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Milano, Sabato 16 settembre 2023 – ore 18,00 – Stadio San Siro

Bilancio Serie A (in “casa dell’Inter”):

Giocate: 89

Vittorie Inter: 34

Pareggi: 30

Vittorie Milan: 25

Gol Inter: 113

Gol Milan: 89

Buona anche la terza, passiamo alla quarta.

Avremmo messo tutti la firma arrivare al derby a punteggio pieno, il problema che ci sono arrivati anche loro e da quello che sembra, ma sappiamo che hanno la stampa dalla loro, meglio di noi per via dello “0” nella casellina dei gol subiti.

Aggiungiamoci poi che nel corso del 2023 su 4 derby ne abbiamo perse… 4 e senza segnare un misero gol, sembra già tutto scritto.

Inoltre in questo 2023 abbiamo perso (malamente) la finale di Supercoppa di Lega e forse ancora più malamente le semifinali di Champions. Traguardi raggiunti prima da noi e che per tanti anni ci siamo vantati di essere stati non solo i primi ma gli unici, ora solo i “primi”.

Statisticamente in Serie A sia in “casa” che “fuori” hanno il maggior numero di vittorie. Ci siamo sempre vantati ( e sono due), almeno io, che nel conteggio complessivo da quel l’età mi permette di ricordare, un vantaggio di vittorie che variava da 8 a 11. Se andiamo a vedere ora si è miseramente ridotto a solo 2 vittorie in più per noi. Per cui urge cambiare, e subito, rotta.

L’ultimo Inter-Milan si è giocato lo scorso 5 febbraio e venivamo, oltre che dallo 0-3 rimediato in Supercoppa, anche da un periodo di merda ed in queste pagine si respirava aria di de profundis e vagheggiava il timore che ci facessero pagare lo 0-6 dell’11 maggio 2001.

In porta avevamo ancora Tatarusanu e la partita è abbastanza noiosa, il Milan sembra quasi non volerla giocare e di limitare i danni, per lo meno personalmente mi da questa impressione. L’Inter ha il dominio territoriale ma si rende poco pericolosa e passa  al 34° con il solito Lautaro, su solito cross battuto da Chala. Nella ripresa Pioli tenta le carte B. Diaz e Leao, ma è sempre l’Inter a fare la partita sfiorando il raddoppio ancora con Lautaro. Solo al 59° ci avviciniamo al pari grazie ad un rinvio sbilenco di Onana intercettato da Giroud che per poco non riesce a segnare.

Errore poi gigantesco al 77° su contropiede di Leao che serve Giroud che controlla in modo pessimo solo in area facendosi recuperare.

Due reti annullati all’Inter giustamente nel finale ed al 95° Lukaku sfiora il raddoppio ma è baravo Tatarusanu a deviare in angolo.

Non avremo nella partita di sicuro Tomori squalificato e Kalulu infortunato, Giroud sembra recuperato ma sarà al 100%? Il tema del Vice-Giroud che potesse sostituire e far rifiatare qualche volta il francese è stata una lacuna della campagna acquisti anche se superiore a quanto si immaginasse. Ma potrebbe essere un handicap che a lungo andare potrebbe pesare sugli obiettivi. Ok ci sono Okafor e Jovic ma hanno caratteristiche differenti che poi non vuol dire essere un male, non so la patata è in mano a Pioli e lui solo saprà cosa fare.

Certo siamo solo alla 4ª ed una sconfitta non vorrebbe dire nulla, ma se da un lato potemmo deprimerci specialmente noi tifosi, dall’altro l’Inter acquisire ancora più fiducia nei propri mezzi e volare via verso la seconda stella ripetendo la marcia napoletana dello scorso anno supportati anche da un girone ridicolo di Champions che aiuterà tantissimo in questa fase di campionato. Comunque vedremo, nulla è già scritto e nel calcio scudetti che sembravano assegnati a poche giornate dal termine sono svaniti come nebbia al sole. Per questa stagione il mio desiderio primario è non veder l’anno prossimo sulle loro maglie le due stelle, anche se gli addetti ai lavori gliele hanno già assegnate. Noi pensiamo a fare il nostro, abbiamo una bella squadretta con alcuni dei nuovi che sembrano giocare da noi da qualche anno, per cui fiducia e tranquillità! 

