La Soap estiva “Un Nome Al Giorno” prosegue indisturbata, riscuotendo il successo che merita, cioè un coro di sonore pernacchie. Dopo lo spauracchio Montolivo, la (s)fortunata serie abbozza un possibile nostro duello (o triello, qualcuno ci inserisce anche la Roma amerigana) con l’Inter. Il  nome in questione è… rullo di tamburi… Casemiro.

Casemiro

E chi cacchio è questo Casemiro? Boh? Per prima cosa, il nome mi dà l’idea di un tizio vagamente sempliciotto, perfetto per il protagonista di un cartone animato umoristico (e la faccia che ho pubblicato a sinistra aiuta molto in questo senso). Poi so che si tratterebbe del solito lavoro a due Galliani-Preziosi, per cui incrociamo le dita per scongiurare eventuali conseguenze giudiziario sportive (col Boa sembra che sia andato tutto secondo le regole). So che il ragazzo finora era stato accostato ai cugini i quali difficilmente si accorgeranno che stiamo per soffiarglielo da sotto il naso, impegnati come sono al momento nell’estenuante lavoro di beatificazione di Giacinto Facchetti. Per il resto so che si tratta di  un centrocampista del San Paolo, classe ’92 (okay, in questo caso basta eseguire un’elementare operazione ed avventurarsi in quel pozzo di informazioni che è il web, ma insomma, resta il fatto che lo so!).  Non so altro,  non avendolo mai visto giocare, quindi non ho la più pallida idea di quali siano le sue qualità e caratteristiche, e su You Tube sembrerei un fenomeno anche io. Tuttavia, il fatto che lo scout principe del web, nonché nostro amato e stimato redattore, nonché valente giurista (gonzo come tutti noi, ma valente), al secolo Il Camisa, non l’abbia mai menzionato neppure per sbaglio, mi induce a ritenere che questo Casemiro sia un giocatore estremamente interessante. Non come Michael Morganella che per me rimane lassù, ma ci siamo quasi.

Vabbé, la morosa ha terminato il lungo rito della depilazione pre-spiaggia. Posso finalmente inforcare la bici e fiondarmi sotto l’ombrellone.  Arrivederci alla prossima puntata di “Un Nome Al Giorno”.