Incazzatura a caldo, consapevolezza a freddo: incazzatura, pensando a come si è perso e – soprattutto – contro chi si è perso; consapevolezza, perché, senza essere disfattisti, tanti, troppi limiti continuano ad emergere nel corso di questa stagione…
 
Ecco, volendo sintetizzare, la sconfitta di oggi potrebbe aver rimarcato la differenza tra una squadra brava a far parlare di sé con acquisti eclatanti e da prima pagina, ed un'altra che opta invece per un progetto di ampio respiro, assecondando le richieste del proprio allenatore e spendendo il giusto in tutti i reparti; certo, è ancora troppo presto per emanare dei verdetti, ma la sensazione che ho avuto questa sera è proprio questa…
 
Il Milan (con un Antonini recuperato dopo l'infortunio contro il Napoli) non incomincia male, tutt'altro: già dopo trenta secondi la nostra prima azione (un tiro di Pato su assist di Ibra); la nostra squadra sembra voler prendere le redini della partita, costruendo diverse azioni (tra cui spiccano una traversa presa da Ibra al 6' ed un fuorigioco sospetto di Pato all' 8')…
 
Gattuso spinge, Pato – apparentemente – sembra voler dialogare di più con Ibra ed il resto della squadra e le progressioni sulle fasce non mancano; la Juve, complice anche diversi suoi giocatori squalificati ed infortunati, si presenta davvero poche volte in area…
 
Tutto sembrerebbe andare per il meglio, ma la beffa è dietro l'angolo, visto che, al 24', da un retropassaggio di Sokratis verso Abbiati, il nostro estremo difensore rinvia malamente servendo gli avversari: De Ceglie crossa per la testa di Quagliarella, che trafigge la nostra porta centrando l'angolino alla destra del nostro portiere…
 
Il Milan cerca di riprendersi ed ottiene punizioni ed angoli, ma l'impressione è che la squadra vada sgonfiandosi minuto dopo minuto, evidentemente anche per le molte energie spese nei primi minuti; foga e cuore indubbiamente ci sono, ma i tiri nello specchio della porta sono fin troppo rari…
 
Tra gli episodi degni di nota accaduti nella seconda metà del primo tempo, occorre ricordare un violentissimo scontro di gioco tra Bonera e De Ceglie (usciranno entrambi), un giallo per Boateng e due conclusioni di Ibracadabra nei minuti di recupero…
 
Si arriva così alla ripresa, caratterizzata da tante azioni da entrambe le parti; ripresa che però ci permette di rilevare ulteriormente un Pato davvero fuori partita; tra posizioni in fuorigioco e passaggi completamente sbagliati, il papero non ne azzecca una che sia una, al punto che nessuno, quando viene sostituito al '74 da Superpippo, si sorprende per i fischi dai quali è subissato…
 
I bianconeri mettono in cassaforte il risultato al 64', quando Sissoko, entrato qualche minuto prima sostituendo un Martínez colpito da uno stiramento, si vede ribattere un tiro parzialmente smorzato da Sokratis e ribattuto da Abbiati; a quel punto è ben lesto ad intervenire "plin plin" Del Piero, che tira una botta che s'insacca all'angolino destro…
 
Allegri cerca di porre rimedio con due cambi (il già citato Inzaghi per Pato e Seedorf per Boateng) che, ad onor del vero, qualcosa, in termini di tiri nello specchio della porta, riescono a produrre; la manovra è spesso caotica, ma all'81' Antonini azzecca un traversone dalla sinistra per la zuccata letale di Zlatan, che ci consente di riprendere le speranze…
 
Speranze che però si infrangono al triplice fischio di Rocchi al '95, dopo che anche Seedorf ci prova con due tiri da fuori area…
 
CONSIDERAZIONI:
 
Dunque, a me stasera il Milan non è poi così dispiaciuto: la squadra ha giocato per vincere, le azioni ci sono state e diversi recuperi e verticalizzazioni mi convincono che c'è una serietà alla base di tutto…
 
Tuttavia, non posso non parlare delle cose che non mi vanno giù: Pato è stato imbarazzante, non era partito male ma sulla distanza non lo si poteva più soffrire; rispetto a Napoli ha cercato di dialogare di più con i compagni, ma con (non) risultati sui quali non mi voglio soffermare, limitandomi a constatare che se lui non entra nel gioco si gioca tranquillamente con un uomo in meno (anche se il sospetto è che potesse avere dei problemi fisici, avendolo visto in panchina a farsi visitare dallo staff medico)…
 
Sokratis non decolla, non chiudendo al meglio su Sissoko in occasione del secondo gol bianconero; sul resto della squadra, luci ed ombre, con alcuni dei nostri che perdono vari palloni a centrocampo dando impulso alle ripartenze dalla Juve
 
Alcuni cambi potevano essere fatti prima; perdere non è mai bello ma non per questo voglio essere disfattista: oggi la squadra ha mostrato un qualcosa che, in questi ultimi anni, non ho visto poi così spesso, ossia la voglia di vincere; quando si perde dimostrando un gioco non sono pessimista, le cose da sistemare sono molte e i giocatori, soprattutto in difesa, sono quelli che sono, ma andiamo avanti…
 
Risultato a parte (un pareggio non sarebbe stato così scandaloso), in termini di atteggiamento sono orgoglioso dei ragazzi…
 
Sui gobbi: onore al merito, non hanno rubato nulla e hanno dimostrato compattezza e solidità per tutta la durata del match, oltre ad una buona dose di opportunismo; vittoria che assume una rilevanza di maggior spessore se si pensa ai molti giocatori non disponibili
 
La Juve si sta impegnando seriamente per rialzare la testa e lo sta facendo in maniera accorta; personalmente, se fossi un tifoso della vecchia signora, difficilmente potrei rimproverare qualcosa in termini d'impegno alla dirigenza; male che vada, faranno meglio della scorsa stagione…
 
In conclusione, è stata persa una battaglia ma la guerra è ancora lunga; in virtù del fatto che nessuna squadra sta facendo faville, ce la possiamo ancora giocare…
 
Io stasera non butto via tutto…