Missione compiuta: grazie all'opportunismo di Ibra e alla genialità di Dinho, il Milan accede agli ottavi di Champions come secondo classificato nel proprio girone con un turno di anticipo

A differenza di quanto accaduto nelle ultime uscite, il Milan ha un approccio piuttosto molle ed intimorito: già dopo 10'', infatti, l'Auxerre effettua il suo primo lancio lungo oltre la linea di fondo della nostra area…

Dopo 5' di punizioni e lanci lunghi subiti da parte dei francesi, il Diavolo impensierisce per la prima volta l'estremo difensore avversario con un lancio lungo; il Milan dà la sensazione di essere guardingo e più interessato, almeno nelle prime battute, a contenere i transalpini…

I rossoneri combinano davvero ben poco in termini di occasioni e conclusioni, tra le quali meritano comunque menzione un assist di Ibra per Robinho che però tira alto al 7', un traversone alto dello svedese al 17' e ed uno scambio tra Gattuso e Abate con quest'ultimo che calcia nettamente sopra la traversa due minuti dopo…

A spingere sono quasi esclusivamente i padroni di casa, anche se, in fin dei conti, i vari Pedretti e Contout non riescono mai ad impensierire seriamente Abbiati

Dopo una punizione per l'Auxerre (Abbiati devia ma viene comunque segnalato fuorigioco), i nostri sembrano finalmente svegliarsi tra il 21' ed il 22' con un tiro di Seedorf alto di poco ed una buona manovra con protagonisti Ibra, Robinho, Seedorf e Flamini, con quest'ultimo che guadagna il nostro primo angolo

Thiago Silva controlla bene ma sembra spesso quasi come impaurito, finendo diverse volte per mandare il pallone in fallo laterale o in corner…

Dal 20', per quasi 20 minuti, l'Auxerre si fa più minaccioso presso la nostra porta, in modo particolare con un tiro cross che inganna Abbiati ma termina fuori di poco ed un tiro centrale di Sammaritano facilmente bloccato dal nostro portiere (entrambe le azioni si verificano al 33'); l'occasionissima per sbloccare il risultato capita però al 38' sui piedi di Gattuso, che calcia in alto un vero e proprio rigore in movimento

Negli ultimi minuti, tra tutta una serie di azioni tutt'altro che pericolose sia da una parte sia dall'altra, da segnalare l'ammonizione per il nostro capitano, peraltro già graziato del cartellino giallo all'11' per un altro intervento davvero scomposto… 

Il Milan, nella ripresa, cerca di cambiare marcia: tre rimesse laterali nella metacampo dell'Auxerre nei primi due minuti sembrerebbero i segnali di una reazione, forse approfittando anche delle tante energie spese dai francesi nel primo tempo…

Senza effettuare chissà quale forcing, i nostri iniziano comunque a presentarsi più spesso dalle parti dell'area avversaria: al 48' il Milan ottiene due angoli, un minuto dopo Tiago Silva tira da fuori area un rasoterra di pochissimo a lato, al 52' Robinho indirizza al centro, con un pregevole tacco un pallone però intercettato e, a seguire, Flamini si allunga troppo un pallone oltre la linea di fondo e Robinho si vede un proprio tiro smorzato…

La squadra di Allegri, in questi minuti, prende sicuramente misure migliori all'Auxerre rispetto a quanto fatto nei primi 45': dopo due anticipi su Seedorf al 59' e Robinho al 61', il gol di Zlatan al 63'…

Di tacco, la nostra punta svedese allarga sulla fascia destra per Clarence che verticalizza al centro per Robinho; il difensore francese incaricato di marcare il brasiliano incespica malamente sulla palla, permettendo così a Ibracadabra di fiondarsi in area e di segnare con una sassata anticipando il portiere transalpino…

L'Auxerre, a questo punto, cerca di avere una reazione d'orgoglio, ma il Milan, come già dimostrato più volte, dimostra di saper gestire il risultato facendo quadrato e con un grande spirito di sacrificio da parte di tutti; Thiago Silva e Nesta sono semplicemente immensi, bloccando ogni velleità avversaria sul nascere…

