenere una standing ovation da parte di tutto lo stadio. I rossoneri riusciranno a pareggiare al ’71, sempre su rigore: stavolta a calciare dagli 11 metri è Lapadula…

A rovinare tutto ci pensa però Paletta, che decide che sia cosa buona e giusta farsi espellere per doppia ammonizione al 74′. La partita s’incattivisce; i rossoneri cercano di portare a casa il pareggio ma il destino vuole che in pieno recupero (92′) gli isolani segnino il gol del definitivo 1-2 con Pisacane (punizione per gli avversari, Gigio non trattiene e Pisacane si fionda calciando di prima)…

Termina così una stagione non poi così trascendentale anche se certamente migliore di quella precedente. E poi, insomma, una stagione in cui il Sassuolo non retrocede, in cui il Verona risale in A e, soprattutto, in cui la Juventus si aggiudica la Champions League proprio positiva non può essere…