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IL PROGRAMMA DELLA 4ª GIORNATA

Sabato 16 settembre 2023:

ore 15,00 – Juventus-Lazio

ore 18,00 – Inter-Milan

ore 20,45 – Genoa-Napoli

Domenica 17 settembre 2023:

ore 12,30 – Cagliari-Udinese

ore 15,00 – Frosinone-Sassuolo

ore 15,00 – Monza-Lecce

ore 18,00 – Fiorentina-Atalanta

ore 20,45 – Roma-Empoli

 Lunedì 18 settembre 2023:

ore 18,30 – Salernitana-Torino

ore 20,45 – Verona-Bologna

43 commenti su “Presentazione Inter-Milan – Quarta giornata Serie A 2023-2024

  1. I dati numerici sono impietosi, reali e incontestabili.
    Sono settimane che li stanno incensando in tv, nel web e sulla carta stampata.
    Noi siamo la vittima sacrificale, così è stato deciso e così vogliono farla passare.
    Non ho la sfera di cristallo, faccio solo un ragionamento: sarà possibile che gli ultimi risultati dei derby diano fastidio e creino la voglia di rivincita?
    Io ci conto su questa cosa, la rosa ha offerto finora segnali incoraggianti e i nuovi non vedono l’ora di lasciare il segno.
    Avanti ragazzi, niente paura e andiamocela a giocare.

  2. Il fatto che l’Inter nel 2023 fosse più forte di noi mi sembra che non possa essere messo in discussione. Loro avevano punti forti proprio dove noi avevamo punti deboli, e in campo tutto questo era evidente.
    Non capisco però tutta la negatività che sto leggendo ora. Noi siamo stati rivoluzionati, non siamo più quelli del 2023, siamo una cosa nuova, di punti deboli ce ne saranno sicuramente ancora, ma non sono più quelli di prima. Questo non significa affatto che ora siamo più forti noi e che non perderemo, significa semplicemente che il recente passato non conta più e che nessuno sa con certezza come andrà a finire.
    Non lo sappiamo noi e non lo sanno i vari esperti interpellati in questi giorni sull’argomento.
    Quindi, caro Gaspare, sappi che non c’importa un fico secco di quello che si dice in giro.

  3. Concordo con entrambi amici, solo che sono troppo agitato, non vedo l’ora sia domani sera per togliermelo dalle scatole. Queste partite già le vivo male, poi con 15 giorni di attesa invece che 7 è stata un’odissea.

  4. Io la vedo diversamente
    A mio parere non è che loro siano più forti di noi, al netto che lo scorso anno avevamo preso una piega per cui era facile soffrire imbarcate ( vedi sassuolo) e soffrivamo di rassegnazione.

    Per me la differenza è nell’approccio alla partita: noi abbiamo un gioco più offensivo che soffre le loro ripartenze con cambi di campo.

    Noi se non siamo McEnroe siamo più simili a Panatta e loro – che non sono sicuramente Borg – sono più simili a Barazzuti. E i Panatta soffrono i Barazzuti

    Ma per vincere bisogna giocare da Panatta non da pseudo Barazzuti

  5. Rilassati Gaspare, è solo una partita (durante la quale pure io divento irriconoscibile, in realtà).
    Comunque sia, invece di leggere gli inutili pareri di Tizio e Caio, prendiamoci qualche minuto e leggiamo questa lunga intervista a Gerry Cardinale. E’ molto più interessante.