Verso la fine del match, Allegri dà il meritato riposo prima a Seedorf (sostituito da Boateng al 75') e poi a Ibra (entra, dopo quattro panchine consecutive e a 5' dalla fine , Ronaldinho); dopo uno svarione di Zambrotta all'87' che può rimettere in discussione il risultato (ma la difesa spazza via), il Milan mette in cassaforte partita e passaggio del turno con un'autentica magia di Dinho al 90': Robinho, partendo dalla fascia destra, entra in area e converge al centro con un retropassaggio per il Gaucho che, accentrandosi, disorienta la difesa transalpina con un destro/sinistro che s'infila sul palo esterno per il 2-0 definitivo…

Degna di nota, nei minuti di recupero, non tanto l'ingresso di Strasser per Gattuso, bensì l'ammonizione che il neo entrato si becca a pochissimi secondi dal suo ingresso

CONSIDERAZIONI:

Il Milan, nel primo tempo, mentalmente non mi ha convinto, risultando tuttavia migliore nella ripresa…

Con questa vittoria (ma più che altro per come questa è maturata) le caratteristiche che più possono saltare all'occhio sono cinismo in occasione della rete di Ibra (anche se almeno un paio di altre occasioni altrettanto nitide sono state sciupate in maniera oscena) e genio per quanto riguarda la seconda marcatura

Su Ibra: spero che i più la smettano di credere che questo giocatore ci costringa a giocare con l'unico schema "lanciolungochetantoallafinecipensalui"; oggi potrà anche aver disputato una partita opaca, ma, se volete farvi un'idea dello sbattimento che questo attaccante ci mette regolarmente, riguardatevi il suo ripiego difensivo al 2' su punizione per l'Auxerre

Dinho ci serve, vuoi perché in futuro ci sarà bisogno di far rifiatare gente come Seedorf, Binho o (come accaduto oggi) lo stesso Ibra, vuoi perché se questo fantasista è in forma può sbloccare qualsiasi partita in qualsiasi momento…

Bene Abbiati (solo una piccola indecisione nel secondo tempo), inviolabile la difesa centrale (Thiago Silva in crescendo nel secondo tempo) e molto bene anche Abate che, in più di un caso, riesce ad impostare dei buoni cross…

Boateng sa sfruttare al meglio la propria freschezza ogni volta che gioca spizzichi di partita, cosa peraltro già dimostrata contro la Fiorentina…    

Non vorrei che la squadra iniziasse a sentirsi un po' stanca; ad ogni modo, questa è l'ennesima vittoria che consolida il gruppo e dà morale e fiducia per le sfide che ancora ci attendono…

Avanti così…

  
 però intercettatoiiiiiiii  iiiiiiiiiiiiii  iiiiiiiiiiii  sdfsadfsadjfòsaldjfsòdlf    Missione compiuta: grazie all'opportunismo di Ibra e alla genialità di Dinho, il Milan accede agli ottavi di Champions come secondo classificato nel proprio girone con un turno di anticipo

A differenza di quanto accaduto nelle ultime uscite, il Milan ha un approccio piuttosto molle ed intimorito: già dopo 10'', infatti, l'Auxerre effettua il suo primo lancio lungo oltre la linea di fondo della nostra area…

Dopo 5' di punizioni e lanci lunghi subiti da parte dei francesi, il Diavolo impensierisce per la prima volta l'estremo difensore avversario con un lancio lungo; il Milan dà la sensazione di essere guardingo e più interessato, almeno nelle prime battute, a contenere i transalpini…

I rossoneri combinano davvero ben poco in termini di occasioni e conclusioni, tra le quali meritano comunque menzione un assist di Ibra per Robinho che però tira alto al 7', un traversone alto dello svedese al 17' e ed uno scambio tra Gattuso e Abate con quest'ultimo che calcia nettamente sopra la traversa due minuti dopo…

A spingere sono quasi esclusivamente i padroni di casa, anche se, in fin dei conti, i vari Pedretti e Contout non riescono mai ad impensierire seriamente Abbiati

