Calciopoli è un qualcosa che ha segnato, irrimediabilmente, il destino del calcio italiano e di diverse società; tra queste, sicuramente il Bologna che, all'epoca della gestione Gazzoni, pagò con la serie B dopo uno spareggio contro il Parma che, complici certi arbitraggi, probabilmente i felsinei si sarebbero risparmiati…

A quattro anni di distanza, altre rogne per il Bologna, messo in mora dai propri giocatori dopo le inadempienze dell'attuale presidente Porcedda

La trasferta al Dall'Ara non si presenta particolarmente facile, vuoi per i giocatori che ci mancano, vuoi perché quando si è in crisi si tirano fuori energie spesso impensabili (gli emiliani venivano da due vittorie consecutive); con che approccio, quindi, si è giocato?

La partita inizia alle 12:30, in una bella giornata di sole non particolarmente fredda: dopo la deludente prestazione di Champions, ecco rientrare Abbiati, supportato in difesa da Zambrotta (ancora preferito ad Antonini), Bonera, Nesta ed Abate; a centrocampo, Pirlo affiancato dagli incontristi Gattuso ed Ambrosini, Boateng per la seconda volta consecutiva come trequartista alle spalle delle punte Zlatan e Binho

La squadra di casa prova a darci delle noie già al 3' con un tiro di Ramírez deviato in angolo da Abbiati, ma i primi minuti, in realtà, sono solo ed esclusivamente targati Milan: al 2' Pirlo calcia fuori dopo un tiro ribattuto da Robinho, al 5' Gattuso lancia Pirlo però neutralizzato ed al 6', dopo un angolo per noi, Robinho spinge sulla fascia destra e passa a Gattuso che conclude con un tiro centrale facilmente parato dal portiere avversario…

I rossoneri, da un po' di tempo a questa parte, ci hanno saputo deliziare con gol segnati nelle battute iniziali; la partita di oggi non fa eccezione, in quanto all'8' Ibra, magistralmente servito da Pirlo, s'invola sulla fascia sinistra e crossa in area per Boateng, lesto a superare Viviano con un tocco poco sotto la traversa…

Nei quattro minuti successivi alla marcatura, i rossoblu hanno un buon momento (da segnalare l'ammonizione a Boateng), ma proprio in questi frangenti si vede un Gattuso grintosissimo ed impeccabile in fase di pressing…

Il Bologna cerca ancora di rendersi minaccioso con un angolo al 15', poi il Milan si scatena, costringendo spesso la retroguardia dei padroni di casa a diverse sbavature; attenti e precisi nel gestire il risultato, al termine di iniziative da parte dei bolognesi a dir poco impalpabili (così si possono infatti definire i cross di Di Vaio al 24' e di Buscè al 27', entrambi su Abbiati), al 34' il raddoppio del Diavolo in contropiede di Robinho, che, su errore di Esposito, si vede recapitare un pallone d'oro e si fionda in area superando Viviano

Sul doppio vantaggio, le squadre si allungano e si finisce spesso in fuorigioco da entrambe le parti; Rocchi fischia la fine del primo tempo dopo avere assegnato 2' di recupero, durante i quali Zambrotta stampa un pallonetto sulla traversa dopo un tentativo di battere a rete di Binho

Dopo circa 15' dall'inizio della ripresa, dopo azioni da parte di Pirlo, Ibra e Robinho e le sostituzioni di Gattuso con Strasser al 52' e di Zambrotta con Antonini cinque minuti dopo, il gol che chiude la partita ad opera di Ibracadabra, splendidamente supportato da un cross di Pirlo e notevole nell'infilarsi in area sulla destra e nel trafiggere Viviano sul palo interno…

La partita sembra finita, ma in realtà, tra episodi quali l'ammonizione di Ramírez, un tiro fuori di Morleo su angolo, Seedorf per Boateng al 71' ed un colpo di testa di Meggiorini con Abbiati in angolo, c'è ancora una piccola reazione d'orgoglio degli emiliani che riescono ad ottenere un penalty al 77' (contrasto in area di Seedorf su Di Vaio); è lo stesso capitano rossoblu ad incaricarsi della battuta, ma Abbiati intuisce la traiettoria e si butta sulla destra, deviando il pallone

Per il resto, di qui fino al triplice fischio al 92', degne di nota 3 conclusioni di Zlatan (2 salvate in angolo ed una sul fondo), e, da parte del Bologna, un colpo di testa di Britos su angolo all'83' ed un'ottima parata coi pugni di Christian sempre su angolo a pochi secondi dalla fine…

CONSIDERAZIONI:

Da un po' di tempo a questa parte, soprattutto su internet, sento parlare del fenomeno Boatinhovic; la cosa singolare è che i tre marcatori di oggi sono gli stessi della partita contro il Brescia

Boateng è stato ancora una volta strepitoso, una vera e propria alternativa nel ruolo di trequartista finora degnamente ricoperto da Seedorf

Gattuso, Ambrosini e Pirlo sembrano distanti anni luce dai fantasmi che erano neppure troppo tempo addietro; Andrea, in particolare, in un modulo come questo ha ancora tantissimo da dire: uno come lui può servire al meglio con lanci dalla precisione millimetrica gli attaccanti tutte le volte che si deve superare la difesa avversaria con lanci lunghi, cosa che si è vista con il primo ed il terzo gol…

Abate è sempre più sicuro, la difesa ha tenuto bene annullando qualsiasi incursione di Di Vaio ed Abbiati sembra tornato ad essere quello della stagione '98/99

Con questa vittoria, spezziamo l'imbattibilità casalinga della squadra di Malesani (ed è meraviglioso vendicarsi di lui, ancora non digerisco la sua esultanza dopo un Milan-Parma finale di Supercoppa) e diamo l'ennesimo segnale che siamo in prima linea per la vittoria del campionato, anche senza Thiago Silva, Flamini, Pato ed Inzaghi

Ora la Roma
 
P. S: tra le cose più belle oggi, l'applauso dei supporters del Bologna alla propria squadra anche dopo la sconfitta…