  6. Comunque stavo pensando una cosa: pensate se lo scudetto 2021-22 lo avesse vinto l’Inter e noi, invece, lo scorso anno avessimo vinto 4 derby e perso la finale di Champions. Ci toccherebbe leggere, da parte di qualcuno, che «intanto abbiamo vinto 4 derby per niente: loro hanno lo scudetto e noi non abbiamo vinto un cazzo”. Ah non ho conteggiato le Coppe Italia e la Supercoppa perché se vinte da noi sarebbero bollate come “coppette che non valgono un cazzo” o che “non fanno testo”.

    Per il resto, Forza Milan e vediamo se sto derby lo affrontiamo nel modo giusto 😉

  7. Comunque sia, invece di leggere gli inutili pareri di Tizio e Caio

    Esatto Marco, ma sai è evidentemente molto più importante riportare l’intervista di uno che ha giocato DUE partite nel Milan in B, peraltro citando solo la parte dove critica un nostro giocatore e tralasciando quelle dove elogia il mercato e dove mette il Milan sullo stesso gradino dell’Inter o quasi 🙂

    Forza Milan

  8. Ho letto l’articolo e devo dire che è molto utile per capire tante cose personali di Cardinale.
    La sua visione degli affari, del lavoro e dello sport è decisamente condivisibile.
    Domande sensate e risposte circostanziate, questa dovrebbe essere l’essenza del giornalismo. E l’articolo in questione mi pare si avvicini abbastanza.

  9. Ho letto l’articolo e devo dire che è molto utile per capire tante cose personali di Cardinale.

    Di Cardinale e non solo. Anche di come il calcio italiano non voglia neppure ascoltare il parere di qualcuno proveniente da un mondo in cui lo sport professionistico funziona alla grande. Un mondo con alcuni aspetti che a noi europei possono anche non andare a genio, ma si sarebbe almeno potuto ascoltare.

  10. Un mondo con alcuni aspetti che a noi europei possono anche non andare a genio, ma si sarebbe almeno potuto ascoltare.

    Credo che “ascoltare”, caro Marco, sia una delle attività meno praticate ai giorni nostri.

  11. Nik, se ad essere intervistati sono calciatori che hanno giocato con noi in serie B cosa devo farci io?

  12. L’ho scritto ieri sera e lo ripeto, c’è una cosa che è ora di ribaltare e sono i numeri impietosi degli ultimi anni. Negli ultimi cinque anni il bilancio è tragico: 3 vinti, 11 persi, 2 pareggiati, 12 gol fatti, 30 subiti. Serve assolutamente invertire la tendenza.

    L’intervista a Cardinale fa capire molte cose di lui che non conoscevamo. Si vede un Berlusconi 2.0 e per tanti versi c’è assonanza. Speriamo che intuito e fortuna lo assistano come per il suo predecessore.

    Inutile ribadire che in quanto a tensione sono come Gaspare. Oltretutto, ribadisco, dovrò vederla alla bene e meglio trovando uno streaming accettabile. Ma chi me lo fa fare di essere un milanista così…?

  13. se ad essere intervistati sono calciatori che hanno giocato con noi in serie B cosa devo farci io?
    Non li leggere come faccio io. È solo spazzatura che non serve a niente.

  14. Non li leggere come faccio io. È solo spazzatura che non serve a niente

    appunto, Gaspare, non li leggere. E invece oltre a leggerli li rilanci selezionando con cura che la notizia sia, quanto più possibile,. denigratoria nei confronti del Milan. E si tratta di qualcosa che va avanti – su altri lidi – da almeno 3 anni. E con questa osservazione chiudo il discorso perché non voglio rompere le scatole agli altri che scrivono qua.

    Concentriamoci sul derby va’, tenendo sempre presente che siamo alla 4°, che non si decide nulla, ma che una vittoria ci farebbe bene, eccome se ci farebbe bene.