Dopo una punizione per l'Auxerre (Abbiati devia ma viene comunque segnalato fuorigioco), i nostri sembrano finalmente svegliarsi tra il 21' ed il 22' con un tiro di Seedorf alto di poco ed una buona manovra con protagonisti Ibra, Robinho, Seedorf e Flamini, con quest'ultimo che guadagna il nostro primo angolo

Thiago Silva controlla bene ma sembra spesso quasi come impaurito, finendo diverse volte per mandare il pallone in fallo laterale o in corner…

Dal 20', per quasi 20 minuti, l'Auxerre si fa più minaccioso presso la nostra porta, in modo particolare con un tiro cross che inganna Abbiati ma termina fuori di poco ed un tiro centrale di Sammaritano facilmente bloccato dal nostro portiere (entrambe le azioni si verificano al 33'); l'occasionissima per sbloccare il risultato capita però al 38' sui piedi di Gattuso, che calcia in alto un vero e proprio rigore in movimento

Negli ultimi minuti, tra tutta una serie di azioni tutt'altro che pericolose sia da una parte sia dall'altra, da segnalare l'ammonizione per il nostro capitano, peraltro già graziato del cartellino giallo all'11' per un altro intervento davvero scomposto… 

Il Milan, nella ripresa, cerca di cambiare marcia: tre rimesse laterali nella metacampo dell'Auxerre nei primi due minuti sembrerebbero i segnali di una reazione, forse approfittando anche delle tante energie spese dai francesi nel primo tempo…

Senza effettuare chissà quale forcing, i nostri iniziano comunque a presentarsi più spesso dalle parti dell'area avversaria: al 48' il Milan ottiene due angoli, un minuto dopo Tiago Silva tira da fuori area un rasoterra di pochissimo a lato, al 52' Robinho indirizza al centro, con un pregevole tacco un pallone però intercettato e, a seguire, Flamini si allunga troppo un pallone oltre la linea di fondo e Robinho si vede un proprio tiro smorzato…

La squadra di Allegri, in questi minuti, prende sicuramente misure migliori all'Auxerre rispetto a quanto fatto nei primi 45': dopo due anticipi su Seedorf al 59' e Robinho al 61', il gol di Zlatan al 63'…

Di tacco, la nostra punta svedese allarga sulla fascia destra per Clarence che verticalizza al centro per Robinho; il difensore francese incaricato di marcare il brasiliano incespica malamente sulla palla, permettendo così a Ibracadabra di fiondarsi in area e di segnare con una sassata anticipando il portiere transalpino…

L'Auxerre, a questo punto, cerca di avere una reazione d'orgoglio, ma il Milan, come già dimostrato più volte, dimostra di saper gestire il risultato facendo quadrato e con un grande spirito di sacrificio da parte di tutti; Thiago Silva e Nesta sono semplicemente immensi, bloccando ogni velleità avversaria sul nascere…

Verso la fine del match, Allegri dà il meritato riposo prima a Seedorf (sostituito da Boateng al 75') e poi a Ibra (entra, dopo quattro panchine consecutive e a 5' dalla fine , Ronaldinho); dopo uno svarione di Zambrotta all'87' che può rimettere in discussione il risultato (ma la difesa spazza via), il Milan mette in cassaforte partita e passaggio del turno con un'autentica magia di Dinho al 90': Robinho, partendo dalla fascia destra, entra in area e converge al centro con un retropassaggio per il Gaucho che, accentrandosi, disorienta la difesa transalpina con un destro/sinistro che s'infila sul palo esterno per il 2-0 definitivo…

Degna di nota, nei minuti di recupero, non tanto l'ingresso di Strasser per Gattuso, bensì l'ammonizione che il neo entrato si becca a pochissimi secondi dal suo ingresso

CONSIDERAZIONI:

Il Milan, nel primo tempo, mentalmente non mi ha convinto, risultando tuttavia migliore nella ripresa…

Con questa vittoria (ma più che altro per come questa è maturata) le caratteristiche che più possono saltare all'occhio sono cinismo in occasione della rete di Ibra (anche se almeno un paio di altre occasioni altrettanto nitide sono state sciupate in maniera oscena) e genio per quanto riguarda la seconda marcatura

