Le quattro sberle rimediate in appena quarantacinque minuti di domenica scorsa non possono non avere lasciato qualche scoria. In noi tifosi sicuramente. La nostra delusione è stata tanta, principalmente per la copiosa acquolina in bocca che il sontuoso primo tempo dei nostri aveva prodotto. Nella squadra suppongo che la delusione sia stata identica, anzi, spero superiore. Superiore al punto di volere reagire immediatamente, con rabbia e intelligenza.

So che questi due termini, rabbia e intelligenza, poco si addicono alla nostra squadra, ma domani sera, ore 20  e 45, ci attende una partita importante. Occorre tirarle fuori determinate doti, anche quelle che non si possiedono in abbondanza. La Coppa Italia non conta nulla per nessuno fino alle semifinali, poi ciascuno, società, giocatori e tifosi, farebbe carte false pur di aggiudicarsela. Inoltre l’avversario è succulento: la Juventus. La squadra forse più forte, quella che ha le maggiori possibilità di aggiudicarsi l’entusiasmante testa a testa a tre finale per lo scudetto (è evidente che sto gufando, ma la storia parla chiaro: i gobbi si sono quasi sempre aggiudicati le volate finali, e le ragioni le conosciamo tutti). Tornando a noi e alla Coppa Italia, dopo un derby del genere la Juventus capita a fagiolo. E’ un’occasione imperdibile per i nostri la partita di domani. Lo è l’intero doppio scontro. Eliminare i gobbi e ottenere un derby di rivincita sarebbe un sogno, l’unico ormai rimastoci in questa disgraziata stagione, sarebbe la grandissima occasione per dimostrare agli scettici come me che il tempo delle cazzate in campo e della paura di vincere è finito. Certe imprese possono infondere sicurezze impensabili a un gruppo giovane e sprovveduto come il nostro, e  addirittura cambiare la storia di una società. Si può tentare.

Cosa pensa il sottoscritto circa ciò che in realtà accadrà è poco importante, e poi lo sapete già. Potrei predirvi con dovizia di particolari come faremo a complicarci la vita nelle prossime due partite di questa competizione, ma non lo farò. Odio gli spoiler.