  15. Hanno riesumato anche Sergio Battistini e Massimo Orlando per questo pre-derby, e indovinate cosa dicono su di noi?

  16. Quello che mi preoccupa di più è l’assenza di Tomori in difesa.
    Negli ultimi 2 anni, infatti, quando abbiamo affrontato il derby in formazione tipo abbiamo sempre vinto, quando avevamo invece defezioni abbiam sempre perso.
    Purtroppo loro sono forti, praticano un calcio che ci dà fastidio e noi non siamo abbastanza bravi da concedere neppure un titolare.
    Stasera non disprezzerei affatto un bel pareggio.

  17. Sono d’accordo con Pioli, questo è un altro campionato, giochiamocela, e speriamo per il meglio. Alla peggio, ci saranno la bellezza di 34 partite per rimediare a una sconfitta alla quarta di campionato, il derby si può vincere come perdere.
    Sottoscriverei anche per un pareggio, l’assenza di Tomori è importante soprattutto in considerazione dei dubbi riguardo Kjaer e il suo stato di forma.

  18. Ciao Lapi concordo con te un pari è grasso che cola stante la situazione attuale

  19. Massimo Orlando ha fatto due presenze (2) nel Milan. Non c’è bisogno di aggiungere altro.
    Magari Gaspare potresti leggerti la bella intervista a Malatrasi sul Corriere della Sera. Per i vecchietti come me smuove antichi ricordi di quel calcio romantico.
    Un pareggio? Dov’è carta e penna?

  20. Premetto che un pareggio non sarebbe un risultato malvagio che tra l’altro spezzerebbe la maledetta serie 2023, ma io stamattina NON lo voglio firmare!
    A me interessa soprattutto continuare a vedere il Milan di queste prime tre giornate, so che è un assurdo soprattutto per un derby ma preferirei vedere un Milan che gioca, anche se dovesse uscire sconfitto, piuttosto che racimolare un pareggio con i denti, preso a pallonate e con l’autobus davanti la porta.
    Se il Milan continua a giocare come sa, questa stagione possiamo prenderci delle belle soddisfazioni, altrimenti vivremo alla giornata.
    Io specialmente fino a qualche anno fa questa partita la soffrivo in maniera pazzesca, anche oggi per carità, ma prima iniziavo ad avere gli incubi molti giorni prima.
    Purtroppo ci mancano due pezzi dietro ed era già abbastanza difficile con i titolari affrontare un Lautaro così.
    Ma questo è, più forti delle ingiustizie e della sfortuna dobbiamo essere porca di quella pupazza!!!!!

  21. Non ce ne frega niente

    quoto al 100% Marcovan e aggiungo… “don’t feed the troll”

  22. Premetto che un pareggio non sarebbe un risultato malvagio che tra l’altro spezzerebbe la maledetta serie 2023, ma io stamattina NON lo voglio firmare!

    si va sempre in campo per provare a vincere, questo è lo spirito giusto e quello che dovranno mettere in campo i ragazzi. Grinta e non passivi come pochi mesi fa 🙂
    Forza Milan a (quasi) tutti

  23. Montolivo contro Gattuso: “Non biasimo Bonucci. Io ho trovato un allenatore scorretto che mi ha messo fuori rosa, in malafede

  24. La Lazio terza sconfitta su 4 e pensare che è stata capace di vincere a Napoli.
    Non ho visto la partita e quindi non saprei dare un giudizio, intanto la Juve si è portata a 10 punti e male che va per loro, sarà seconda superando una delle milanesi oppure pari con entrambe.
    Ma siamo sempre e solo alla quarta…

  25. Contro i gobbi senza CL quest’anno saranno c…. da cag…
    Meno di un’ora…, ma perchè non sono appassionato di curling?

  26. Altro derby finito dopo una manciata di minuti. Complessati patetici.

  27. Titi c è titoc di fatto gioco lento lento e in si arriva mai a tirare in porta… loro veloci in contropiede sempre pericoloso. Sto gioco non mi piace

  28. Non credevo Thuram così forte, altro che Lukaku. Thiaw impresentabile. Stanno giocando come il gatto con il topo. Pulisic dove sta?

