Partita dominata perlopiù dall’apprensione per le condizioni di Tomori piuttosto che dal disappunto per un risultato che fino a un quarto d’ora dalla fine ci vedeva fuori dalla Coppa Italia. Comunque, anche se qualcuno di noi avrebbe preferito che Giroud avesse fallito la splendida inzuccata sull’altrettanto splendido cross di Hernandez (poi magari straparla di mentalità vincente, noi siamo il Milan e roba simile), io la penso diversamente e mi godo il passaggio del turno.

Questo non significa che abbia trascorso una bella serata; il Milan del primo tempo è stato obbiettivamente inguardabile. Troppi elementi entrati in campo in ciabatte, convinti forse di fare un sol boccone della banda di Sheva, la quale invece, pur essendo afflitta da mille evidenti problemi, gettando in campo tutto l’orgoglio che una squadra professionistica (ma anche amatoriale) dovrebbe sempre possedere ci ha messi in seria difficoltà, portandoci addirittura ai tempi supplementari. Il Genoa, nel primo tempo regolamentare avrebbe anche potuto raddoppiare, e in tal caso, vista la pigrizia di alcuni elementi, la qualificazione a quel punto sarebbe diventata alquanto improbabile.

Non una bella serata, dicevo, la tardiva reazione non è stata sufficiente a raddrizzarmi l’umore. Ma preoccupante è stata soprattutto l’uscita dal campo di Tomori per un risentimento muscolare, che verrà valutato nelle prossime ore. Quest’ultima frase ultimamente l’abbiamo sentita troppe volte, e troppe volte tale frase si è sviluppata poi puntualmente in un’atroce sentenza. Pioli, nel post partita, ha dichiarato che il ragazzo non ha subito traumi, né ha effettuato pericolosi cambi di direzione, semplicemente gli ha chiesto di uscire per un fastidio improvviso al ginocchio che lo preoccupava. Speriamo si sia trattato soltanto di prudenza.

Giroud ci ha tolto le castagne dal fuoco: questo attaccante è forte e utile, meriterebbe di essere servito un tantino di più e un tantino meglio. Leao ha segnato un gol involontario, nel senso che avrebbe voluto crossare ma l’ha presa male,  però ha fatto ciò che ha voluto dal momento in cui è entrato fino al centoventesimo. Mi sono piaciuti Kalulu e Gabbia, Theo solo verso la fine. Mi sono piaciuti un sacco anche Florenzi e Tonali. Continua a deludermi Diaz. Saelemaekers ha cannato ogni giocata fino al gol. Male Messias.

Per i fenomeni del senno di poi, Tomori non avrebbe dovuto essere utilizzato. Secondo me Pioli ha approfittato dell’occasione per fargli mettere minuti nelle gambe dopo l’assenza per Covid, in una gara ufficiale contro una squadra sulla carta arrendevole perché distratta dai propri gravi problemi di classifica. Gli è andata male, il Genoa è stato più rognoso del previsto e Tomori si è fatto male. Capita di sbagliare scelte e valutazioni, nessun allenatore è infallibile (tranne i fenomeni del senno di poi, ovviamente).

Nel finale Mike Maignan ha anch’egli accusato un fastidio alla coscia, o almeno così mi è sembrato. Non facciamo scherzi.

Concludo con Sheva e Tasso: vedere i loro volti così tesi e delusi, mi ha fatto molto male.