Ebbene si, è successo ancora. Di nuovo fuori dalla Champions, e stavolta non ci sono bidoni dell’immondizia o fruttini che tengano. Fuori con merito e senza recriminazioni, senza proteste. Testa bassa e sciò! Aria!

Finalmente si è dimostrato ciò che sosteniamo da sempre: quando non riescono ad usufruire di aiuti e complicità, questi personaggi sono battibili.

Ieri l’arbitro ha fatto il suo lavoro bene, senza farsi condizionare dal pubblico di casa dei gobbi, fischiando ciò che andava fischiato in modo giusto. Nessuna imparzialità.

Ed è qui che sono usciti tutti i limiti di questa squadra, incapace di reagire e di mantenere la lucidità necessaria, sentendosi improvvisamente abbandonata da tutto e da tutti, senza più qualcuno che in regia potesse far qualcosa. Oltretutto nel loro fortino!

E ora sotto con i festeggiamenti per lo scudetto. Certo, festeggiare dopo questa eliminazione, sarà ancora più divertente. Per noi, almeno.

Poi ci sono alcuni personaggi che hanno giocato ieri sera, senza spostare equilibri ma collezionando ancora figure di merda. Quel Bonucci che inciampa stoltamente sia nei commenti social, messi in tutta fretta a tacere – vedi caso Kean, ndr – che in campo con cadute farlocche e successive sbirciate – vedi Atletico Madrid, ndr – ma anche rifilando pugni vigliacchi e voluti agli avversari, come ieri sera. Impunito sul campo, ma svelato per quel che è realmente. Una signora merda.

Tutto molto bello, tutto giusto. E ora qualche problemino si è insediato in quel di Vinovo: CR7 continuerà ad essere strapagato e dovrà essere liquidato anche il Real Madrid.

Lui e Cancelo dovevano essere gli acquisti giusti per il salto di qualità definitivo e per la vittoria immediata in Champions League. Così non è stato e così non sarà. Almeno per quest’anno.

Oggi sarà una giornata molto sorridente.