  29. Bel crepatone di mazzate, non c’è che dire. Lo so, non è da tifosone, ma ho smesso di seguirla dopo il primo gol, non si può prendere gol così da cretini. Sono più forti, non c’è niente da fare, ma siamo alla quarta e ci sono ancora 34 partite da giocare, per fortuna solo una da giocare contro questi qui. Il nostro obiettivo è sempre entrare tra le prime quattro, e sperare che gobbi o napule fermino le m3rd3 verso la seconda

  30. Avevo paura e lo a avevo scritto, ma la realtà è stata peggio di quel che pensavo sopratutto il “GIOCO” che si cerca di fare, lento cinturi lenti passaggi i più indietro che in avanti, anche il portiere che sappiamo con piedi buoni capace di lanci tutte palle corte a compagni a non più di 5 metri e se fa così penso sia questo l’ordine che arriva dalla panchina, il primo tempo si è giocato sopratutto sulla “nuova destra” e non solo da lì non si mai tirato in porta, ma non si mai riusciti ad andare sul findo a fare un cross. Un goal è un’azione pericolosa dalla sinistra e si cercava di giocare sopratutto a destra. Brutto Milan ma soprattutto brutto il GIOCO che si pretende di fare, lento inconcludente non si tira mai in porta e si è sbilanciati proni a subire contropiedi.

  31. Sembrava impossibile, ma anche peggio dei precedenti. Letteralmente umiliati.
    Il nostro Milan nuovo, costruito con gli algoritmi, dopo tre partite(lle) dove si era mostrato bellino e vincente, incontra una squadra vera (c…o sempre loro!) e si accorge che è molto fumo e poco o niente arrosto o, detta alla De Niro, solo chiacchiere e distintivo.
    Disarmante, il primo aggettivo che mi in mente. Questi sono pieni di debiti, sembravano vicini quasi al fallimento, ma hanno una rosa enormemente più attrezzata della nostra. La nemesi perfetta è che i due che abbiamo rincorso quest’estate ci hanno fatto gol entrambi.
    Perdere ci stava, lo sapevamo tutti, ma adesso la cosa non è più come avevamo immaginato. Una umiliazione simile in un derby non può non lasciare strascichi e martedì inizia la CL.

    Pensavo… ma Carlos Augusto non poteva servire a noi come vice Theo? Thuram (che sembrava già nostro) alla grande. Sono divagazioni di un tifoso ubriaco. Come si dice? Se mi danno una coltellata non esce una goccia di sangue.

  32. Giusto per le statistiche, una sconfitta per 5-1 in un derby si è verificata il 24/03/1974 ed era stata l’unica.
    Ripeto, una umiliazione simile in un derby non può non lasciare strascichi. Cambia tutta la prospettiva. Siamo appena all’inizio, serve raddrizzare la barca immediatamente e non è una cosa semplice. Azzardo? Martedì è già un momento cruciale anche per il futuro di Pioli.

  33. Giusto per le statistiche, una sconfitta per 5-1 in un derby si è verificata il 24/03/1974 ed era stata l’unica.

    Lo stavo per scrivere io. Ero boyscout all’epoca e davano alla radio solo i secondi tempi. Ricordo che eravamo in montagna e portai la radio. Quando passarono la linea a Milano e dissero Milan 1 in quei decimi di secondo che passarono prima di dire Inter 4, alzai le braccia in segno di gioia, salvo poi riabbassarle quasi incredulo. Nella ripresa arrivò anche la 5ª rete.

  34. Pioli: “Chiedere scusa? E perché dovrei? Mica abbiamo perso apposta, abbiamo fatto di tutto per vincere ma loro sono stati più forti. Non è piacevole perdere un derby ma proveremo a fare meglio
    Sapete quanto sono attaccato a Pioli per tutto quello che ha fatto in questi quattro anni, però questa risposta non l’accetto. Tra l’altro mi sembra talmente fuori posto dalle sue labbra che mi fa pensare che sia in estrema difficoltà.

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