A TUTTO CAMPO….GHOST TO GHOST

E’ anche il titolo di un film del 2000 con Harrison Ford e Michelle Pfeiffer, ma il mio intento è parlarvi di un’altra cosa: gli Stereogrammi.
E’ un azzardo, lo so bene. Chi mi legge da tempo, sa che i miei post sono spesso fuori schema per un blog di calcio, se letti con superficialità. Nonostante questa premessa, superflua per voi ma necessaria per me, vi parlo di questi strani disegni, riportando una efficace descrizione che ho trovato nel web.
Seguitemi con calma e attenzione….

Gli stereogrammi altro non sono che una realtà “virtuale”: una immagine all’apparenza semplice o inutile che in realtà cela un’altra immagine nascosta al suo interno.
Non si può credere o pretendere di vedere uno stereogramma , o meglio l’immagine tridimensionale nascosta in uno stereogramma , in una condizione di tensione o di “arrabbiatura”:, di fretta o di distrazione; vedere uno stereogramma e’ come degustare un vino di qualità: …. occorre meditazione.
Anzi, quando ci si predispone ad osservare uno stereogramma , e ci si “perde” nell’immagine che si ha di fronte, avviene quello che forse per anni si e’ cercato di ottenere : ….. il massimo del rilassamento fisico e una grande soddisfazione psichica. Insomma, quando arrivi ad esplorare l’immagine contenuta nello stereogramma, ti rilassi profondamente e a tutti i livelli per alcuni minuti e ti senti appagato.
Ma come fare per vedere queste immagini nascoste ?
La visione stereoscopica contiene un trucco, indipendentemente dalla tecnica che si utilizza: quello di dare ad ogni occhio un’informazione leggermente diversa.
A quel punto, dopo aver imparato la tecnica giusta, occorrono pochi secondi per poter visualizzare le stupende immagini tridimensionali nascoste negli stereogrammi.
Ovvero improvvisamente la pagina , o il monitor, diventa sfuocata, passa da due a tre dimensioni e dallo sfondo emergono e si modellano livelli di prospettiva diversi, parole, forme, figure…
Ad eccezione di alcuni stereogrammi che necessitano di impiego di visori o particolari apparecchiature, gran parte delle immagini tridimensionali possono essere visualizzate ad occhio nudo.
Esistono due tecniche particolari che permettono la stereo visione:
La tecnica in parallelo (richiede la messa in parallelo dell’occhio destro con quello sinistro, quindi è come se guardassi qualcosa in lontananza): il punto di messa a fuoco deve essere oltre, ma non troppo, il piano contenente lo stereogramma. ad esempio: metti a fuoco un oggetto a circa 1 – 2 metri di distanza; interponi tra l’oggetto e i tuoi occhi uno stereogramma muovendolo avanti e indietro lentamente in modo tale da trovare la posizione in cui dall’immagine sfuocata “esce”, “si sprigiona” l’immagine tridimensionale.
Ricordati: .. non cercare di mettere a fuoco il monitor o il foglio; … aspetta …; a tal punto l’immagine sarà perfettamente a fuoco. a volte l’immagine appare poco per volta, a volte improvvisamente. La sensazione, comunque, è stupenda.
La tecnica incrociata (richiede l’incrocio degli occhi): interponi un dito o una penna tra l’immagine e gli occhi. mantenendo cosi’ gli occhi, sposta la tua attenzione – ma non la messa a fuoco – sulla immagine. poi regola gradualmente la distanza tra dito e immagine. al raggiungimento della posizione corretta attendi … aspetta … apparirà l’immagine tridimensionale.

Vi propongo questa immagine che ho realizzato personalmente online, quindi unica, che nasconde al suo interno una immagine 3D. Solo io conosco il contenuto. Cliccando sopra l’immagine, dovreste vederla più grande in una nuova scheda o finestra.

Se ora provate a leggere il disegno, avete 3 scelte:
1) vedere la sola ed unica cosa che è rappresentata al suo interno;
2) non riuscire a vedere niente ma dichiarare di vedere un’altra cosa;
3) non riuscire a vedere niente ma stare zitti;

Credo abbiate colto il sillogismo con il calcio, i giornali, le inchieste e quant’altro, indipendentemente dallo scoprire cosa c’è nell’immagine.
Dovrebbe valere anche nella vita quotidiana, ci si augura. Non sempre è così, purtroppo.
Ma l’avevate già capito dal titolo, eh…? :D

Se ora volete mettervi alla prova, è un giochetto in fondo, provate a imparare a leggere questi disegni. E, ovviamente continuando a discutere di calcio, scrivete cosa vedete o vi sembra di vedere.
L’immagine è semplicissima, ma fino al cambio di post non vi dirò cos’è. Anche se la indovinate. ;)

E, vi assicuro, aiuta veramente a rilassarsi…