Su Ibra: spero che i più la smettano di credere che questo giocatore ci costringa a giocare con l'unico schema "lanciolungochetantoallafinecipensalui"; oggi potrà anche aver disputato una partita opaca, ma, se volete farvi un'idea dello sbattimento che questo attaccante ci mette regolarmente, riguardatevi il suo ripiego difensivo al 2' su punizione per l'Auxerre

Dinho ci serve, vuoi perché in futuro ci sarà bisogno di far rifiatare gente come Seedorf, Binho o (come accaduto oggi) lo stesso Ibra, vuoi perché se questo fantasista è in forma può sbloccare qualsiasi partita in qualsiasi momento…

Bene Abbiati (solo una piccola indecisione nel secondo tempo), inviolabile la difesa centrale (Thiago Silva in crescendo nel secondo tempo) e molto bene anche Abate che, in più di un caso, riesce ad impostare dei buoni cross…

Boateng sa sfruttare al meglio la propria freschezza ogni volta che gioca spizzichi di partita, cosa peraltro già dimostrata contro la Fiorentina…    

Non vorrei che la squadra iniziasse a sentirsi un po' stanca; ad ogni modo, questa è l'ennesima vittoria che consolida il gruppo e dà morale e fiducia per le sfide che ancora ci attendono…

Avanti cMissione compiuta: grazie all'opportunismo di Ibra e alla genialità di Dinho, il Milan accede agli ottavi di Champions come secondo classificato nel proprio girone con un turno di anticipo

A differenza di quanto accaduto nelle ultime uscite, il Milan ha un approccio piuttosto molle ed intimorito: già dopo 10'', infatti, l'Auxerre effettua il suo primo lancio lungo oltre la linea di fondo della nostra area…

Dopo 5' di punizioni e lanci lunghi subiti da parte dei francesi, il Diavolo impensierisce per la prima volta l'estremo difensore avversario con un lancio lungo; il Milan dà la sensazione di essere guardingo e più interessato, almeno nelle prime battute, a contenere i transalpini…

I rossoneri combinano davvero ben poco in termini di occasioni e conclusioni, tra le quali meritano comunque menzione un assist di Ibra per Robinho che però tira alto al 7', un traversone alto dello svedese al 17' e ed uno scambio tra Gattuso e Abate con quest'ultimo che calcia nettamente sopra la traversa due minuti dopo…

A spingere sono quasi esclusivamente i padroni di casa, anche se, in fin dei conti, i vari Pedretti e Contout non riescono mai ad impensierire seriamente Abbiati

Dopo una punizione per l'Auxerre (Abbiati devia ma viene comunque segnalato fuorigioco), i nostri sembrano finalmente svegliarsi tra il 21' ed il 22' con un tiro di Seedorf alto di poco ed una buona manovra con protagonisti Ibra, Robinho, Seedorf e Flamini, con quest'ultimo che guadagna il nostro primo angolo

Thiago Silva controlla bene ma sembra spesso quasi come impaurito, finendo diverse volte per mandare il pallone in fallo laterale o in corner…

Dal 20', per quasi 20 minuti, l'Auxerre si fa più minaccioso presso la nostra porta, in modo particolare con un tiro cross che inganna Abbiati ma termina fuori di poco ed un tiro centrale di Sammaritano facilmente bloccato dal nostro portiere (entrambe le azioni si verificano al 33'); l'occasionissima per sbloccare il risultato capita però al 38' sui piedi di Gattuso, che calcia in alto un vero e proprio rigore in movimento

Negli ultimi minuti, tra tutta una serie di azioni tutt'altro che pericolose sia da una parte sia dall'altra, da segnalare l'ammonizione per il nostro capitano, peraltro già graziato del cartellino giallo all'11' per un altro intervento davvero scomposto… 

Il Milan, nella ripresa, cerca di cambiare marcia: tre rimesse laterali nella metacampo dell'Auxerre nei primi due minuti sembrerebbero i segnali di una reazione, forse approfittando anche delle tante energie spese dai francesi nel primo tempo…

Senza effettuare chissà quale forcing, i nostri iniziano comunque a presentarsi più spesso dalle parti dell'area avversaria: al 48' il Milan ottiene due angoli, un minuto dopo Tiago Silva tira da fuori area un rasoterra di pochissimo a lato, al 52' Robinho indirizza al centro, con un pregevole tacco un pallone però intercettato e, a seguire, Flamini si allunga troppo un pallone oltre la linea di fondo e Robinho si vede un proprio tiro smorzato…

La squadra di Allegri, in questi minuti, prende sicuramente misure migliori all'Auxerre rispetto a quanto fatto nei primi 45': dopo due anticipi su Seedorf al 59' e Robinho al 61', il gol di Zlatan al 63'…

Di tacco, la nostra punta svedese allarga sulla fascia destra per Clarence che verticalizza al centro per Robinho; il difensore francese incaricato di marcare il brasiliano incespica malamente sulla palla, permettendo così a Ibracadabra di fiondarsi in area e di segnare con una sassata anticipando il portiere transalpino…

L'Auxerre, a questo punto, cerca di avere una reazione d'orgoglio, ma il Milan, come già dimostrato più volte, dimostra di saper gestire il risultato facendo quadrato e con un grande spirito di sacrificio da parte di tutti; Thiago Silva e Nesta sono semplicemente immensi, bloccando ogni velleità avversaria sul nascere…

Verso la fine del match, Allegri dà il meritato riposo prima a Seedorf (sostituito da Boateng al 75') e poi a Ibra (entra, dopo quattro panchine consecutive e a 5' dalla fine , Ronaldinho); dopo uno svarione di Zambrotta all'87' che può rimettere in discussione il risultato (ma la difesa spazza via), il Milan mette in cassaforte partita e passaggio del turno con un'autentica magia di Dinho al 90': Robinho, partendo dalla fascia destra, entra in area e converge al centro con un retropassaggio per il Gaucho che, accentrandosi, disorienta la difesa transalpina con un destro/sinistro che s'infila sul palo esterno per il 2-0 definitivo…

Degna di nota, nei minuti di recupero, non tanto l'ingresso di Strasser per Gattuso, bensì l'ammonizione che il neo entrato si becca a pochissimi secondi dal suo ingresso

CONSIDERAZIONI:

Il Milan, nel primo tempo, mentalmente non mi ha convinto, risultando tuttavia migliore nella ripresa…

Con questa vittoria (ma più che altro per come questa è maturata) le caratteristiche che più possono saltare all'occhio sono cinismo in occasione della rete di Ibra (anche se almeno un paio di altre occasioni altrettanto nitide sono state sciupate in maniera oscena) e genio per quanto riguarda la seconda marcatura

Su Ibra: spero che i più la smettano di credere che questo giocatore ci costringa a giocare con l'unico schema "lanciolungochetantoallafinecipensalui"; oggi potrà anche aver disputato una partita opaca, ma, se volete farvi un'idea dello sbattimento che questo attaccante ci mette regolarmente, riguardatevi il suo ripiego difensivo al 2' su punizione per l'Auxerre

Dinho ci serve, vuoi perché in futuro ci sarà bisogno di far rifiatare gente come Seedorf, Binho o (come accaduto oggi) lo stesso Ibra, vuoi perché se questo fantasista è in forma può sbloccare qualsiasi partita in qualsiasi momento…

Bene Abbiati (solo una piccola indecisione nel secondo tempo), inviolabile la difesa centrale (Thiago Silva in crescendo nel secondo tempo) e molto bene anche Abate che, in più di un caso, riesce ad impostare dei buoni cross…

Boateng sa sfruttare al meglio la propria freschezza ogni volta che gioca spizzichi di partita, cosa peraltro già dimostrata contro la Fiorentina…    

Non vorrei che la squadra iniziasse a sentirsi un po' stanca; ad ogni modo, questa è l'ennesima vittoria che consolida il gruppo e dà morale e fiducia per le sfide che ancora ci attendono…

Avanti così…